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Visualizza versione completa : Recupero del tavolino della bisnonna



om-aldo
06-12-2008, 20.10.03
Premetto che il tavoilino era stato già manomesso (mancante lello specchio e della serratura originale). Era stato già scartavetrato e lucidato in gomma lacca, ma sinceramente credo da qualcuno molto inesperto (non che io lo sia) la comma lacca sembrava flatting, si era molto opacizzata nascondendo le venature del legno. Sono intervenuto asportando (cercando di salvaguardare quello che era restato della patina originale) la commalacca e cartegiando con paglietta di acciaio. Il materiale di costruzione era per quanto riguarda il piano e i laterali abete e i piedi in noce locale. Premeto ancora che originariaente il tavoilino era stucccato e verniciato con una pittura molto scura per nascondere i difetti di lavorazione.
Ho provveduto prima alla mordenzatura successivamente a disinfettare per eventuali presenze di ospiti con kerosene ed olio di lino crudo in percentuiale minima. Dopodichè a impregnare con olio paglierino e lucidatura finale ad encausto (Cera d'api paraffina in percentuale minima e trementina).
Spero di esser riuscito nell'intento, a voi l'ardua sentenza.
Ciao a tutti Aldo

woodhobby58
06-12-2008, 23.02.28
:bra:bra Sai Aldo, abbiamo lo stesso stile di lavorazione, mi piace.:ahah

Basilio
07-12-2008, 00.22.51
Quando devo restaurare qualcosa la riporto al legno per poi riprendere quello che si era fatto in origine o qualcosa dei giorni nostri. Dalla foto ho notato, non so se mi sbaglio, che è come se ci fossero delle mancanze nella colorazione. Hai detto di aver voluto salvaguardare la patina originale ma secondo me avresti dovuto ricrearla.

marschall
07-12-2008, 07.29.13
Bravo Aldo bel lavoro :Ok in effetti risaltano quelle parti che sembrano decolorate, ma per il resto a me piace molto.

om-aldo
08-12-2008, 00.15.27
Diciamo che siete stati clementi, mi è andata bene, comunque alcune macchioline bianche che si intravedono sono delle piccole rimanenze di gesso di bogna che io non ho asportato completamente (volutamente), qualche alone che si intravede è dovuto al fatto che il tavolino era stato già manomesso in malo modo ed era stato lucidato con gommalacca. Perciò in alcuni punto credo si era impregnato maggiormente e per poterla asportare si sarebbe dovuto intervenire a fondo, cosa che io avevo già escluso a priori. Se avrei carteggiato il tavolino completamente per poterlo portare a legno avrei fatto minor lavoro sostituendo copletaente con del legno nuovo ripiazzando il vecchio. La mia scelta è stata invece di conservare il più possibile la vecchia patina anche se questo ha comportato qualche imperfezione sul colore.

Aldo

53ZAC
08-12-2008, 07.52.07
Bravo Aldo, il risultato è buono.
Per asportare la gommalacca però non devi carteggiare, è sufficiente usare paglietta metallica fine imbevuta in alcol.
In questo modo puoi eliminare completamente la vecchia finitura senza togliere la patina.

Ciao

om-aldo
08-12-2008, 10.27.14
Grazie Alberto per l'informazione, io non ho mai utilizzato gommalacca, ho sepre preferito l'encausto. Pertanto con la gommalacca non saprei proprio cosa fare, sto apprendendo qualcosa qui sul forum e non è detto che qualche volta non i cimenti.
Grazie Aldo

Toto
08-12-2008, 11.47.10
Aldo, l'encausto lo puoi usare benissimo dopo aver dato una mano o due di gommalacca a pennello e una spagliattata, anzi direi che è proprio il metodo di finitura a mezza cera.

Prova, vedrai la differenza dei risultati.

Stefano54
08-12-2008, 19.37.56
Un buon lavoro, bravo Aldo! :bra

giomas
10-12-2008, 22.03.09
OK Aldo vai avanti cosi'.:Ok
Scusate se ne approfitto per fare una domanda, Ma usando il Kerosene (qualcuno anche il gasolio) al posto dell'antitarlo, diciomo cosi', chmico non c'è pericolo che il legno risulti alla fine troppo unto e maleodorante per essere finito?.
Ciao.

Toto
10-12-2008, 22.06.01
Giomas qualcuno per gasiolio credo ìntenda il petrolio bianco.

Io uso il petrolio bianco e non unge il legno.

woodhobby58
10-12-2008, 22.15.30
Giomas qualcuno per gasiolio credo ìntenda il petrolio bianco.

Io uso il petrolio bianco e non unge il legno.

Ciao, mi sono detto: se Toto usa il petrolio bianco avrà le sue ragioni, è possibile sapere i motivi di questa preferenza? Ti ringrazio

Toto
10-12-2008, 22.21.31
Ciao, mi sono detto: se Toto usa il petrolio bianco avrà le sue ragioni, è possibile sapere i motivi di questa preferenza? Ti ringrazio

Semplice Franco, lo usavano i vecchi, lo usava mio padre, lo usano in molti ancora oggi ed io sono uno di quelli. Spennello abbondantemente il manufatto da trattare e poi lo ghiudo in un sacco nero, lo lascio una settimana e i piccoli esseri dovrebbero essere tutti privi di salute. :ahah

Il petrolio bianco lo uso anche per la sega a nastro, ho sempre un pentolino e un pennello appeso alla bindella, a volte do una pulita anche ai piani della pialla. Costa poco e fa bene il suo lavoro.

woodhobby58
10-12-2008, 22.37.47
Semplice Franco, lo usavano i vecchi, lo usava mio padre, lo usano in molti ancora oggi ed io sono uno di quelli. Spennello abbondantemente il manufatto da trattare e poi lo ghiudo in un sacco nero, lo lascio una settimana e i piccoli esseri dovrebbero essere tutti privi di salute. :ahah

Il petrolio bianco lo uso anche per la sega a nastro, ho sempre un pentolino e un pennello appeso alla bindella, a volte do una pulita anche ai piani della pialla. Costa poco e fa bene il suo lavoro.

lo"ghiudo" in un sacco nero. E' un'altra tecnica per rendere ermetico il sacco?:ahah:ride:ride. A parte la battuta:OkToto! Ne approfitto (abbi pazienza) per porti un' altra domanda: ma basta una settimana per eliminare anche le larve o bisogna attendere i fatidici 40-45 giorni? Chiedo lumi.

Toto
10-12-2008, 22.44.50
Un mio collega usa lo stesso sistema, lui però ripete il trattamento 2 volte, mi spiego, dopo 8 giorni apre il sacco e ripassa il petrolio, poi richiude e dopo 8 giorni riapre. La storia dei 45 giorni non la so. :uff

woodhobby58
10-12-2008, 23.03.06
Un mio collega usa lo stesso sistema, lui però ripete il trattamento 2 volte, mi spiego, dopo 8 giorni apre il sacco e ripassa il petrolio, poi richiude e dopo 8 giorni riapre. La storia dei 45 giorni non la so. :uff

Allora Toto, la storia è questa: non ricordo purtroppo dove l'ho letta ma, in breve, diceva che in genere il periodo larvale è di 40-45gg. ed in questo lasso di tempo, la "piccola" è protetta da un involucro che la protegge dal trattamento antitarlo (onestamente non so come faccia a respirare) per cui schiudendosi a lavoro ormai terminato esiste un margine di possibilità che riesca a sopravvivere nonostante il legno rimanga tossico per ulteriore periodo. Sarà vero?? Ai truciolari l'ardua risposta. (è un invito).

om-aldo
11-12-2008, 13.26.24
Non resta untuoso in quanto il legno si assorbe tutto ed eventuali eccessi si possono asportare, utilizzo il kerosene perchè è meno untuoso della nafta.
A volte aggiungo al kerosene una percentuale di olio di lino crudo e questo intruglio lo trovo utilissimo come antitarlo, ti posso assicurare che funziona. Ho disinfestato dei comò che di legno ne era restato ben poco. Unico inconveniente, bisogna utilizzate questo materiale dopo gli incollagi e dopo la mordenzatura, in modo da non avere problemi (almeno io mi comporto in questo modo).
Le mie esperienze sono queste.
Aldo

Enzo
11-12-2008, 17.19.55
Bravo Aldo
Finitura ad Encausto??
Ho dovuto fare delle ricerche per capire cos'è.


Ogni giorno ne imparo una.