Visualizza versione completa : la mia super labb 22
voglio mostrare cosa può essere una labb 22 nelle mani giuste
http://i12.tinypic.com/82ucda8.jpg
qui si vedono le modifiche (alcune che ho apportato a questa bestiola... motore toupie indipendente... si aziona sempre con il volantino dello spessore .. ma ha il vantaggio di avere 2 velocità di rotazione... 1800 e3600 giri.
A lato si vedono il motore principale che azione la pialla e la circolare e il motore ausiliario che uso insieme al principale quando sego grossi spessori e piallo al massimo cioè 7mm sui legni duri... tutti e due insieme mi danno ben 3000watt di potenza, il motore ausiliario è collegato sul selettore dove prima stava la toupie.ed è a scelta... cioè posso lavorare con un solo motore quando mi serve poca forza, con tutti e due insieme quando lavoro sul serio.. per un notevole risparmio energetico... ...... ho anche allungato i banchi pialla e mi permettono di fare porte e portoni in tutta sicurezza....
http://i3.tinypic.com/6ykq7tf.jpg
http://i19.tinypic.com/6o5ctuv.jpg
prolunga piano pialla e piano sega in uscita..... fanno di questa pialla un portento... un piccolo gioiello........
http://i19.tinypic.com/82ngvpg_th.jpg (http://i19.tinypic.com/82ngvpg.jpg)
qui si vede lo spessore massimo asportabile... ben 7mm.... solo le pialle super professionali tagliano di questi spessori... unico neo di questa macchina è che non ha le norme CEE ..... quindi quando mi deciderò ad aprire la falegnameria non lo so se la potrò usare...... quindi sarò costretto a mio malincuere a venderla... am se mi fanno lavorare con questa, col cavolo che la vendo..... e dove la trovo una così??
Premessa: il mio intervento non è previsto dalla casa produttrice, quindi se fatto da persone che non hanno sufficiente praticità e capacità in merito, potrebbe costituire un pericolo per l'operatore e per chi gli sta intorno..
Ciao Vito. ;)
francoste2000
30-12-2007, 00.09.17
Certo che le modifiche apportate la rendono veramente funzionale,poi per un patito dell'autocstruzione come me,vedere questi lavori,mi fa...godere:D:D,dovresti omologarla come si fa per le auto:),ma spiegami un pò come funziona questo doppio motore?
Ciao
Franco
mastupeppe
30-12-2007, 14.44.22
ciao vito,buon 2008,e portaci tante belle idee per l'anno nuovo.
però vedo che anche nelle mani giuste la circolare tocca sulla guida.
grazie mi consoli perchè io l'ho quasi consumata.
ciao
Carmine
il doppio motore è nato quasi per caso..... all'inizio volevo mettere un tre cavalli al posto di quello originale.... mi costava 220mila lire all'epoca...... e mi rimaneva sullo stomaco il motore originale... allora mi venne l'idea... e se ne aggiungessi uno in parallelo a quello che già cè?????? questa era l'idea... poi pensai... quasi quasi ne metto uno anche alla toupie.. così la stacco dal motore di base e mi trovo con una puleggia libera... ho dovuto faticare non poco per bilanciare il peso del motore della toupie e far si che il pistone che solleva lo spessore andasse dritto... cmq sistemata la toupie, avevo questa puleggia libera... così ne ho fatta una gemella(ho il tornio per il ferro e non ho avuto spese di tornitura) e ho messo il secondo motore... ora sono in serie.. girano sempre tutti e due insieme ma se ne uso solo uno, l'altro gira in folle e si attiva solo quando gli do corrente... rimasi sorpreso nel vedere sulla quercia a 8cm di spessore la sega non si fermava più... riguardo ai segni sulla guida parallela... :-) bè anche io ho avuto i miei inizi non proprio brillanti....:ahah riguardo al fatto di omologarla... mi sa che quanti soldi mi chiede un ingegnere, ne compro una nuova..... semmai ci metto due funghetti rossi sugli interruttori e via.... qui ci sono due falegnami in regola che lavorano con delle macchine che hanno 60 anni.... e così hanno fatto... due funghetti vicino e via...
Come mai hai necessità di asportare 7mm, la mia arriva a 5 mm, ma raramente ho avuto nessità di asportare più di 1 mm per volta.
Riguardo a macchine più potenti, con circa 60 euro a bimestre (compreso il consumo) passi al trifase con 6 kw di ipegnativa enel, e li ti si apre un universo intero di professionali usate con le quali stiamo su tutta un'altra categoria, in ogni senso.
ciao
se pialli tronchetti vergini per poi passarli alla circolare è una ruttora fare 3mm alla volta... con 7, due passate e lo metti in piano... io ora pago solo 40 euro a bimestre con la corrente normale.. ora che mi arriverà l'aspiratore grosso vedo di quanto mi aumentano i consumi... se consumo più di 60 euro metto la trifase.... ma dubito che arriverò a questi consumi...
Caro Vito, io ho un'approccio diverso alle lavorazioni, opero cercando di fare il minimo sforzo ( per me e per le mie macchine) non che non abbia la possibilità di fare tali prove di forza, ma preferisco aggirare l'ostacolo.
A meno chè non si disponga di due macchine da settare in maniera diversa (una per le finiture e una per le sgrossature) ritengo buona norma non sforzare la macchina e qunidi gli utensili perchè lo scotto lo si paga poi in fase di finitura.
Per il discrso del trifase non è tanto per il consumo ma quanto per la possibilità di trovare macchine 380 V a prezzi irrisori, tu pensa che questo anno ho trovato e preso presso un rivenditore una squadratrice usata, SCM SI 300 con incisore da 4 HP, praticamente nuova, non aveva mai tagliato legno a 3.300 Euro una bestia da 570 kG che va come un treno con una precisione assoluta , mi hanno dato addirittura il certificato di conformità.
Macchine a 220 V niente o robetta da hobbysti, pensa che con 4.500 euro c'era una Casadei con carro da 3200 indicatori digitali e alzo lama e squadra motorizzata compreso di revisione (che vuoi di più dalla vita....un lucano).
pietro
30-12-2007, 20.32.13
Per il discrso del trifase non è tanto per il consumo ma quanto per la possibilità di trovare macchine 380 V a prezzi irrisori, tu pensa che questo anno ho trovato e preso presso un rivenditore una squadratrice usata, SCM SI 300 con incisore da 4 HP, praticamente nuova, non aveva mai tagliato legno a 3.300 Euro una bestia da 570 kG che va come un treno con una precisione assoluta , mi hanno dato addirittura il certificato di conformità.
Macchine a 220 V niente o robetta da hobbysti, pensa che con 4.500 euro c'era una Casadei con carro da 3200 indicatori digitali e alzo lama e squadra motorizzata compreso di revisione (che vuoi di più dalla vita....un lucano).
Hai perfettamente ragione, non appena avrò un locale di almeno 50mq mi convertirò sicuramente alla 380
Oreste
01-01-2008, 13.45.47
Passare alla 380 secondo me è molto conveniente. Le cifre parlano da sole.;)
Questo è quanto pagai per la 380 circa un anno fa
Diritto fisso 46,53 Euro
IVA 20% 9,31
Deposito cauzionale 46,48
Bollo contratto 14,62
Totale 116,94 euro
Quest'importo è unatantum, inoltre non vi sono aumenti al consumo di corrente. Il deposito cauzionale mi verrà restituito se acconsento l'addebito in conto. Inoltre, ma non è il mio caso purtroppo, se dichiari l'attività hobbystica l'iva è al 10%
Altra notizia moooolto interessante. I tecnici in via confidenziale mi hanno informato che con i nuovi contatori è possibile collegare anche su una sola fase delle tre tutte le attrezzature che vanno con la 220 fino alla potenza massima erogata dal contatore senza che questi scatta. ;)
Successivamente verificai nel mio laboratorio la veridicità dell'informazione collegando tutte le utenze a 220 su una sola fase.
Risultato: tutto OK
L'ENEL è restia a divulgare questa notizia perchè se molti utenti sfruttassero questa opportunità l'Enel avrebbe degli scompensi sulle sue linee elettriche
Oreste
Quindi Oreste,
la si potrebbe usare anche per alimentare casa e laboratorio, ( per quelli che c'hanno le due cose attaccate), questo si che potrebbe essere un ottimo vantaggio.
Comunque 116,94 euro sono una bazzecola se confrontati a quello che si spende per mantenere un qualsiasi hobby.
Buon anno
mi devo informare presso l'enel.. ... cmq è vero che con la trifase si ha più forza e un parco macchine più ampio ed economico.. ma a me quando feci l'allacciamento mi dissero che per avere la trifase ci voleva la partita iva... io non avendola allacciai monofase da 5kw...
valdo 952
01-01-2008, 18.50.58
scusate se mi intrometto ma dovete pensare anche ad alcuni fatti che la 380 comporta e cioè la divisione delle fasi, la compensazione delle fasi e che per avere 3Kw dovete almeno prendere 12 Kw altrimenti andate sicuramente incontro ai problemi di cui ho detto prima. oltretutto il costo della 380 a parità di prestazioni è nettamente sup alla 220.
Avete mai provato con gli inverter, fanno con la mono fase la trifase 220, si perdono i pichhi di spunto perche lavorano sugli hertz e volendo si imposta la rampa di discesa e fanno anche un pò da freno. Io l'hò montato sulla carteggiatrice ed oltre alle cose che ho detto prima ho anche la velocità variabile. Dico questo perchè da quanto ne sò io tutti i motori 380 possono senza perdere potenza andare con la 220 trifase. logicamente ogni motore un inverter.
Valdo, credo che tu abbia fatto confusione.
Chiediamo lumi a qualche esperto.
Per quanto mi è dato sapere, (potrei anche sbagliarmi) su ogni fase si può disporre di una potenza pari al valore dell'impegnativa x 0,7 ma la somma delle tre fasi rimane comunque legata alla potenza massima impegnata.
Prima tenevo impegnato solo 3 Kw e non riuscivo a far andare la saldatrice o il flex da 2000 W, mentre la nastro da 4 hp andava benissimo, un mio amico elettricista mi ha spiegato che pur potendo disporre di 3kw x 0,7 = 2100 watt, entrava in questione lo spunto, oggi che ho 6 Kw non ho più nessun problema, riesco a tenere acceso contemporaneamente la nastro 4 hp, l'aspiratore 1,5 hp la combinata 4 hp, tutte macchine trifasi e anche se sforo i 6 Kw impegnati, i moderni contatori ti permettono di farlo per poco tempo, questo per ovviare al discorso "spunto del motore".
Si può avere la 380 V anche senza avere partita iva.
Si deve considerare però, che se si dispone di macchine a 220 V la 380V potrebbe anche non essere conveniente, sempre per il fatto che non è conveniente fare la monofase dalla trifase, comunque c'è anche la possibilità di cambiare i motori ( che in una macchina sono forse il pezzo più a buon mercato).
Io se non ricordo male quando feci il contratto enel ( mi costo circa 100.000 lire) la potenza impegnata mi costava circa 5.000 lire al Kwh x mese.
Prima che mi cambiassero il contatore ( da quello con il disco che girava a questo elettronico) notavo che accendendo tutti i neon (circa 500 W) la rotella girava molto più velocemente che accendendo il solo motore da 4 Hp della nastro. Mi hanno spiegato il fatto con l'esempio del mulo da soma, se carichi 100 kg su un mulo esso lavora molto meglio se gli distribuici il peso sui due lati della groppa piuttosto che se li metti su un solo lato.
Sarebbe bene conoscere tutti vantaggi tecnici e le soluzioni contrattuali che si possono ottenere con l'enel, qualcuno esperto farebbe cosa gradita a spiegarcelo.
Secondo quello che dici tu , che senso avrebbe allora far andare un motore con la trifase 380 v se potrebbe andare bene lo stesso con la trifase 220 V, a parità di potenza una differenza di potenziale maggiore implica una corrente minore e questo è un vantaggio. P= V x I per avere la stessa potenza dobbiamo per forza avere un maggiore corrente , il filo dell'avvolgimento del motore ne soffrirebbe.
Buon anno.
michele ha ragione... con la trifase la quantità di corrente consumata è molto minore rispetto alla monofase... se si sommano i diametri dei fili che compongono gli avvolgimenti dei motori quelli trifase sono sempre inferiori a quelli monofase... anche sommandoli tutti è tre... questo vuol dire che nell'avvolgimento monofase deve passare più corrente.... il fatto di potere avere la trifase senza partita iva mi è nuova... devo telefonare all'enel e chiedere chiarimenti... se è così metto subito i 6kw....
Oreste
01-01-2008, 20.52.48
Premetto che non sono un esperto in elettrotecnica, anzi non ci capisco un tubo, ma vi posso garantire che è possibile allacciare tutte le utenze 220v su una sola fase per la potenza massima che si ha disponibile.
Questo è possibile con i nuovi contatori.
Vi dimostro proprio il mio caso.
Io ho 6 Kw disponibili in trifase. Bene io ho allacciato tutte le macchine che funzionano a 220 su una sola fase (Per la mia attività professionale ho solo macchine che funzionano con la 220).
Finchè non supero con l'utilizzo delle macchine che funzionano con la 220v i 6,5 Kw di assorbimento anche su una sola fase, vi posso garantire che il contatore non scatta.
Inoltre le 117 euro sono Unatantum, ossia si pagano una volta sola e basta.:):rolleyes:.
Oreste
Perchè mai un hobbysta non potrebbe comprarsi una qualsiasi macchina per il suo hobby,che non possa andare a 380 V ?
Ok Oreste,
sarebbe utile saper se si ha la stessa convenienza a "succhiare" 6 kw a 380 v dalle tre fasi piuttosto che 6 kw a 220 v da un'unica fase.
All'Enel sò furbi e può darsi che questo vantaggio ce lo facciano pagare.
valdo 952
01-01-2008, 21.00.00
negli anni passati, parlo di diversi anni fa si poteva avere addirittura la 220 trifase direttamente dall'enel.
per quello che sò i motori trifase possono andare sia a 380 trifase che 220 trifase questo è quello che mi ha spiegato il titolare di una ditta che rifà gli avvolgimenti dei motori elettrici. I motori trifase hanno tre avvolgimenti uguali mentre i monofase hanno due avvolgimenti uguale ed uno diverso, per questo che sui mototri trifase si può mettere l'inverter il quale lavora creando le due fasi che mancano. Le crea elettronicamente e lavora con gli hertz e non hai la minima perdita di potenza, un motore da 1 CV mantiene la stessa potenza sia a 100 giri che a 10.000 giri, questo l'ho ho visto
con i miei occhi e lo constato lavorandoci, ed è per questo che adesso lo voglio mettere anche sulla mola ad acqua che con una mola diam. 55 e larga 5 il motere da 2 cavalli e un quarto ha uno spunto pazzesco. Ho 6 KV monofase non ho grosse preoccupazioni per questo, lo voglio mettere per avere le due rampe di accensione e spegnimento.
Il rivenditore che è sempre il sig. degli avvolgimenti ha dato un inverter ad una persona che aveva una bidella con un motore 380 da (se ricordo bene) 4 o 5 Cv l'anno collegata alla linea 220 di casa e credo che funzioni ancora adesso.
Tenedo presente anche che a non tutte le macchine si possono mettere inverter per un fatto di n° di motori e che la 380 richiede quache attenzione in più a livello di sicurezza.
Forse vi ho tediato ma queste sono le mie conoscenze.
Allora fatemi capire, quindi da quanto ho capito posso comprare una trifase e con questo inverter collegarlo sulla mia linea tradizionale a 220V monofase???
Il costo dell'inverter su quanto si aggira???
Scusatemi ma già sulla falegnameria non valgo un tubo, sull'idraulica non valgo uno scalpello, sull'eletticità non valgo una lampadina :ride
L'inverter è un elemento in più, e può darsi che abbia i suoi vantaggi, sarebbe bene approfondire con l'aiuto di un qualche esperto.
Oreste
01-01-2008, 21.18.40
C'è Luk2K che è un esperto sugli inverter. Se non ricordo male li ha installati su due sue macchine.
Oreste
C'è Luk2K che è un esperto sugli inverter. Se non ricordo male li ha installati su due sue macchine.
Oreste
Luk la forza sia con te!! e con noi in questo caso :D
Illuminaci
Oreste
01-01-2008, 21.27.28
Ok Oreste,
sarebbe utile saper se si ha la stessa convenienza a "succhiare" 6 kw a 380 v dalle tre fasi piuttosto che 6 kw a 220 v da un'unica fase.
All'Enel sò furbi e può darsi che questo vantaggio ce lo facciano pagare.
Per me è stato conveniente mettere tutto il carico della 220 su una fase sola, perchè così non ho dovuto rifare l'impianto elettrico della 220. Il lavoro è stato solo di qualche minuto. ;)
Il prezzo della corrente elettrica non cambia neanche di un centesimo anche se tutte le utenze che funzionano a 220 sono applicate su una sola fase.
L'unico svantaggio per l'ENEL è che potrebbe avere degli scompensi sulla sua linea elettrica. Ma sono problemi che loro risolvono facilmente.
Oreste
valdo 952
01-01-2008, 23.40.55
"Il costo dell'inverter su quanto si aggira???"
esatto, nel mio caso il costo di un macchina a velocità variabile era nettamente superiore al costo dell'inverter, oltretutto adesso sono anche leggermente scesi di prezzo da quando l'ho comprato io circa 7 anni fa.
comunque ci sono inverter per ogni potenza.
luk2k
02-01-2008, 00.31.35
salve a tutti, leggo con un attimino di ritardo questa discussione... :(
in primis lungi da me definirmi un esperto, quel minimo di elettrotecnica ed elettronica che conosco cerco solo di farlo fruttare... :)
come dice Oreste con i nuovi contatori si hanno X KW disponibili e quelli si possono prelevare in tutte le salse, anche tutti da una sola fase come ha fatto lui (e una cosa fatta vale + di mille ipotesi teoriche... :) )
in altro canto è cmq vero che così facendo c'è un netto scompenso sulle linee dell'enel, ma son fatti loro... :D
inoltre per l'enel avere 4/5 kw di differenza su linee da svariati centinaia di kw impegnati non gli fa poi tanto, di certo non verranno mai a chiedervene il motivo...
dopotutto basta pensare alla fornitura di elettricita' per gli appartamenti civili...
mica vengono forniti da linee speciali od altro, sono semplicemente ripartiti in numero sulle 3 fasi (es. 9 appartamenti? 3 per ogni fase, ecc), lo squilibrio è sicuro al 100%, dopotutto non è che si usa la lavatrice o si accende il forno tutti insieme... ;)
per quanto riguarda gli inverter, vero, io ne ho montati 2 uno per tornio, ma è in programma un altro per un 3° tornio e un altro ancora per l'alimentazione automatica della fresatrice... ;)
sono apparecchi assai "simpatici", pero' devo ammettere che non è del tutto vero che non c'è perdita di coppia, la potenza del motore è sempre la stessa appunto perchè variando la frequenza (questo fa l'inverter) si ha una regolazione a potenza costante, ma fra potenza e coppia c'è differenza e le due cose non sono legate da una funzione lineare...
insomma, non ci si puo' aspettare da un motore da 3000 giri nominali che a 100 o 5000 abbia la stessa "forza", inoltre è bene tener presente che un motore da 3000 giri a 50hz ne fara' 6000 a 100 hz, elettricamente (in teoria) non ci sono problemi, ma in pratica la meccanica non è pensata per quelle velocita', ma qui si sta sconfinando nel mondo degli elettomandrini hf che ora non ci interessano...
diciamo che la cosa che ci interessa sapere è che entro i 3 hp (2200Wca) sono disponibili inverter con ingresso monofase ed uscita trifase, da qui nasce risposta affermativa alla domanda "posso alimentare un motore trifase con la monofase domestica?", si puo' fare sempre entro quei famosi 3hp e a dirla tutta il motore sara' anche + tutelato perchè protetto dall'inverter che regolera' (opportunamente programmato) le correnti in gioco, evitando così il famoso spunto e proteggendo il motore in caso di sforzo prolungato...
ci sono un sacco di altre possibilita' come la regolazione del tempo di accelerazione/decelerazione (softstar/frenatura), velocita' massima, minima, pulsanti di marcia arresto in bassa tensione con ingressi digitali programmabili ecc ecc ecc...
la nota dolente è il prezzo, da un 150 euro per un inverter da 1hp (nuovi su ebay) fino a 4/500 per uno di taglia superiore, ce ne sono infine di tipo vettoriale che possono costare anche oltre i 1000 euro. insomma la strategia sarebbe trovare prima l'inverter d'occasione, poi con quello scegliersi la macchina...
un inverter deve ovviamente avere come potenza minima la potenza del motore che deve far girare
infine con un singolo inverter si puo' alimentare una singola macchina, non sono possibili + allacciamenti simultanei, per fare una sorta di rete trifase domestica ci usano convertitori rotativi di fase, ma questo se vi interessa se lo spiego dopo, ora penso di avervi gia' annoiato abbastanza... :)
luk
valdo 952
02-01-2008, 00.44.43
grazie Luk hai espresso perfettamente il concetto.
Ho dimenticato di dire che mi è stato consigliato di non superare il 30% di giri in più o in meno dei giri nominali proprio pr problemi relativi alla meccanica.
Sarebbe interessante trovare lo schema elettrico di tale dispositivo, la costruzione porebbe essere relativamente semplice e magari pure conveniente. (ho la possibilità di realizzare il circuito stampato)
Per chi come me ha già la trifase, quale vantaggio comporterebbe un inverter?
Per il mio tornio sarebbe molto utile poter variare la velocità, stò per sostituire il selettore che fa sia da on/off che da inversione di marcia, con un sistema a teleruttore (ho già tutta la componentistica), ma un dipositivo che mi permetta di agire pure sulla velocità non mi dispiacerebbe,( il mio ha 4 velocita meccaniche fisse, con il cambio della cinghia) lo metterei in una cassetta stagna dove alloggerò i componenti.
ciao
valdo 952
02-01-2008, 18.29.59
prova a mettere in google toshiba inverter vettoriale troverai diversi link tra cui uno di ebay dove spiegano abbastanza bene il funzionamento di tale dispositivo. comunque non vanno messi al chiuso in una scatola devono dissipare il calore.
Spero di essere riuscito ad inserire il link di ebay che dicevo nel messaggio di prima.
mi sembra che spieghi bene il poblema inverter
QUESTO (http://cgi.ebay.it/INVERTER-TOSHIBA-PER-MOTORE-VFnC1-230V-HP-1-5-e-2_W0QQitemZ280157722608QQihZ018QQcategoryZ92078QQc mdZViewItem)
Valdo va tranquillo, l'ho sistemato io.
valdo 952
02-01-2008, 18.41.34
grazie toto
luk2k
02-01-2008, 20.31.50
io per sicurezza non passo mai i 60 hz... :)
per la realizzazione, forse il "banale" inverter privo di ogni sua ulteriore funzione sarebbe anche realizzabile, ma non dimentichiamoci che un inverter commerciale per quanto "scrauso" possa essere ha un microprocessore configurabile (tempi di accelerazione, decelerazione, rampe, correnti max, frequenza min/max, e mille altre cose) e come ho gia' detto si trovano nuovi per circa 150 euro, a costruirlo forse si spende anche di + ottenendo un prodotto non sicuramente stabile come uno di produzione industriale e anche potenzialmente pericoloso...
i vantaggi per chi ha gia' la 380 sono tutti quelli sopra elencati, meno la conversione 220 mono, 380 trifase, (che poi non è 380, attenzione, è 220 trifase, l'inverter non aumenta la tensione se non di pochi volt al massimo, ma cmq va bene proprio perchè come gia' detto i motori trifase possono essere alimentati sia in 220 che in 380, basta cambiare collegamento da stella a triangolo... )
io ho una levigatrice a due velocità. 720giri e 1400 giri.. trifase... l'avvolgimento a 720giri e di 2500watt... è quello che uso di più.... quello a 1400giri ne ha 3500watt. domanda posso collegare un inverter solo sull'avvolgimento a 720giri?....
ora la uso coi condensatori.... ma perde parecchio .... il contatore mi dice che assorbe 1900watt sotto sforzo....
luk2k
03-01-2008, 00.01.57
evidentemente il tuo motore deve essere un 4 coppie polari, alimentandole tutte e 4 vai a 700 e rotti giri, alimentandone solo 2 vai a 1500ca giri ma hai meno forza...
dovrebbe essere possibile ma un inverter per queste potenze ti costa almeno 350/400 euro... :(
evidentemente il tuo motore deve essere un 4 coppie polari, alimentandole tutte e 4 vai a 700 e rotti giri, alimentandone solo 2 vai a 1500ca giri ma hai meno forza...
dovrebbe essere possibile ma un inverter per queste potenze ti costa almeno 350/400 euro... :(
allor faccio prima a cambiare motore e mettere due cinghie..... come gia avevo in testa...... grazie per la risposta...
riesumo questo post per dire addio definitivamente a questo gioiellino che stamattina è partito alla volta di roma..... cavolo mi ci ero affezionato parecchio... pseriamo lo trattino bene.
addio bella.
albertoA
04-10-2008, 22.27.19
Non fare il sentimentale che ti stai divertendo con la tua nuova rossa!!!
E' pure esotica e più formosa :ride!!!
Comunque ti caposci perché anch'io mi affeziono alle cose quando mi hanno dato soddisfazione!
Alberto
in effetti questa cinesina va niente male davvero... a fine mese mi arrivano i motori nuovi, solo pialla e sega.
con la lab non avevo mai raggiunto la precisione che ha questa..
si, ho fatto un bel cambio.
il numero di santi bestemmiati è diminuito, indice di buon cambio.
però il primo amore non si scorda mai. spesie se era maggiorata :ride
addio bella.
Ogni scarrafone è bell'a mamma soia :ahah
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