Visualizza versione completa : Gallerie a cielo aperto
Ciao a Tutti, Nel restauro di un tavolo in noce a cui tengo parecchio è emersa una rete di gallerie fatta dai nemici tarli.
Io pensavo si chiudere i fori e passaggi con cera, dopo aver colorato il legno con mordente. In questo modo comunque il loro lavoro resterebbe a vista e non mi piace molto.- Avete qualche soluzione? Ho letto che si potrebbe fare dello stucco con Gesso di Bologna, terre e colla Garavella ma non avendolo mai fatto la vedo un pò complicata.
Grazie resto in attesa dei vostri consigli.
Ciao
Mamo
blackbombay
01-09-2008, 10.43.38
puoi impastare della polvere dello stesso legno con la vinilica.
viene decente ma devi passarlo due volte.
dopo lo stucco che avanza lo puoi conservare in un vasetto ermetico
puoi impastare della polvere dello stesso legno con la vinilica.
Eviterei l'uso della vinilica, se devi verniciare non è il massimo, ti troveresti con delle macchie.
Meglio la garavella.
Comunque per lo stucco con gesso di bologna e terre puoi trovare delle informazioni QUI (http://www.il-truciolo.it/showthread.php?t=620)
El_Marangon
01-09-2008, 11.13.53
esatto segui quanto descritto sul topic di Alex senza paura, perchè se il risultato non ti dovesse soddisfare grazie alla colla animale puoi sempre tornare indietro e ricominciare :Ok
Eltornidor
01-09-2008, 14.09.06
Eviterei l'uso della vinilica, se devi verniciare non è il massimo, ti troveresti con delle macchie.
Meglio la garavella.
Comunque per lo stucco con gesso di bologna e terre puoi trovare delle informazioni QUI (http://www.il-truciolo.it/showthread.php?t=620)
Quoto per lo stucco con gesso di bologna e terre,
Marco
woodfish
01-09-2008, 14.57.50
Con gesso di Bologna , terre colorate e colla garavella la stuccatura viene perfetta.:Ok
Per diluire un pò , utilizza acqua calduccina.
L'importante è fare la dose un pò più abbondante , poichè con l'essiccazione il gesso di Bologna tende a ritirare e quindi dovrai dare una ulteriore passata di stucco a rasare.
Quello che avanza mettilo come ti è già stato detto , dentro un barattolo di vetro chiudibile ermeticamente .
ciao
Allora riepilogo, coloro il piano con il mordente noce, poi dovrei mischiare il gesso di Bologna alla terra d'ombra e acqua calda per ottenere il color noce voluto. Quando ho raggiunto l'obbiettivo aggiungo la colla garavella che avrò fatto a parte e metto il tutto (velocemente) sul piano utilizzando una spatolina flessibile, se si indurisce durante la lavorazione aggiungo acqua tiepida. Fatto questo attendo l'indurimento e levigo. Otterrò una superficie liscia in cui i "vermicelli" dei tarli faranno mostra di se indicando il loro passaggio. Fatto questo posso passare alla finitura con una mano di olio di tung allungato con terpeni all'arancio e poi ceratura.
Giusto o non ho capito niente?
Grazie
Mamo
El_Marangon
01-09-2008, 17.21.52
Allora riepilogo, coloro il piano con il mordente noce, poi dovrei mischiare il gesso di Bologna alla terra d'ombra non solo terra d'ombra altrimenti lo stucco ti viene nero, io uso 4 colori:
terra d'ombra per scurire
giallo ocra per i legno che hanno dei toni giallognoli e per schiarire se lo stucco mi sta venendo troppo scuro
terra di siena per scaldare il tono del colore e per i legni rossicci
noce per quando mordenzo noce
mescolando queste 4 terre naturali al gesso bologna cerco di avvicinarmi il più possibile alla tonalità del supporto che sto stuccando bagnato con un po' di olio paglierino (bagnato perchè è la tonalità che prenderà una volta data la finitura)
e acqua calda per ottenere il color noce voluto. Quando ho raggiunto l'obbiettivo aggiungo la colla garavella solo sulla quantità di stucco che stò usando al momento, il resto lo metto da parte, non ha importanza se si questo si secca perchè all' occorrenza basterà sbriciolarlo e bagnarlo nuovamente che avrò fatto a parte e metto il tutto (velocemente) sul piano utilizzando una spatolina flessibile con la spatolina fai delle passate incrociate e premi bene in modo che lo stucco penetri dappertutto, se si indurisce durante la lavorazione aggiungo acqua tiepida. Fatto questo attendo l'indurimento e levigo. se necessario, e mi sembra che sarà necessario dalle le caverne che dici, fai una seconda stuccatura Otterrò una superficie liscia in cui i "vermicelli" dei tarli faranno mostra di se indicando il loro passaggio. Fatto questo posso passare alla finitura con una mano di olio di tung allungato con terpeni all'arancio e poi ceratura. gommalacca no?
Giusto o non ho capito niente?
Grazie
Mamo
. .
Grazie molte a tutti.
mamo
beh, siccome Bologna é piuttosto lontanuccia da qui..:ahah..
Io vado di vinilica con la polvere dello stesso legno per tappare buchi e errori come dice Black...
É vero che quando si secca tende a scurirsi un pó dal colore originale, e questo é piú veri per alcuni tipi di legni (generalmente quelli piú chiari), ma si puó ovviare a questo aggiungendo poche goccie si succo di limone alla mistura. Ovviamente la polvere dev'essere setacciata prima di essere mischiata con la vinilica.
Come vedete, il limone non serve solo per la caiprinha...:ahah:ahah:ahah
Ciao,
Pitu
Grazie anche a te per il consiglio, ma così facendo non è che si crea una specie di suola difficile da levigare e impossibile da colorare?
grazie
Mamo
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