Visualizza versione completa : Finitura abete
Come sapete stò facendo una cassapanca.
Mi sono informato cos'è la gommalacca e la sto preparando.
Volevo dare la prima mano, ma ecco pronto un'altro termine "mordenzare".
Mi sono informato cosa significa e anche li un nuovo mondo.
Facendola breve che colore di terra mi consigliate di prendere.
Poi, si può trattare con l'acqua, ma dicono che gonfia il legno.
Com'e consigliabile prepararla.
Vi avevo avvertito che vi avrei tormentato.
Enzo
anto_pappa
04-01-2008, 22.21.34
Credo che per partire potresti usare un'anilina. Io trovo bustine da sciogliere in acqua ( e ci sono pure da usare conl'alcool, che possono colorare la gommalacca ad esempio). Con quelle colori e poi dai la finitura a gommalacca e cera se preferisci. Comunque questo è un consiglio per smuovere un po' le acque. Ora sentiamo gli esperti. Credo che le terre servano in una fase successiva.
Prova a guardare qui http://www.gubra.it/homecerca.html nella ricerca scrivi coloranti e ti si apre la pagina con l'indicazione dei mordenti ad acqua e ad alcool. Io li ho provati e non sono male.
53ZAC
04-01-2008, 22.28.55
Ciao Enzo,innanzitutto dovresti decidere che tonalità vuoi dare alla tua cassapanca,noce,mogano o cos'altro.
Poi cerca il mordente che ti interessa,da sciogliere in acqua.
Il mordente non gonfia il legno,ma alza il pelo e quindi devi bagnarlo prima di finire e quando è asciutto carteggi o spaglietti.Lo farei un paio di volte,poi dai il mordente fino ad ottenere il colore che vuoi.
Poi vai con gommalacca o gommalacca e poi cera.
Prova comunque tutto il procedimento prima su un pezzo di scarto dello stesso legno per evitare sorprese e per prenderci un po' la mano.
Facci sapere.
El_Marangon
04-01-2008, 22.31.57
per mordenzare io uso il mordente, quello maturale da scioglire in acqua si trova solo di 2 "essenze" mogano e noce che si possono anche mescolare a piacimento per ottenere varie tonalità per es. il ciliegio. e lo stendo con una spugna (vedi dispensa sul restauro)
le aniline si trovano nei colori noce - noce chiaro - noce antico - mogano - ciliegio - teak - palissandro - ebano e possono essere sciolte in acqua, alcool olio a seconda del tipo
Domani mi armerò, partirò e colpirò.
La cassapanca vorrei farla chiara, quindi cercherò un mordente chiaro.
Riepilogando, mordente in acqua, passare sul legno il mordente, levigare con carta abrasiva >300, poi ripetere e poi avanti di gommalacca.
Vi terrò informati sulle evoluzioni
Grazie
Enzo
Enzo secondo me quando carteggi l'abete con la 240 è già più che sufficiente.
L'importante è inumidire il pezzo per alzargli il pelo e poi carteggiare, operazione da ripetere un paio di volte ;)
53ZAC
04-01-2008, 23.01.11
Domani mi armerò, partirò e colpirò.
La cassapanca vorrei farla chiara, quindi cercherò un mordente chiaro.
Riepilogando, mordente in acqua, passare sul legno il mordente, levigare con carta abrasiva >300, poi ripetere e poi avanti di gommalacca.
Vi terrò informati sulle evoluzioni
Grazie
Enzo
Enzo prima di passare il mordente bagna e lascia asciugare un paio di volte carteggiando dopo l'asciugatura. In questo modo elimini il problema del pelo che si alza.
Ciao
io uso i concentrati ... di una nota marca che non so se posso citare... ci sono al solvente e all'acqua... il mordente l'ho usato una volta sola e d è una notavole perdita di tempo... ora sto sperimentando di mettere gli inchiostri direttamente nel fondo... e poi darlo a pennello senza diluire... i primi esperimenti sul pioppo mi stanno danti ottimi risultati... si risparmia un sacco di tempo... ma è più difficile azzeccare le tonalità... queste le prime impressioni che sto avendo....
gianpaolo73
04-01-2008, 23.07.58
Riepilogando, mordente in acqua, passare sul legno il mordente, levigare con carta abrasiva >300, poi ripetere e poi avanti di gommalacca.
Vi terrò informati sulle evoluzioni
Grazie
Enzo
Non dimenticare di alzare il pelo come consigliatoti da Zac e attento a levigare sul mordente che rischi di togliere la tinta.Io levigo solo dopo il fondo.
Enzo secondo me quando carteggi l'abete con la 240 è già più che sufficiente.
L'importante è inumidire il pezzo per alzargli il pelo e poi carteggiare, operazione da ripetere un paio di volte ;)
Perfetto ho la carta proprio fino a 240, oggi ho passato la 180 e già mi sembrava molto liscio.
Non riesco a trovarla più fine, difatti l'ho ordinata, in consegna dopo la Befana.
Inumidirò e carteggerò.
Ciao
Enzo
io uso i concentrati ... di una nota marca che non so se posso citare... ci sono al solvente e all'acqua... il mordente l'ho usato una volta sola e d è una notavole perdita di tempo... ora sto sperimentando di mettere gli inchiostri direttamente nel fondo... e poi darlo a pennello senza diluire... i primi esperimenti sul pioppo mi stanno danti ottimi risultati... si risparmia un sacco di tempo... ma è più difficile azzeccare le tonalità... queste le prime impressioni che sto avendo....
Stò provando, almeno per capire cos'è e come si fa, per il futuro si vedrà.
Grazie
Enzo
donhaldo
04-01-2008, 23.20.34
Una domanda: e' vero che le aniline hanno un elevato grado di tossicita'
e quindi vanno maneggiate con estrema prudenza?
fenderadf
04-01-2008, 23.47.32
Ciao Enzo, secondo me se arrivi a carteggiare fino a grana 180 è più che sufficiente. Io sull'abete sono sempre arrivato a 120, dopodiche ho bagnato il tutto ed ho passato la 150. Anche se dopo i vari passaggi ottieni una bella superficie liscia, appena passi la spugna bagnata, ti torna ruvido e le fibre si alzano. Dai una 150 o 180 ed è sufficienteper riportarla liscia. Per mordenzare, visto che lo vuoi fare di una tinta chiara, puoi usare il Tingilegno, tinta rovere o noce diluito nel rapporto di 1 parte di colorante a 6 parti d'acqua o 1 a 8 e lo dai con uno straccio. Il rovere ti da una colorazione tipo miele.
Buon lavoro
Andrea
Ciao Enzo, secondo me se arrivi a carteggiare fino a grana 180 è più che sufficiente. Io sull'abete sono sempre arrivato a 120, dopodiche ho bagnato il tutto ed ho passato la 150. Anche se dopo i vari passaggi ottieni una bella superficie liscia, appena passi la spugna bagnata, ti torna ruvido e le fibre si alzano. Dai una 150 o 180 ed è sufficienteper riportarla liscia. Per mordenzare, visto che lo vuoi fare di una tinta chiara, puoi usare il Tingilegno, tinta rovere o noce diluito nel rapporto di 1 parte di colorante a 6 parti d'acqua o 1 a 8 e lo dai con uno straccio. Il rovere ti da una colorazione tipo miele.
Buon lavoro
Andrea
Grazie Andrea
Un'altra domanda
Prima bagno, poi carteggio. Devo aspettare che si asciughi oppure carteggio subito?
Enzo
53ZAC
05-01-2008, 00.00.54
io uso i concentrati ... di una nota marca che non so se posso citare...
Ciao Vito,le marche si possono citare anzi,il suggerimento di un prodotto già provato di persona può essere di aiuto a molti.
Se poi qualcuno invece chiede chi lo vende allora è preferibile comunicarlo tramite MP.
Grazie
gianpaolo73
05-01-2008, 00.27.06
Grazie Andrea
Un'altra domanda
Prima bagno, poi carteggio. Devo aspettare che si asciughi oppure carteggio subito?
Enzo
Aspetta che asciughi!
Aspetta che asciughi!
Lo sospettavo
Ciao
Enzo
donhaldo
05-01-2008, 10.05.19
La bagnatura per alzare il pelo e' meglio farla con acqua
calda?
Una domanda: e' vero che le aniline hanno un elevato grado di tossicita'
e quindi vanno maneggiate con estrema prudenza?
Si è verissimo, infatti io non le uso mai, per me finche esiste la classica e vecchia ROLLA, continuerò ad usarla.
La bagnatura per alzare il pelo e' meglio farla con acqua
calda?
Si è preferibile acqua calda o almeno tiepita, ma non bollente.
Ieri mi sono messo di buzzo buono per andare a fare acquisti relativi alla finitura del legno.
Prima tappa OBI, la gommalacca la avevano solo pronta, quindi non l'ho comperata.
POi ho fatto altre tappe ma la gommalacca in scaglie non sono riuscito a trovarla.
In compenso ho acquistato:
Paglietta 00 e 0000
Cotone per tamponare
Alcool a 99°
Olio paglierino, chissà poi perchè
Olio rosso, come sopra
Carta vetrata da 180 per la Felisatti
Cera d'api
Un cartone da 12 di Cabernet
Un cartone da 12 di Merlot
Un cartone da 12 di Refosco dal peduncolo rosso
Sei bottiglie di Tocai, (chissà se posso chiamarlo ancora così) Friulano oramai.
Sei bottiglie di Malvasia
Tre bottiglie di Picolit
Tre bottiglie di verduzzo di Ramandolo
Vi ho elencato tutto questo per invogliarvi a venirmi a trovare.
Doamani tornerò alla carica per la gommalacca.
Ciao
Enzo
El_Marangon
06-01-2008, 13.49.26
Ieri mi sono messo di buzzo buono per andare a fare acquisti relativi alla finitura del legno.
Prima tappa OBI, la gommalacca la avevano solo pronta, quindi non l'ho comperata.
POi ho fatto altre tappe ma la gommalacca in scaglie non sono riuscito a trovarla.hai provato in qualche ferramenta? la trovi anche al leroy
Olio paglierino, chissà poi perchè prova a spennelarlo su unn pezzo di scarto e capirai il perchè
Un cartone da 12 di Cabernet
Un cartone da 12 di Merlot
Un cartone da 12 di Refosco dal peduncolo rosso
Sei bottiglie di Tocai, (chissà se posso chiamarlo ancora così) Friulano oramai.
Sei bottiglie di Malvasia
Tre bottiglie di Picolit
Tre bottiglie di verduzzo di Ramandolo
Vi ho elencato tutto questo per invogliarvi a venirmi a trovare.
Doamani tornerò alla carica per la gommalacca.
Ciao
Enzo
beh se avessi tempo con tutto questo bendidio te la porterei io
La leroy a Udine non c'è.
Proverò domani in qualche ferramenta.
Altrimenti metterò in pratica il famoso detto di Maometto, se la montagna..., e verrò a prenderla da te, con le braccia occupate........:sorr
Ciao
Enzo
Enzo la gommalacca la vendono anche online, se ti interessa ti mando il link, fammi sapere ;)
Enzo la gommalacca la vendono anche online, se ti interessa ti mando il link, fammi sapere ;)
Si grazie, se non la dovessi trovare la ordinerò on-line.
Enzo
fenderadf
06-01-2008, 18.53.54
Grazie Andrea
Un'altra domanda
Prima bagno, poi carteggio. Devo aspettare che si asciughi oppure carteggio subito?
Enzo
Ciao Enzo scusa se ti leggo solo adesso, ma da ieri mattina sono a letto con 39 di febbre. Come ti hanno già risposto devoi aspettare che si asciughi. Alcuni fanno questo passaggio due volte.
Per quanto riguarda la gommalacca in scaglie prova vedere in un colorificio. A Pordenone l'ho trovata da Arreghini, ma penso che in qualsiasi altro colorificio si possa trovare. Anzi credo costi meno dei vari OBI, Leroy, ecc.
Andrea
geppetto
06-01-2008, 20.08.50
Enzo la gommalacca la vendono anche online, se ti interessa ti mando il link, fammi sapere ;)
Ciao,
Mi interesserebbe quel link, lo puoi postare pf?
Grazie
Saluti
geppetto
06-01-2008, 20.22.38
Si è verissimo, infatti io non le uso mai, per me finche esiste la classica e vecchia ROLLA, continuerò ad usarla.
Si è preferibile acqua calda o almeno tiepita, ma non bollente.
Scusa, non riesco a capire cosa e' la rolla.. hai un link per mostrarmela?
E' questa ?
http://www.tuttorestauro.it/cat062.htm
Il mordente che ho trovato io sono in bustine da 10 g da dilure in acqua calda. Non viene indicata la presenza di aniline, ma e' indicata la classe di tossicita' 5. C'e' in diverse tonalita', rosso scuro, mpgano chiaro, scuro eccetera.
Sto usando rolla o aniline?
El_Marangon
06-01-2008, 20.52.50
Scusa, non riesco a capire cosa e' la rolla.. hai un link per mostrarmela?
E' questa ?
http://www.tuttorestauro.it/cat062.htm
si
Il mordente che ho trovato io sono in bustine da 10 g da dilure in acqua calda. Non viene indicata la presenza di aniline, ma e' indicata la classe di tossicita' 5. C'e' in diverse tonalita', rosso scuro, mpgano chiaro, scuro eccetera.
Sto usando rolla o aniline? anilina
. .
Ciao,
Mi interesserebbe quel link, lo puoi postare pf?
Grazie
Saluti
Ecco il link GOMMALACCA IN SCAGLIE (http://www.tuttorestauro.it/cat039.htm#1) ;)
Eureka
Prima di tutto ringrazio Alex per il suo aiuto e conforto.
Oggi ho trovato un negozio a Udine dove c'era la gommalacca, più tante altre cose.
Ho comperato un Kg di gommalacca, un litro di Alcool etilico 100°.
L'alcool era tutto rosso, un mio amico mi ha consigliato di filtrarlo con dei filtri a carbone.
Sono andato all'enologica friulana e mi hanno dato un Kg. di carbone in polvere e dei filtri di carta.
Arrivato a casa ho messo un pò di carbone dentro l'alcool, è diventato nero.
Dopo qualche ora ho preso un imbuto, messo i filtri di carta e un pò di cotone e travasato in altra bottiglia, incredibile, l'alcool sembrava acqua.
Ho preso un vaso di vetro e preparato la gommalacca circa al 30%.
Per mordenzare non sono riuscito a trovare i coloranti in polvere, mi hanno consigliato quelli liquidi. Preso uno color mogano.
Sperem ben.
Ciao
Enzo
Abraxas75
08-01-2008, 12.21.31
Guarda, Enzo se contatti 10 marangoni, avrai 10 ricette diverse di gommalacca.
Personalmente, io faccio così: alcool a 94° e scaglie di gommalacca in proporzione di circa 3:1 (300gr. di alcool e 100 di gommalacca) all'incirca, qualche grammo in più o in meno non cambia assolutamente nulla.
Certo, viene una miscela piuttosto carica, ma è sempre possibile diluirla al bisogno.
Per l'alcool ci sono i puristi che usano solo alcool a 99°; personalmente uso quello a 94° perchè costa decisamente meno. Unica differenza: bisogna lasciare a riposare la miscela per più tempo e rischi comunque qualche residuo.
Io lascio riposare la gommalacca almeno 1 settimana agitandola di tanto in tanto (magari anche dandogli una mescolata se la morchia sul fondo diventa troppo consistente). Dopodichè la filtro usando come dispositivo di filtraggio altamente tecnologicouna vecchia calza da donna (si, i collant usati). Filtra che è una bellezza e non costa *quasi* nulla, se li si recupera poco prima che vadano nella spazzatura.
Una volta filtrato il tutto, non resta che stenderlo a pennello o a tampone. In ogni caso, prima di mordenzare (soprattutto con legni tipo pino ed abete) io dare una mano di gommalacca molto diluita (diciamo che la miscela preparata la diluirei al 50% circa, sempre a occhio). Questo aiuta ad ottenere una colorazione del mordente più uniforme.
In linea di principio, io dò le prime 2 o 3 mani do gommalacca abbastanza diluita (a occhio, qui non ti so dare delle indicazioni precise) in modo da uniformare la superficie del legno e poi ne do altre 2 o 3 con gommalacca non diluita. Tra una mano e l'altra non lascio passare molto tempo (se ci pensi non serve a molto: tanto la mano successiva "scioglie" la precedente, e l'alcool evapora rapidamente) all'incirca una mezz'oretta e dò un'altra mano. Di solito, con le mani di gommalacca non diluita aspetto un pò di più. In entrambi i casi, basta che la superficie non sia più appiccicosa al tatto.
Nel caso tu lo ritenga necessario, tra una mano e l'altra puoi aspettare un pò di più e scartavetrare con carta abrasiva da 600/800 oppure paglietta "0000".
Alla fine, una lucidata con grana 1000 (se serve) ed una passata di cera con un "applicatore" (3 o 4 strati di garza, ci metti dentro un pò di cera neutra o di tonalità un pelo + scura del mordente e chiudi la garza per formare una palla).
Just my 2 cents,
Mirco.
Guarda, Enzo se contatti 10 marangoni, avrai 10 ricette diverse di gommalacca.
Per l'alcool ci sono i puristi che usano solo alcool a 99°; personalmente uso quello a 94° perchè costa decisamente meno. Unica differenza: bisogna lasciare a riposare la miscela per più tempo e rischi comunque qualche residuo.
Mirco: Alcool etilico assoluto 100% €3,37 al litro
Io lascio riposare la gommalacca almeno 1 settimana agitandola di tanto in tanto (magari anche dandogli una mescolata se la morchia sul fondo diventa troppo consistente). Dopodichè la filtro usando come dispositivo di filtraggio altamente tecnologicouna vecchia calza da donna (si, i collant usati). Filtra che è una bellezza e non costa *quasi* nulla, se li si recupera poco prima che vadano nella spazzatura.
OK
Una volta filtrato il tutto, non resta che stenderlo a pennello o a tampone. In ogni caso, prima di mordenzare (soprattutto con legni tipo pino ed abete) io dare una mano di gommalacca molto diluita (diciamo che la miscela preparata la diluirei al 50% circa, sempre a occhio). Questo aiuta ad ottenere una colorazione del mordente più uniforme.
Qui pensavo di dare prima il mordente, ma farò come dici tu.
In linea di principio, io dò le prime 2 o 3 mani do gommalacca abbastanza diluita (a occhio, qui non ti so dare delle indicazioni precise) in modo da uniformare la superficie del legno e poi ne do altre 2 o 3 con gommalacca non diluita. Tra una mano e l'altra non lascio passare molto tempo (se ci pensi non serve a molto: tanto la mano successiva "scioglie" la precedente, e l'alcool evapora rapidamente) all'incirca una mezz'oretta e dò un'altra mano. Di solito, con le mani di gommalacca non diluita aspetto un pò di più. In entrambi i casi, basta che la superficie non sia più appiccicosa al tatto.
Nel caso tu lo ritenga necessario, tra una mano e l'altra puoi aspettare un pò di più e scartavetrare con carta abrasiva da 600/800 oppure paglietta "0000".
Alla fine, una lucidata con grana 1000 (se serve) ed una passata di cera con un "applicatore" (3 o 4 strati di garza, ci metti dentro un pò di cera neutra o di tonalità un pelo + scura del mordente e chiudi la garza per formare una palla).
Per la cera più avanti
Mi sono appena sentito con Michele, presto ci sarà un incontro in segheria, il mio compito sarà portare il vino.:)
Just my 2 cents,
Mirco.
Ciao Mirco, grazie
Mirco mi è venuto un dubbio.
Quando dici di mordenzare dopo le prime passate di gommalacca, il mordente come lo prepari?
Con acqua o con alcool.
Ciao
Enzo
Non potevo resistere.
Ho diluito un pò la gommalacca, circa 20%, e ho iniziato a stenderla con il tampone.
Una, due, tre, quattro mani.
Poi ho messo il colore dentro la gommalacca, mogano, e ho tamponato altre due volte.
Ora lascerò fermo fino a domani e poi gommalacca al 30%.
Ho usato il metodo Mirco, i risultati, secondo me, sono molto buoni.
Il tutto l'ho fatto in cucina, per via della temperatura. Moglie serena.
Posterò foto.
Stà storia della gommalacca mi stà impegnando troppo e ho tutte le dita color mogano. Enzo usa i guanti!!!!:sorr
Ciao, a presto altre news.
Abraxas75
09-01-2008, 12.25.23
Ciao Enzo,
purtroppo, nelle grandi periferie dell'impero i prezzi lievitano alquanto... Comunque io guardo al risparmio in tutto (ho le braccine corte corte).
Il fatto di dare una o due mani di gommalacca diluita prima di mordenzare, deriva dal fatto che alcuni legni (soprattutto quelli molto resinosi come pino e abete) tendono a "macchiarsi", nel senso che assorbono il mordente in modo irregolare e, soprattutto, imprevedibile. E qui c'è una precisazione da fare: a mio avviso, questo è un pregio in quanto il pino/abete ha una venatura caratteristica inconfondibile anche sotto al mordente; pertanto una colorazione non unforme gli dà un qualcosa in più che a me personalmente piace un sacco.
La gommalacca aiuta a "chiudere" un pò le zone che "bevono" più mordente, per cui il risultato finale è più omogeneo. Soprattutto se si insiste leggermente di più sulla costa e sulla testa del pezzo che, altrimenti assorbono un sacco di mordente e si creerebbero un alone più scuro lungo i bordi del pezzo.
Per il resto, sei andato benone. Mi piacerebbe sapere come hai fatto il tampone. Anche qui ci sono i puristi ed i praticoni. I primi vogliono un tampone di lino all'esterno con cuore in lana bianca e i bordi cerati per non sporcarsi le mani. I secondi prendono uno straccio, lo intingono nella gommalacca, lo appallottolano alla bell'e meglio e lo passano sul pezzo.
Il bello è che entrambi riescono ad avere ottimi risultati.
Per non rischiare di avere dei rimasugli di gommalacca mordenzata che non userò quasi mai, io preferisco dare quelli ad acqua, ma è una questione personale, così non ho migliaia di bottigliette di colore che mi avanzano: quella di gommalacca e quella del mordente da diluire.
Per la cera non avere paura a darla che male non gli fa. Spesso fa pù paura di quanto sia necessario. Ti fai un applicatore come ti ho detto prima; ci metti un pò di cera e lo passi sul pezzo. Molto presto la frizione del tampone scalderà la cera che comincerà a depositarsi. Ricarichi l'applicatore quando serve e continui a strofinarlo sul pezzo; difficilmente riuscirai a metterne davvero troppa. Aspetti 15 minuti e fai una prova con uno straccio pulito: se la cera viene via troppo facilmente aspetti ancora un paio di minuti e riprovi. Nel momento in cui viene via bene senza fare troppa fatica passi lo straccio su tutto il pezzo, rigirando spesso la pezza e cambiandola quando è troppo impregnata. Se usi uno straccio di lana avrai un effetto piuttosto lucido, se invece usi materiale via via più "duro" (cotone o Scottex o paglietta "0000") avrai un effetto via via più opaco.
Se vuoi provare è difficile che si sbagli (se ce l'ho fatta io, credimi che non è difficile).
Una nota sulla "sicurezza": anche se la gommalacca è uno dei prodotti di finitura più naturali che esistano (come già detto, ci fanno i rivestimenti di pastiglie/caramelle), anche le sostanze naturali possono creare allergie ed irritazioni. Visto che non costano quasi nulla (ecco, qui non ho mai le braccine corte) è meglio comperare i guantini di lattice (o di vinile nel caso di allergie al lattice). Per il costo che hanno, salvano la pelle delle mani e anche antiestestiche (ma molto romantiche) macchie di colore sulle dita.
Mandi,
Mirco.
Mirco
Per il tampone ho usato una stoffa di cotone, con dentro lana.
Imbevevo la lana e la mettevo dentro il cotone.
IL risultato è come dici tu, non omogeneo, ma l'effetto è molto bello.
Ho passato la paglietta 0000 ed è diventato liscio come un vetro, sono molto contento.
La prossima volta userò mordente con acqua e guanti di lattice, ho ancora le dita color mogano.
Appena troverò la macchina fotografica, con tre figli è così, farò una foto.
Fatto
http://www.flickr.com/groups/580997@N25/
Ciao
A presto
Enzo
Abraxas75
09-01-2008, 18.23.38
Ottimo risultato Enzo!!!
I miei complimenti!
In effetti, hai visto anche tu che pur non avendo una colorazione omogena, le zone di diversa intensità cromatica danno una specie di "vita" in più alle venature del legno (io personalmente adoro quelle del pino/abete ma il colore naturale alla lunga mi annoia).
Di nuovo complimenti!
Ottimo risultato Enzo!!!
I miei complimenti!
In effetti, hai visto anche tu che pur non avendo una colorazione omogena, le zone di diversa intensità cromatica danno una specie di "vita" in più alle venature del legno (io personalmente adoro quelle del pino/abete ma il colore naturale alla lunga mi annoia).
Di nuovo complimenti!
Grazie Mirco, piace anche a me, la prossima volta farò meglio, ma sono molto contento già con questo risultato.
Enzo
E bravo Enzo :sorr noto con piacere che stai approfondendo parecchio e con ottimi risultati.
Continua così
E bravo Enzo :sorr noto con piacere che stai approfondendo parecchio e con ottimi risultati.
Continua così
Caro Toto non hai idea di quanto sia contento, dopo mesi di segatura e prove era giunta l'ora di iniziare a fare sul serio, qualche errore l'ho fatto ma sbagliando s'impara.
Grazie dei complimenti, fatti da un maestro come te sono molto apprezzati.
Enzo
Stefano54
10-01-2008, 18.12.47
Complimenti Enzo ! Con troppa perfezione e senza alcun errore...faresti
un mobile troppo industriale:cool:. Anche i segni dell'artigiano sono importanti!;)
Complimenti Enzo ! Con troppa perfezione e senza alcun errore...faresti
un mobile troppo industriale:cool:. Anche i segni dell'artigiano sono importanti!;)
Grazie Stefano, mi fà molto piacere sentirmi seguito, fino a poco fà per me, il legno, era un nuovo mondo.
Enzo
gianpaolo73
11-01-2008, 00.04.22
Forza Enzo che al prossimo meeting ti tocca spiegarmela per filo e per segno stà tecnica.Vai così che vai alla grande:INCH:bra
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