marschall
02-10-2008, 08.16.44
Il lontano giorno 21.11.2007 aprivo questo topic dovendo effettuare il restauro di due mobili: Il topic originale era nel vecchio truciolo, ma lo riporto qui.
Ciao, volevo sottoporre alcuni quesiti per il restauro di due mobili sulla scorta delle foto che allego:
Premesso che ho dovutro procedere alla sverniciatura attraverso soda caustica in quanto gli stessi avevano verosimilmente 5-6 mani di vernice che con lo sverniciatore non sono riuscito ad ammorbire e levare. Sul fondo vicino al legno era di colore quasi verdino mentre le ultime beige. La sverniciatura e' avvenuta questa primavera, i mobili montati li ho riposti in garage in attesa della loro completa asciugatura all'ombra. Ora ho iniziato la riparazione della struttura di uno dei due e cioe' quello in pioppo mentre l'altro il larice e' ancora in attesa delle mie attenzioni.
Finite le riparazioni e' mia intenzione effettuare il trattamento antitarlo con permetrima con il procedimento camera a gas. Il problema si pone al termine di queste operazioni, pero' avrei pensato di procedere cosi':
1. stuccatura;
2. levigatura e preparazione fondo per coloritura con mordente all'acqua tinta noce antico;
3. finitura a gommalacca e poi cera.
Per questo chiedo agli amici del forum consigli per la realizzazione ottimale degli interventi sui mobili e notizie utili a classificare l'epoca dei mobili e provenienza geografica. Grazie
http://img405.imageshack.us/img405/796/armadio01jd8.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/796/armadio01jd8.jpg) http://img405.imageshack.us/img405/6046/armadio02ry8.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/6046/armadio02ry8.jpg) http://img99.imageshack.us/img99/1087/armadio03vu7.th.jpg (http://img99.imageshack.us/img99/1087/armadio03vu7.jpg) http://img405.imageshack.us/img405/4295/armadio04xf6.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/4295/armadio04xf6.jpg)
Premettendo che non sono molto esperto,la butto lì,in attesa di qualcuno più bravo di me che possa confermare o correggere.
Il primo mi sembra decisamente 800,mentre il secondo potrebbe anche essere 700.Sulla provenienza non saprei per il primo,ma il secondo potrebbe essere genovese o piemontese.
Se ho detto c...ate non picchiatemi,vi prego :piange
Alberto
1. stuccatura;
2. levigatura e preparazione fondo per coloritura con mordente all'acqua tinta noce antico;
3. finitura a gommalacca e poi cera.
Per questo chiedo agli amici del forum consigli per la realizzazione ottimale degli interventi sui mobili e notizie utili a classificare l'epoca dei mobili e provenienza geografica. Grazie
Carissimo Roberto, scusami ma ho ridimensionato le foto a circa 80 Kb contro i 780 Kb delle originali, per agevolare gli utenti ad aprirle senza bestemmiare :ahah
Allora riguardo la stuccatura, la metterei al punto numero 2 da adattare alla tinta dopo aver mordenzato.
Per il punto 3 per me va benissimo.
Riguardo la provenienza geografica a me sembrano tutti e due piemontesi, ma escluderei il 700, direi più 800, 900.
Nell'essenze che hai citato, ho dei dubbi, ma, non insisto più di tanto anche perchè sò di certo che li toccherò con mano. :ahah
concordo con :TOTO: sull'epoca anche se è difficile capirlo da una foto, concordo anche sulla stuccatura, tieni presente che di solito lo stucco si fa un pelino più scuro del legno peche uguale è impossibile e più chiaro è un pugno in un occhio (come si dice da noi)
per la finitura dato che con l'acqua avrai alzato il pelo del legno io farei così:
alzi il pelo con una spugnetta bagnata, levighi con carta finisssima, dai una mano di mordente noce, alcune mani di gommalacca, spagliettatina e cera finale.
Grazie Toto per la consulenza informatica (che poi mi spiegherai). Be in effetti i mobili mi sono stati ceduti riferendomi che era ambedue inizio 800 e provenienti da una casa padronale di Lomello (PV) ma ne volevo essere piu' certo e per questo ho chiesto a voi e vi ringrazio per la pronta partecipazione. Praticamente dopo la camera a gas procedo immediatamente alla stuccatura, levigatura e preparazione fondo per coloritura. Ma ho ancora una domanda, la gommalacca la stendo a pennello? tra ogni mano spagliettatura? mentre per l'interno come devo procedere? (solo gommalacca senza mordente?) Ciao
:NONO: Roberto, prima devi mordenzare e poi stuccare, ti suggerirei di fare anche l'interno mordenzato se vuoi fare un bel lavoro e già che ci sei, puoi usare l'interno per fare lo stucco della tinta più simile possibile, agendo in questo modo:
Dopo aver mordenzato sia l'interno che l'esterno, in un piccolo punto interno, dai un po' di gommalacca, poi cerchi di fare lo stucco in modo che appena fatto (cioè ancora bagnato) sia simile al punto dove hai fatto la prova con la gommalacca. (Marangon ti ha detto bene) Quindi appena hai raggiunto la tonalità giusta, procedi con la stuccatura, e poi farai il resto.
La gommalacca la puoi dare a pennello, io non uso pennelli normali ma di pelo di bue, ha delle setole finissime e morbidissime che non lascia segni, sono un po' cari ma ne vale la pena. :ahah
toto pelo di bue?? pensavo usassi puro pelo di porchetta di macomer...di prima scelta però
scusate l'ot :ride :ride
toto pelo di bue?? pensavo usassi puro pelo di porchetta di macomer...di prima scelta però
scusate l'ot :ride:ride
Antonino :NO :NO Quello è ispido!!! :grrr :grrr
Oggi, dopo non pochi problemi dovuti alla mia inesperienza ma seguendo i consigli che mi avete dato, sono riuscito a terminarli e li pongo alla vostra attenzione attendendo le vostre impressioni. Siate buoni :ahah
Ciao, volevo sottoporre alcuni quesiti per il restauro di due mobili sulla scorta delle foto che allego:
Premesso che ho dovutro procedere alla sverniciatura attraverso soda caustica in quanto gli stessi avevano verosimilmente 5-6 mani di vernice che con lo sverniciatore non sono riuscito ad ammorbire e levare. Sul fondo vicino al legno era di colore quasi verdino mentre le ultime beige. La sverniciatura e' avvenuta questa primavera, i mobili montati li ho riposti in garage in attesa della loro completa asciugatura all'ombra. Ora ho iniziato la riparazione della struttura di uno dei due e cioe' quello in pioppo mentre l'altro il larice e' ancora in attesa delle mie attenzioni.
Finite le riparazioni e' mia intenzione effettuare il trattamento antitarlo con permetrima con il procedimento camera a gas. Il problema si pone al termine di queste operazioni, pero' avrei pensato di procedere cosi':
1. stuccatura;
2. levigatura e preparazione fondo per coloritura con mordente all'acqua tinta noce antico;
3. finitura a gommalacca e poi cera.
Per questo chiedo agli amici del forum consigli per la realizzazione ottimale degli interventi sui mobili e notizie utili a classificare l'epoca dei mobili e provenienza geografica. Grazie
http://img405.imageshack.us/img405/796/armadio01jd8.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/796/armadio01jd8.jpg) http://img405.imageshack.us/img405/6046/armadio02ry8.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/6046/armadio02ry8.jpg) http://img99.imageshack.us/img99/1087/armadio03vu7.th.jpg (http://img99.imageshack.us/img99/1087/armadio03vu7.jpg) http://img405.imageshack.us/img405/4295/armadio04xf6.th.jpg (http://img405.imageshack.us/img405/4295/armadio04xf6.jpg)
Premettendo che non sono molto esperto,la butto lì,in attesa di qualcuno più bravo di me che possa confermare o correggere.
Il primo mi sembra decisamente 800,mentre il secondo potrebbe anche essere 700.Sulla provenienza non saprei per il primo,ma il secondo potrebbe essere genovese o piemontese.
Se ho detto c...ate non picchiatemi,vi prego :piange
Alberto
1. stuccatura;
2. levigatura e preparazione fondo per coloritura con mordente all'acqua tinta noce antico;
3. finitura a gommalacca e poi cera.
Per questo chiedo agli amici del forum consigli per la realizzazione ottimale degli interventi sui mobili e notizie utili a classificare l'epoca dei mobili e provenienza geografica. Grazie
Carissimo Roberto, scusami ma ho ridimensionato le foto a circa 80 Kb contro i 780 Kb delle originali, per agevolare gli utenti ad aprirle senza bestemmiare :ahah
Allora riguardo la stuccatura, la metterei al punto numero 2 da adattare alla tinta dopo aver mordenzato.
Per il punto 3 per me va benissimo.
Riguardo la provenienza geografica a me sembrano tutti e due piemontesi, ma escluderei il 700, direi più 800, 900.
Nell'essenze che hai citato, ho dei dubbi, ma, non insisto più di tanto anche perchè sò di certo che li toccherò con mano. :ahah
concordo con :TOTO: sull'epoca anche se è difficile capirlo da una foto, concordo anche sulla stuccatura, tieni presente che di solito lo stucco si fa un pelino più scuro del legno peche uguale è impossibile e più chiaro è un pugno in un occhio (come si dice da noi)
per la finitura dato che con l'acqua avrai alzato il pelo del legno io farei così:
alzi il pelo con una spugnetta bagnata, levighi con carta finisssima, dai una mano di mordente noce, alcune mani di gommalacca, spagliettatina e cera finale.
Grazie Toto per la consulenza informatica (che poi mi spiegherai). Be in effetti i mobili mi sono stati ceduti riferendomi che era ambedue inizio 800 e provenienti da una casa padronale di Lomello (PV) ma ne volevo essere piu' certo e per questo ho chiesto a voi e vi ringrazio per la pronta partecipazione. Praticamente dopo la camera a gas procedo immediatamente alla stuccatura, levigatura e preparazione fondo per coloritura. Ma ho ancora una domanda, la gommalacca la stendo a pennello? tra ogni mano spagliettatura? mentre per l'interno come devo procedere? (solo gommalacca senza mordente?) Ciao
:NONO: Roberto, prima devi mordenzare e poi stuccare, ti suggerirei di fare anche l'interno mordenzato se vuoi fare un bel lavoro e già che ci sei, puoi usare l'interno per fare lo stucco della tinta più simile possibile, agendo in questo modo:
Dopo aver mordenzato sia l'interno che l'esterno, in un piccolo punto interno, dai un po' di gommalacca, poi cerchi di fare lo stucco in modo che appena fatto (cioè ancora bagnato) sia simile al punto dove hai fatto la prova con la gommalacca. (Marangon ti ha detto bene) Quindi appena hai raggiunto la tonalità giusta, procedi con la stuccatura, e poi farai il resto.
La gommalacca la puoi dare a pennello, io non uso pennelli normali ma di pelo di bue, ha delle setole finissime e morbidissime che non lascia segni, sono un po' cari ma ne vale la pena. :ahah
toto pelo di bue?? pensavo usassi puro pelo di porchetta di macomer...di prima scelta però
scusate l'ot :ride :ride
toto pelo di bue?? pensavo usassi puro pelo di porchetta di macomer...di prima scelta però
scusate l'ot :ride:ride
Antonino :NO :NO Quello è ispido!!! :grrr :grrr
Oggi, dopo non pochi problemi dovuti alla mia inesperienza ma seguendo i consigli che mi avete dato, sono riuscito a terminarli e li pongo alla vostra attenzione attendendo le vostre impressioni. Siate buoni :ahah