Visualizza versione completa : Un consiglio per crepe
Masso
16-10-2008, 09.35.37
Ciao Ragazzi,
ho appena terminato di intagliare questo vecchio bicchiere, l'ho comprato al mercatino di Carmagnola e mi è sembrato subito perfetto da intagliare. Ci sono due problemi però:
1) non sono sicuro del tipo di legno, a prima vista mi sembrava noce, ma forse perchè questo pezzo è molto vecchio e inoltre è stato parecchio usato non mi è proprio sembrato noce...se qualcuno riesce a riconoscere il legno dalla foto...
2) prima di iniziare a intagliare il pezzo, ho fatto una prova riempiendolo di acqua, perchè era mia intenzione, una volta ultimato, di finirlo a olio enologico, in modo che il bicchiere si potesse utilizzare in futuro. Peccato che il bicchiere perde!! Ho segnato in rosso le due mini crepe, una è sul fondo (è un mini buco), quello lunga è sempre molto stretta ma un po' perde lo stesso...
Domanda : esistono dei modi per tappare questi buchi e crepe con metodi semplici e duraturi (forse qualche tornitore può darmi una mano)?
Grazie mille per le risposte!:Ok
Masso, sembrerebbe castagno o frassino,ma, non posso assicurare.
Per le crepe, proverei con la colla garavella, ma aspettiamo gli esperti magari hanno idee migliori.
Complimenti per il lavoro d'incisione, come sempre fantastico.
Stefano54
16-10-2008, 10.29.36
Per me il bicchiere è stato tinto e non lo utilizzerei per bere e quindi...
una qualunque colla con segatura della stesso legno tanto per rinforzarlo.
Naturalmente di fronte a un lavoro così i complimenti sono d'obbligo.
Sei proprio bravo Masso!:bra
Numero sei
16-10-2008, 10.30.47
Anche a me sembra castagno, di metodi per sanare le crepe c'è nè sono quanti ne vuoi ma il problema è che vuoi utilizzare il bicchiere (almeno mi sembra di aver capito) per bere. Qui non mi azzardo a darti consigli, ogni sostanza usata per riempire le crepe verrebe a contatto con i liquidi e non so cosa può accadere.
Le venature presenti nell'ultima foto in alto a dx mi fanno pensare alla noce nazionale, ma sono troppo poche quelle visibili nell'intaglio per esserne sicuri da una foto.
Forse era meglio tentare di riconsolidarlo prima di intagliarlo.
Bisognerebbe vederlo da vicino per valutare se le crepe non siano vere e proprie spaccature.
woodfish
16-10-2008, 10.36.25
Quoto Stefano al 100% e pure io eviterei di berci.:nono
Il lavoro che hai fatto è al pari delle altre opere che fai,cioè bellissimo.:Ok
Complimenti:bra
Se non ci puoi bere non fa niente ,è un'opera da ammirare e questo penso ti gratificherà già abbastanza.:Ok
ciao.
Masso
16-10-2008, 11.31.29
Grazie a tutti per i consigli!
Le mie impressioni sono :
1) si tratta di noce nazionale, soprattutto quando intagliavo non nel verso della venatura
2) anche io avevo il mezzo sospetto che fosse tinto, soprattutto per il fatto che dalla parte liscia a quella intagliata c'è un cambiamento di colore notevole.
Fatte queste considerazioni non credo che il bicchiere si possa usare per bere, anche se credo che il pezzo abbia parecchi anni ed è stato sicuramente usato a questo scopo. A questo punto credo che il problema delle crepe non abbia più senso, lo lascerò così, mi sembra la soluzione migliore! Al massimo lo userò come porta pout pourri!:sorr
A proposito, quali sono i legni più adatti da usare a scopo alimentare? Ad esempio per ciotole, bicchieri, boccali da birra, che si possano usare senza rischi per la salute?
Il faggio è atossico e non assorbe odori.
P.S. Ho dei forti dubbi sul noce nazionale. Per me è impregnato, o puo essere una cera patinata, impossibile un cambio di colore così eccessivo sulla stessa vena. In piu ha una venatura a fiamma larga. :sorr
Masso
16-10-2008, 11.54.31
[QUOTE=Toto;16953]Il faggio è atossico e non assorbe odori.
mmmm il faggio è proprio una bestia nera per gli intagliatori!:grrr
ENTENDIDO
16-10-2008, 11.56.46
la butto li'
cerchiaggio a mo' di botte sopra e sotto e cura al vapore a gonfiare il legno?
ps
a me pare olmo:ahah
Stefano54
16-10-2008, 12.06.38
Oltre al faggio c'è anche l'olivo forse un po' duretto!
Anche il legno di acacia qui, ci fanno taglieri e ceppi Taglieri e ceppi (http://www.spagnoli.it/pagina.htm)
Questo è un elenco che ho trovato in rete:
Essenze potenzialmente nocive
Alcune essenze contengono sostanze naturali che -se non trattate
correttamente- possono rivelarsi nocive:
allergie: Ebano, Iroko, Mogano, Obeche, Opepe, Sequoia
irritazioni alle vie respiratorie: Cuor Verde, Cedro Rosso Americano
irritazioni alla pelle o alle mucose: Citrino Indiano, Mansonia, Maroke', Mogano
Africano, Palissandro, Ramino, Satinwood West India, Teak
Paolo
16-10-2008, 12.19.11
Grazie a tutti per i consigli!
Le mie impressioni sono :
1) si tratta di noce nazionale, soprattutto quando intagliavo non nel verso della venatura
2) anche io avevo il mezzo sospetto che fosse tinto, soprattutto per il fatto che dalla parte liscia a quella intagliata c'è un cambiamento di colore notevole.
Fatte queste considerazioni non credo che il bicchiere si possa usare per bere, anche se credo che il pezzo abbia parecchi anni ed è stato sicuramente usato a questo scopo. A questo punto credo che il problema delle crepe non abbia più senso, lo lascerò così, mi sembra la soluzione migliore! Al massimo lo userò come porta pout pourri!:sorr
A proposito, quali sono i legni più adatti da usare a scopo alimentare? Ad esempio per ciotole, bicchieri, boccali da birra, che si possano usare senza rischi per la salute?
A parte edera, tasso e pochi altri i legni nostrani non presentano rischi per la salute; qualcuno come il castagno potrebbe passare qualche gusto amarognolo o spiacevole ai cibi, ma sicuramente non fanno male; un problema serio invece è quello degli eventuale trattamenti che il legno può aver subito. Ho letto di una tecnica (usata sopratutto negli stati uniti) di impregnatura con glicole per accellerare l'essicazione, e sicuramente il glicole è tossico. Su alcuni siti, sempre americani, ho letto che alcune sostanze sono addirittura pericolose respirando la polvere di legno che si produce lavorando.
Masso
16-10-2008, 12.23.12
Grazie a Stefano e a Paolo per la lista dei legni...
io preferisco mille volte di più l'olivo del faggio!:sorr Degli altri tipi di legno in lista non ne ho praticamente usato mai nessuno.
Per la finitura dei pezzi adibiti ad uso alimentare mi hanno detto di usare l'olio enologico, che si va sul sicuro...confermate?
Stefano54
16-10-2008, 12.25.57
Grazie a Stefano e a Paolo per la lista dei legni...
io preferisco mille volte di più l'olivo del faggio!:sorr Degli altri tipi di legno in lista non ne ho praticamente usato mai nessuno.
Per la finitura dei pezzi adibiti ad uso alimentare mi hanno detto di usare l'olio enologico, che si va sul sicuro...confermate?
Utilizza uno alimentare e vai sul sicuro olio di semi o il più lussuoso d'oliva.
Paolo
16-10-2008, 13.27.08
Grazie a Stefano e a Paolo per la lista dei legni...
io preferisco mille volte di più l'olivo del faggio!:sorr Degli altri tipi di legno in lista non ne ho praticamente usato mai nessuno.
Per la finitura dei pezzi adibiti ad uso alimentare mi hanno detto di usare l'olio enologico, che si va sul sicuro...confermate?
L'olio enologico è olio di vaselina puro, quindi è perfattemente idoneo per uso alimentare (infatti lo si usa sul vino per evitare il contatto con l'aria). Ovviamente che anche gli oli tipicamente alimentari vanno bene, ma io non li ho mai usati e ho il dubbio che irrancidiscano lasciando poi dei cattavi odori/sapori. Con l'olio enologico vai sul sicuro.
Utilizza uno alimentare e vai sul sicuro olio di semi o il più lussuoso d'oliva.
:NO Stefano quello d'oliva è da escludere diventa acido dopo un po
Stefano54
16-10-2008, 15.51.36
:NO Stefano quello d'oliva è da escludere diventa acido dopo un po
Ma oggi,siamo sicuri che sia d'oliva, non lo fanno sintetico ?
Va bene, va bene :uff...almeno quello di semi me l'hai salvato!
El_Marangon
16-10-2008, 18.36.18
tanti usano l'olio di girasole che abbastanza neutro, poi ....volendo....
c'è l'olio per taglieri da...
IKEA (http://www.ikea.com/it/it/catalog/products/00046786)
Masso
16-10-2008, 19.04.58
tanti usano l'olio di girasole che abbastanza neutro, poi ....volendo....
c'è l'olio per taglieri da...
Si anche io usavo quello di girasole, quello di oliva so che irrancidisce...
ora ho passato l'olio enologico sul bicchiere, aspetto che si assorba tutto e poi lavo il pezzo (anche se non lo userò a scopo alimentare)?
Grazie El Marangon per la dritta sull'olio per taglieri, la prossima volta che ci passo lo comprerò.
Paolo
16-10-2008, 22.04.33
sono proprio curioso: sai che olio è ? sul catalogo c'è scritto olio minerale bianco, che non vuol dire niente. Qualcuno ce l'ha in casa ? C'è scritto qualcos'altro sulla bottiglia ?
roccofratelli
17-10-2008, 00.26.45
immersione nel mosto del vino,
pratica antica e funzionale
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