Visualizza versione completa : Restauro Comò.
giomas
01-11-2008, 08.48.46
Salve ragazzi, tempo fà ripulendo il garage di mia madre ho trovato questo comò.Come potete vedere dalle foto c'è stato da lavorare abbastanza....
Ponetemi le vostre domande e cercherò illuminarvi su questa opera d'arte:ahah:ahah
Accetto atroci critiche:NO:
marschall
01-11-2008, 10.35.07
Bravissimo eccellente realizzazione. Come ti capisco, so bene quanto lavoro ci sia dietro il restauro di questi cassettoni. :bra:bra:bra
Bello veramente bello :bra:bra
Bravo Giomas, lavoro eccellente, ma :NO credere di cavartela così!! :NO
Siamo in attesa di una spiegazione, come hai sverniciato, tutto il trattamento e il procedimento di lavorazione. :sorr
Lavoro benfatto e quindi merita essere documentato a dovere. :Ok
peppeprincipe
01-11-2008, 19.38.08
Bravo bel lavoro.:bra:bra:bra
Attento ora tutti te lo cercheranno per averlo:ahah:ahah
anto_pappa
02-11-2008, 11.42.52
Risultato eccellente, ma ora vogliamo sapere dalla A alla Z come hai fatto.....
ps: bravo:Ok
Paquito
02-11-2008, 15.40.31
Risultato eccellente, ma ora vogliamo sapere dalla A alla Z come hai fatto.....
Quoto, riquoto, straquoto!
ps: bravo:Ok
Pasquale.
condinar
02-11-2008, 16.39.35
Giovas veramente ottimo restauro,fatto molto bene,ma come hanno detto anche gli altri spiegaci i vari passaggi,noi siamo dei curiosoni:ride:ride
53ZAC
05-11-2008, 00.18.25
Bravo Giomas, hai fatto un ottimo lavoro.
Solo un dubbio, se posso, sulla scelta delle maniglie, che non sono, forse, correttissime rispetto allo stile del mobile.
Comunque complimenti davvero
MisterQ
05-11-2008, 01.19.53
Anchio voglio sapere tutto il procedimento...comunque ottimo lavoro.
Possibile che tutti trovano o gli viene regalato qualcosa da restaurare ed io l'unica cosa che ho trovato è stata una specie di baule fatto non le perline...che tra l'altro appena l'ho messo fuori ha cominciato a piovere?
condinar
05-11-2008, 08.46.58
Anchio voglio sapere tutto il procedimento...comunque ottimo lavoro.
Possibile che tutti trovano o gli viene regalato qualcosa da restaurare ed io l'unica cosa che ho trovato è stata una specie di baule fatto non le perline...che tra l'altro appena l'ho messo fuori ha cominciato a piovere?
:ride:ride:ride
giomas
06-11-2008, 23.37.09
Grazie mille per i complimenti, essendo un neofita mi incoraggiano ad andare avanti.
Il cassettone era di una vicina di casa di mia madre, aveva portato il como' in giardino pronta a spaccarlo a colpi d'ascia perche', secondo lei, troppo vecchio e rovinato (su una parte del mobile è ancora visibile un colpo d'ascia :ohh ),mia madre arrivo' appena in tempo a fermarla e la vicina, generosa, glielo ha regalato pur di toglierlo dal ripostiglio. Questo l'antefatto.
Il fatto: portato nella mia tana gia' ad un primo esame mi sono reso conto delle pessime condizioni, conservato malissimo ed in luogo umido, i piedi anteriori marci, alcuni pezzi di tranciato di noce mancanti, guide dei cassettoni completamente usurati, cassettoni storti con fondi (in tranciato d'abete) rovinati e spaccati, riverniciato piu' di una volta con varie tinte sintetiche e dulcis in fundo, una colonia pazzesca di tarli e loro parenti.
Per prima cosa ho provveduto a sverniciarlo, usando uno sverniciatore forte e spatola , ripassando piu' volte se necessario. Per gli intagli ho usato sempre lo sverniciatore aiutandomi con paglietta 000 e spazzolino in ottone morbido (come quelli che si usano per pulire le calzature di camoscio) intinto ad alcool il quale è risultato veramente utile. Finita questa lunga e noiosa fase ho smontato il piu' possibile il cassettone, carteggiando le varie parti con una 150. Subito dopo ho passato una prima mano di antitarlo e sigillato il tutto con telo di plastica. Per essere certo del risultato dopo 10 giorni ho ripassato una seconda mano e sigillato di nuovo per altri 10 gg. Finita la "quarantena" L'ho lasciato per un po' di giorni all'aria (una settimana circa) per dar modo all'antitarlo d'evaporare. Per quanto riguarda i lavori di falegnameria sono quelli che si fanno abitualmente durante un restauro, il mobile ha il telaio in abete rivestito con tranciato da 4 mm. di noce nazionale, anche i cassettoni sono in abete con il lato a vista rivestito con tranciato noce, mentre i pannelli laterali sono sempre in abete ma impiallacciati noce. Ho provveduto a rifare le guide, rincollato i fondi spaccati e radrizzato i cassettoni sostituendo i laterali solo se strettamente necessario. Dopo aver stuccato e carteggiato con una 220 sono passato alla finitura. Per prima cosa ho passato una mano leggera di olio paglierino per evidenziare le venature, seguita da due mani, non molto concentrate, di gommalacca date a pennello ed infine, dopo aver spagliettato con la 0000, due mani di cera. Ovviamente lo stesso procedimento l'ho usato per l'alzata. Avrete notato che ho sostituito i piedi anteriori (irrecuperabili) con due cipolle, cosi' come "ordinato" dalla consorte, ma penso, comunque, che si allineano perfettamente allo stile del mobile (ho visto molti cassettoni simili a questo, quasi tutti con le cipolle). Per le maniglie quelle che c'erano non erano le originali ed essendo di qualita' dozzinale la consorte ha "ri-oridinato" di sostituirle (con quelle nella foto).
Cosa volete farci: UBI MAIOR MINOR CESSAT.
Chiedo scusa se mi sono prolungato abbastanza, ma dopo tutto il lavoro fatto
sentivo la necessita' di parlarne con chi questo lavoro lo sa apprezzare.
Ciao a tutti e buon lavoro.
MisterQ
07-11-2008, 01.27.17
Non ti devi affatto scusare...le spiegazioni erano state richieste e tu le hai fornite in maniera dettagliata, così che anche chi non conosce il restauro ha potuto capire il lavoro che è stato svolto.
Ancora complimenti per l'ottimo lavoro.:bra:bra
Stefano54
07-11-2008, 15.06.28
Complimenti per l'ottimo restauro! :Ok:bra
El_Marangon
19-11-2008, 17.51.37
Grazie mille per i complimenti, essendo un neofita mi incoraggiano ad andare avanti.
Il cassettone era di una vicina di casa di mia madre, aveva portato il como' in giardino pronta a spaccarlo a colpi d'ascia perche', secondo lei, troppo vecchio e rovinato (su una parte del mobile è ancora visibile un colpo d'ascia :ohh ),mia madre arrivo' appena in tempo a fermarla e la vicina, generosa, glielo ha regalato pur di toglierlo dal ripostiglio. Questo l'antefatto.
Il fatto: portato nella mia tana gia' ad un primo esame mi sono reso conto delle pessime condizioni, conservato malissimo ed in luogo umido, i piedi anteriori marci, alcuni pezzi di tranciato di noce mancanti, guide dei cassettoni completamente usurati, cassettoni storti con fondi (in tranciato d'abete) rovinati e spaccati, riverniciato piu' di una volta con varie tinte sintetiche e dulcis in fundo, una colonia pazzesca di tarli e loro parenti.
Per prima cosa ho provveduto a sverniciarlo, usando uno sverniciatore forte e spatola , ripassando piu' volte se necessario. Per gli intagli ho usato sempre lo sverniciatore aiutandomi con paglietta 000 e spazzolino in ottone morbido (come quelli che si usano per pulire le calzature di camoscio) intinto ad alcool il quale è risultato veramente utile. Finita questa lunga e noiosa fase ho smontato il piu' possibile il cassettone, carteggiando le varie parti con una 150. Subito dopo ho passato una prima mano di antitarlo e sigillato il tutto con telo di plastica. Per essere certo del risultato dopo 10 giorni ho ripassato una seconda mano e sigillato di nuovo per altri 10 gg. Finita la "quarantena" L'ho lasciato per un po' di giorni all'aria (una settimana circa) per dar modo all'antitarlo d'evaporare. Per quanto riguarda i lavori di falegnameria sono quelli che si fanno abitualmente durante un restauro, il mobile ha il telaio in abete rivestito con tranciato da 4 mm. di noce nazionale, anche i cassettoni sono in abete con il lato a vista rivestito con tranciato noce, mentre i pannelli laterali sono sempre in abete ma impiallacciati noce. Ho provveduto a rifare le guide, rincollato i fondi spaccati e radrizzato i cassettoni sostituendo i laterali solo se strettamente necessario. Dopo aver stuccato e carteggiato con una 220 sono passato alla finitura. Per prima cosa ho passato una mano leggera di olio paglierino per evidenziare le venature, seguita da due mani, non molto concentrate, di gommalacca date a pennello ed infine, dopo aver spagliettato con la 0000, due mani di cera. Ovviamente lo stesso procedimento l'ho usato per l'alzata. Avrete notato che ho sostituito i piedi anteriori (irrecuperabili) con due cipolle, cosi' come "ordinato" dalla consorte, ma penso, comunque, che si allineano perfettamente allo stile del mobile (ho visto molti cassettoni simili a questo, quasi tutti con le cipolle). Per le maniglie quelle che c'erano non erano le originali ed essendo di qualita' dozzinale la consorte ha "ri-oridinato" di sostituirle (con quelle nella foto).
Cosa volete farci: UBI MAIOR MINOR CESSAT.
Chiedo scusa se mi sono prolungato abbastanza, ma dopo tutto il lavoro fatto
sentivo la necessita' di parlarne con chi questo lavoro lo sa apprezzare.
Ciao a tutti e buon lavoro.
molto, molto ben fatto :bra
giomas
19-11-2008, 18.27.17
Grazie Ragazzi Troppo Buoni:Ok
Paolo
20-11-2008, 10.41.24
Complimeti davvero:bra:bra:bra
Ma com'è che siete pieni di vicini che vi regalano mobili vecchi o li trovate nei mercatini per pochi euro? A me queste cose non capitano mai :piange
conpi
13-12-2008, 20.07.28
Salve ragazzi, tempo fà ripulendo il garage di mia madre ho trovato questo comò.Come potete vedere dalle foto c'è stato da lavorare abbastanza....
Ponetemi le vostre domande e cercherò illuminarvi su questa opera d'arte:ahah:ahah
Accetto atroci critiche:NO:
Congratulazioni, ottimo lavoro
Pietro
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