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Visualizza versione completa : finitura rispettosa



p.cozzani
03-01-2009, 22.29.00
Che tipo di finitura si può usare per completare e proteggere sculture in legno di cirmolo? A me piace molto il profumo di tale legno perchè mi ricorda la montagna e tutto il tempo impiegato per scolpirla. E' un profumo che ti accompagna per molti mesi ed è veramente caratteristico e piacevole. Usando una finitura, lo perderei completamente o c'è qualche prodotto che, pur proteggendo ed abbellendo il legno in questione, ne rispetterebbe le qualità ivi compreso il profumo? Grazie e.....a risentirci.............Paolo

Basilio
04-01-2009, 00.36.41
Che tipo di finitura si può usare per completare e proteggere sculture in legno di cirmolo? A me piace molto il profumo di tale legno perchè mi ricorda la montagna e tutto il tempo impiegato per scolpirla. E' un profumo che ti accompagna per molti mesi ed è veramente caratteristico e piacevole. Usando una finitura, lo perderei completamente ho c'è qualche prodotto che, pur proteggendo ed abbellendo il legno in questione, ne rispetterebbe le qualità ivi compreso il profumo? Grazie e.....a risentirci.............Paolo

Ciao Paolo. Figurati io non so neanche cos'è sto cirmolo. Magari lo conosco sotto altro nome. Stavo provando a vedere "i miei lavori" per capirci qualcosa ma devo aspettare :piange:piange:piange che mi arrivi l'adsl. Penso comunque che per i profumi userei gli olii. L'ho buttata così .....

p.cozzani
04-01-2009, 09.14.55
citazione modificata per errore di stampa...ho c'è qualche prodotto ...in o c'è qualche prodotto. Grazie. Il cirmolo o PINO CEMBRO è una pianta di montagna di lenta crescita che è molto usata e amata dagli scultori perchè facilmente intagliabile, anche nei nodi. Sua peculiare caratteristica, che a volte lo fa distinguere da altri pezzi di abete, pino, larice, resinose in genere, è il piacevole e inconfondibile profumo che peraltro mantiene a lungo nel tempo. Ciao Basilio e grazie....Paolo

Toto
04-01-2009, 11.36.52
Paolo credo di aver letto da qualche parte che l'olio di vaselina essendo inodore, protegge e non altera e mantiene il naturale profumo del legno.

Eltornidor
04-01-2009, 11.41.04
citazione modificata per errore di stampa...ho c'è qualche prodotto ...in o c'è qualche prodotto. Grazie. Il cirmolo o PINO CEMBRO è una pianta di montagna di lenta crescita che è molto usata e amata dagli scultori perchè facilmente intagliabile, anche nei nodi. Sua peculiare caratteristica, che a volte lo fa distinguere da altri pezzi di abete, pino, larice, resinose in genere, è il piacevole e inconfondibile profumo che peraltro mantiene a lungo nel tempo. Ciao Basilio e grazie....Paolo
Il cirmolo si presta molto anche alla tornitura... magari trovarlo,
Marco

p.cozzani
08-01-2009, 16.38.35
Il cirmolo si presta molto anche alla tornitura... magari trovarlo,
Marco

Ciao Marco, non mi intendo molto di tornitura anche se nel mio piccolo lab esiste un tornio e qualche volta ho anche provato ad usarlo. Non so fino a che punto il cirmolo sia adatto a questo uso perchè, come saprai è un legno dolce, facilmente intagliabile ma di fronte ad una rotazione ed una pressione da sgorbia da tornio..............non so proprio come reagirebbe. Io ho sempre usato legni duri come il pero, ulivo, ciliegio ecc. ecc. che essendo più resistenti danno anche più sicurezza di lavoro. Il reperimento del pino cembro, è vero! non è per niente facile, Io ne ho comprato un pò in val Gardena, pagandolo salato e corteggiando a lungo il venditore che alla fine ha ceduto e mi ha concesso la grazia di un paio di tavoloni da 1 m. di lunghezza e 8 cm di spessore. Ho comunque l'impressione che provenga dall'Est e che non sia locale. Ciao .....Paolo

p.cozzani
08-01-2009, 16.41.28
Paolo credo di aver letto da qualche parte che l'olio di vaselina essendo inodore, protegge e non altera e mantiene il naturale profumo del legno.

in pratica il classico olio enologico? In realtà ci avevo già pensato, ci proverò! Grazie ....Paolo

Beemot
08-01-2009, 19.02.07
Il cirmolo si presta molto anche alla tornitura... magari trovarlo,
Marco

Quanto ne vuoi?
Stavolato da tempo, perfettamente essiccato.
Spedisco a pancali!

Eltornidor
08-01-2009, 19.23.54
Se un giorno passo dalle tue parti vengo a trovarti di sicuro,
Marco

Eltornidor
08-01-2009, 19.25.26
Ciao Marco, non mi intendo molto di tornitura anche se nel mio piccolo lab esiste un tornio e qualche volta ho anche provato ad usarlo. Non so fino a che punto il cirmolo sia adatto a questo uso perchè, come saprai è un legno dolce, facilmente intagliabile ma di fronte ad una rotazione ed una pressione da sgorbia da tornio..............non so proprio come reagirebbe. Io ho sempre usato legni duri come il pero, ulivo, ciliegio ecc. ecc. che essendo più resistenti danno anche più sicurezza di lavoro. Il reperimento del pino cembro, è vero! non è per niente facile, Io ne ho comprato un pò in val Gardena, pagandolo salato e corteggiando a lungo il venditore che alla fine ha ceduto e mi ha concesso la grazia di un paio di tavoloni da 1 m. di lunghezza e 8 cm di spessore. Ho comunque l'impressione che provenga dall'Est e che non sia locale. Ciao .....Paolo
Ho visto un piatto sui 60cm di diametro in cirmolo, ma non pezzo unico,
si presta molto bene alla tornitura, ovviamente essendo un legno tenero ci vogliono tutti gli accorgimenti del caso,
Marco

Paolo
09-01-2009, 16.48.37
Io sono un fan sfegatato del cirmolo da tempo.

Per la finitura prova a usare solo la cera; subito il profumo della cera copre quello del legno, ma poi dopo un pò torna a sentirsi il cirmolo; tra l'altro il cirmolo invecchiando scurisce prendendo una tonalità ambrata bellissima.

Io l'ho trovato a Torino da un grossista di legnami; ne ho mezzo tronco in garage; sicuramente viene dall'est, ma che differenza fa ? gli alberi per fortuna non conoscono i confini e parlano tutti la stessa lingua.

Ho in previsione di andare a trovare qualche tornitore per preparare un oggetto da intagliare.....vedremo il risultato.

Ciao
Paolo

p.cozzani
09-01-2009, 19.23.04
Io sono un fan sfegatato del cirmolo da tempo.

Per la finitura prova a usare solo la cera; subito il profumo della cera copre quello del legno, ma poi dopo un pò torna a sentirsi il cirmolo; tra l'altro il cirmolo invecchiando scurisce prendendo una tonalità ambrata bellissima.

Io l'ho trovato a Torino da un grossista di legnami; ne ho mezzo tronco in garage; sicuramente viene dall'est, ma che differenza fa ? gli alberi per fortuna non conoscono i confini e parlano tutti la stessa lingua.

Ho in previsione di andare a trovare qualche tornitore per preparare un oggetto da intagliare.....vedremo il risultato.

Ciao
Paolo
anche i nostri funghi porcini sono gli stessi di quelli dell'est ma vuoi mettere il sapore? Così è per il cirmolo. Ho in casa un lavoretto fatto con pezzo di cirmolo proveniente dalla nostra Alta Badia, a parte la differenza nella lavorabilità ma ti accorgi della sua presenza appena entri in casa. Non so dirti da cosa dipenda, forse la diversa velocità di crescita o l'abitat diverso ma una differenza c'è eccome! Ciao Paolo.....sto lavorando al re magio per il 2010......Paolo

moreno123
10-01-2009, 17.21.42
secondo il mio modesto parere, come per l' uva nel vino, anche per il legno conta il tipo di terreno in cui nasce. Ho bevuto del montepulciano con viti piantate dalle mie parti.... non ha niente a che fare con quello d' Abruzzo. penso che il cirmolo segua la stessa idea

p.cozzani
11-01-2009, 15.03.41
secondo il mio modesto parere, come per l' uva nel vino, anche per il legno conta il tipo di terreno in cui nasce. Ho bevuto del montepulciano con viti piantate dalle mie parti.... non ha niente a che fare con quello d' Abruzzo. penso che il cirmolo segua la stessa idea

Certo! ed aggiungerei: Anche nel campo degli strumenti si preferisce di gran lunga l'abete rosso della Val di Fiemme ad altri abeti rossi provenienti da altri luoghi. L'habitat o la provenienza c'entra eccome! Grazie per aver spalleggiato la mia tesi...Saluti...Paolo:Ok:bra

tarlo
12-01-2009, 14.35.09
Certo! ed aggiungerei: Anche nel campo degli strumenti si preferisce di gran lunga l'abete rosso della Val di Fiemme ad altri abeti rossi provenienti da altri luoghi. L'habitat o la provenienza c'entra eccome! Grazie per aver spalleggiato la mia tesi...Saluti...Paolo:Ok:bra

E'verità,l'ulivo delle mie parti(Liguria)è di solito di dimensioni più piccole di quello meridionale ma ha delle fiammature molto più belle.Anche la noce che cresce in pianura è di dimensioni più grandi ma quella più bella cresce nei fossi di montagna.Misure più ridotte perchè
ha una crescita più lenta ma ha un colore migliore ed è più consistente.Ciao Valerio

p.cozzani
12-01-2009, 22.06.08
E'verità,l'ulivo delle mie parti(Liguria)è di solito di dimensioni più piccole di quello meridionale ma ha delle fiammature molto più belle.Anche la noce che cresce in pianura è di dimensioni più grandi ma quella più bella cresce nei fossi di montagna.Misure più ridotte perchè
ha una crescita più lenta ma ha un colore migliore ed è più consistente.Ciao Valerio
Ciao Valerio! B...n! sono ligure anch'io! Mi fa piacere che la pensi come me! Anche le piante, non solo gli uomini, risentono del luogo di nascita, dell'ambiente e del clima in cui vivono. Non ci dimentichiamo che sono delle forme viventi a tutti gli effetti con le loro difese e le loro debolezze nei confronti del mondo esterno che ne può modificare i caratteri e la struttura. :Ok:Ok:Ok Ti saluto...Paolo