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Visualizza versione completa : Sverniciare con alcool



gioo
17-01-2009, 17.28.45
Saluti a tutto i forum, sono un neo iscritto.

Sono venuto in possesso di dei mobili in ciliegio di 90 anni: si tratta di 2 letti (che uniti fomano un letto matrimoniale) e 2 comodini, ciascun letto e' formato da una testiera e una pediera (credo si chiamo cosi' :-). Secondo il mio gusto sono molto belli, hanno qualche intarsio (foglie e simili), appena ritrovo la digitale posto delle foto.
Volevo restaurarli anche se non ho mai fatto niente di simile. Vorrei provare a fare almeno le prime operazioni, poi se trovo difficolta' ad esempio nella rifinitura con gommalacca o altro potrei rivolgermi ad un professionista.
Anni fa qualcuno diede una bella passata di smalto color noce scuro, ho notato che la vernice vien via abbastanza facilmente con l'alcool.

Mi chiedevo pero' se l'alcool poteva creare qualche problema al legno.
Sto procedendo cosi': stendo un po' d'alcool sul mobile col pennello e poi passo uno straccio di cotone che ovviamente si porta via la vernice macchiandosi di marron (ci vorranno una marea di stracci :-)
Ma mano che ripasso lo straccio imbevuto di alcool questo si macchia di un marron sempre piu' tenue.
Non ho ben capito pero' sino a che punto devo sverniciare, devo ad esempio arrivare al punto in cui passando lo straccio di cotone imbevuto di alcool questo non viene minimamente colorato di marron neanche lievemente?
Sotto la vernice immagino vi sia qualche altro prodotto, forse gommalacca non saprei, dovrei levare tutto sino ad arrivare al legno nudo? in alcune parti ci sono arrivato ed esso risulta un pochino opaco ma comunque di un bel color ciliegio, ma forse e' normale che sia cosi' e che debba essere poi rifinito nuovamente, con gommalacca od altro, per ora mi occupo di togliere quello smalto orribile che e' stato posto, poi si vedra' come rifinirlo :-) anche in base ai vostri consigli.
Grazie mille

ennius
17-01-2009, 18.42.18
Ciao.
Con l'alcool non dovresti creare danni, soprattutto se, come hai scritto, passi subito dopo uno straccio. L'importante è che l'alcool non pene tri nelle fibbre.
Il sospetto che ho è quando dici :"qualcuno anni fa ha dato dello smalto" - difficile che lo smalto possa venire via con l'alcool.

Se troverai il tempo di postare qualche foto, forse ti arriverà qualche consiglio da più parti. Ciao

Ennio

El_Marangon
17-01-2009, 19.35.22
io di solito svernicio tutto con lo sverniciatore in gel e paglietta e non causo alcun danno, basta passare la paglietta lievemente e la patina non viene intaccata. Lo sverniciatore in gel agisce solo superficialmente sollevando la vernice che poi viene tolta dalla paglietta

Toto
17-01-2009, 19.48.14
Gioo intanto ben arrivato nel truciolo, ma, è buona norma postare il primo messaggio nella sezione Benvenuti, cosa che è gia richiesta nell'e-mail di accettazione e attivazione account al momento dell'iscrizione, se hai 2 minuti per fare una breve presentazione, faresti cosa molto gradita.
Grazie

gioo
17-01-2009, 20.30.20
Ciao.
Con l'alcool non dovresti creare danni, soprattutto se, come hai scritto, passi subito dopo uno straccio. L'importante è che l'alcool non pene tri nelle fibbre.
Il sospetto che ho è quando dici :"qualcuno anni fa ha dato dello smalto" - difficile che lo smalto possa venire via con l'alcool.

Ennio

Ciao e grazie per la risposta.
Sono riuscito ad avere informazioni da alcuni parenti che all'epoca della verniciatura dei mobili vivevano nella casa. Mi hanno detto che erano stati verniciati con vernice ad alcool.

Il mio dubbio e', come ho scritto nel primo post, se devo passare lo straccio imbevuto di alcool sinche' lo straccio stesso non viene piu' macchiato neanche un minimo, oppure se mi devo fermare prima. Diciamo che inizialmente lo straccio vien macchiato di marron scuro, poi nelle passate successive di un marrone sempre piu' chiaro sino ad un marroncino tenue, se insisto ancora non viene macchiato per niente.
Come e' meglio fare?
Grazie ciao

El_Marangon
17-01-2009, 20.36.47
secondo me la "vernice ad alcool" di cui parli è la classica gommalacca quindi bisogna toglierla tutta per poi ripassarla. potrebbe essere che se il marroncino è piuttosto intenso la gommalacca sia stata tinta con anilina

Toto
17-01-2009, 20.46.31
secondo me la "vernice ad alcool" di cui parli è la classica gommalacca quindi bisogna toglierla tutta per poi ripassarla. potrebbe essere che se il marroncino è piuttosto intenso la gommalacca sia stata tinta con anilina

La penso proprio come te.

gioo
17-01-2009, 20.49.24
secondo me la "vernice ad alcool" di cui parli è la classica gommalacca quindi bisogna toglierla tutta per poi ripassarla. potrebbe essere che se il marroncino è piuttosto intenso la gommalacca sia stata tinta con anilina

Che s**** che non riesco a trovare la digitale, domani se riesco me la faccio prestare e posto delle foto.

Il colore dei mobili e' molto scuro, un marron molto scuro. Il marroncino lasciato sullo straccio arriva molto dopo, diciamo che quando inizio una parte nuova lo straccio diventa quasi nero. Dopo un po' inizia il marroncino.
Comunque mi confermi che devo passare straccio con alcool sinche' non viene via completamente tutto? (quindi lo straccio deve rimanere pulito)
Il colore del legno, dopo la sverniciatura, e' un rossiccio bellissimo, non immaginavo cosi bello.

Mi piacerebbe rifarlo col la gommalacca perche' rispecchia, credo, le tecniche che si usavano al tempo in cui quei mobili sono stati fatti (90 anni fa').
solo che mi par di capire che la GL non e' cosa per principianti giusto?
Al limite io farò la sveniciatura, trattamento antitarlo e tappaggio dei buchetti del tarlo, e la finitura la faro' fare a un esperto.
Prima comunque, provo se riesco a farla decentemente :-)
Ciao

Grazie ciao

woodhobby58
17-01-2009, 20.49.42
Ciao Gioo, anch'io faccio come altri ti hanno già indicato: sverniciatore gel, spatola stando attento a non rigare, paglietta "oo" ed asciugo i residui di gel e vernice o gommalacca con trucioli ed infine "lavo "con alcool a 95°. Così facendo, se si tratta di legno abbastanza datato riesci a conservare la patina maturata negli anni.:Ok

Alex
17-01-2009, 20.55.19
A rigor di logica quando lo straccio non si tinge più vuol dire che hai tolto tutto e quindi puoi procedere alle fasi successive.
Per la gommalacca puoi leggere QUA (http://www.il-truciolo.it/showthread.php?t=937)

Toto
17-01-2009, 21.09.46
........Il colore dei mobili e' molto scuro, un marron molto scuro. Il marroncino lasciato sullo straccio arriva molto dopo, diciamo che quando inizio una parte nuova lo straccio diventa quasi nero. Dopo un po' inizia il marroncino.
Grazie ciao

Se dici così, è possible che sopra alla gommalacca sia stata data della cera a patinare che è molto nera.
Fossi in te, farei una prova con un po' di essenza di trementina.
Inbevi uno straccio con essenza di trementina e prova a vedere se viene via il nero e il marrone.

gioo
17-01-2009, 23.52.29
La penso proprio come te.

e ci avete azzeccato entrambi mi sa.
Ho sentito quel parente, non si ricordava bene perche sono passati quasi 60 anni, pero' mi parlava di verniciatura a spirito, che avevano usato dei tamponi e che si ricorda che ci hanno messo un bel po' di tempo (avevano fatto tutti i mobili della casa)

ennius
18-01-2009, 12.40.58
Ciao. A questo punto penso anch'io che possa essere gomma.... L'alcool fa bruciare la GL e non crea danni; laddove cominci a vedere un bel colore rossiccio (è il bello del ciliegio) fermati e continua sulle zone pù scure: queste sono scure perchè c'è evidentemente ancora gl che con l'andar degli anni si è scurita e poi magari vi avranno passato qualche mano con olio.

Se pensi di dare tu la GL, fa prima un pò di pratica du legno di scarto; non è difficile agli inizi fare delle gocciolature o alla 2° 3° mano fare delle bruciature e dover quindi ricominciare tutto da capo.
Ciao. Ennio

gioo
21-01-2009, 01.34.07
Ciao. A questo punto penso anch'io che possa essere gomma.... L'alcool fa bruciare la GL e non crea danni; laddove cominci a vedere un bel colore rossiccio (è il bello del ciliegio) fermati e continua sulle zone pù scure: queste sono scure perchè c'è evidentemente ancora gl che con l'andar degli anni si è scurita e poi magari vi avranno passato qualche mano con olio.


Ciao, ho fatto delle foto dei letti e dei comodini.
Qui le testiere:
xxxxxx
xxxxxx
xxxxxx
queste le pediere:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx


il posteriore delle pediere che non e' stato colorato:
xxxxxxxxxxxxxxx


si vede in una il colore originale e nell'altra quello del legno dopo la sverniciatura con alcool. Secondo voi sono stati rifiniti con sola gommalacca? e' possibile capirlo dalle foto?
La sverniciatura con alcool non e' cosi' agevole, specie nelle parti intarsiate, devo passare e ripassare il panno di cotone imbevuto di alcool varie volte prima che venga via tutto. C'e' qualche modo per agevolare la cosa? forse l'alcool a 99 ? Ho poi notato che alcune parti di legno paiono un po' sbiadite, mentre altre sono piu' rossicce (parlo delle parti sverniciate): non e' che con l'alcool sto un po' sbiadendo il legno?

E questi sono i comodini, il cui legno risulta piu' rossiccio, come si vede nel cassetto e nell'altra piccola parte sverniciata:
xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Che ne pensate? consigli?
Grazie mille, Giovanni

gioo
21-01-2009, 01.43.27
Ciao, ho fatto delle foto dei letti e dei comodini.

Che ne pensate? consigli?
Grazie mille, Giovanni

dimenticavo...cliccando sull'immagine si puo' ingrandire e zoomare ...

Toto
21-01-2009, 08.40.46
Giooo mi dispiace ma le tue immagini sono state eliminate, contengono dei popup, non dei inserire quel link che all'interno contiene il punto interrogativo.
De prendere quello che all'inizio e alla fine ha [ IMG ] e [ /IMG ] .

Se vai in regole e consigli c'è la soiegazione per l'inserimento delle immagini, se invece vuoi abbreviare e facilitare la cosa, le ridimensioni e le inserisci col programma del forum, allegandole.

Ciao e grazie

gioo
21-01-2009, 15.08.55
De prendere quello che all'inizio e alla fine ha [ IMG ] e [ /IMG ] .

Ciao e grazie

OK, riprovo :-)

Ciao, ho fatto delle foto dei letti e dei comodini.
Qui le testiere:
http://i40.tinypic.com/52zzgk_th.jpg (http://i40.tinypic.com/52zzgk.jpg) http://i40.tinypic.com/vhoh0_th.jpg (http://i40.tinypic.com/vhoh0.jpg) http://i40.tinypic.com/9zpw6g_th.jpg (http://i40.tinypic.com/9zpw6g.jpg)

queste le pediere:
http://i41.tinypic.com/2iaznn5_th.jpg (http://i41.tinypic.com/2iaznn5.jpg) http://i44.tinypic.com/2l9gk9g_th.jpg (http://i44.tinypic.com/2l9gk9g.jpg) http://i44.tinypic.com/qstlit_th.jpg (http://i44.tinypic.com/qstlit.jpg) http://i39.tinypic.com/33tl4zd_th.jpg (http://i39.tinypic.com/33tl4zd.jpg)

il posteriore delle pediere che non e' stato colorato:
http://i44.tinypic.com/2058i92_th.jpg (http://i44.tinypic.com/2058i92.jpg) http://i44.tinypic.com/wrnrwo_th.jpg (http://i44.tinypic.com/wrnrwo.jpg)


si vede in una il colore originale e nell'altra quello del legno dopo la sverniciatura con alcool. Secondo voi sono stati rifiniti con sola gommalacca? e' possibile capirlo dalle foto?
La sverniciatura con alcool non e' cosi' agevole, specie nelle parti intarsiate, devo passare e ripassare il panno di cotone imbevuto di alcool varie volte prima che venga via tutto. C'e' qualche modo per agevolare la cosa? forse l'alcool a 99 ? Ho poi notato che alcune parti di legno paiono un po' sbiadite, mentre altre sono piu' rossicce (parlo delle parti sverniciate): non e' che con l'alcool sto un po' sbiadendo il legno?

E questi sono i comodini, il cui legno risulta piu' rossiccio, come si vede nel cassetto e nell'altra piccola parte sverniciata:
http://i40.tinypic.com/oica5w_th.jpg (http://i40.tinypic.com/oica5w.jpg) http://i44.tinypic.com/o932nm_th.jpg (http://i44.tinypic.com/o932nm.jpg)

Che ne pensate? consigli?
Grazie mille, Giovanni

Toto
21-01-2009, 15.29.01
Giovanni putroppo le foto inserite sono enormi e postandole come le posti tu non è facile caricarle e vederle per molte persone del forum riguardo la connessione.
Ti pregherei di leggere bene in regole e consigli tutti i metodi di postare le foto, almeno la prossima volta farai un bel lavoro.

Puoi anche ridurle, come ti avevo gia detto e postarle col programma del forum che è molto semplice.
Capisci che per sistemarle devo perderci molto tempo e si rischia di perdere anche le foto.
Ciao e grazie.

gioo
21-01-2009, 15.35.58
Giovanni putroppo le foto inserite sono enormi e postandole come le posti tu non è facile caricarle e vederle per molte persone del forum riguardo la connessione.
Ti pregherei di leggere bene in regole e consigli tutti i metodi di postare le foto, almeno la prossima volta farai un bel lavoro.

Puoi anche ridurle, come ti avevo gia detto e postarle col programma del forum che è molto semplice.
Capisci che per sistemarle devo perderci molto tempo e si rischia di perdere anche le foto.
Ciao e grazie.

Ricevuto, scusate.
Non avevo tenuto conto del fatto che per chi non ha una connessione veloce immagini cosi' pesanti sono un problema. Comunque leggero' le regole.
Ciao

ennius
24-01-2009, 19.05.47
Ciao Gio.
I pezzi sono molto belli e secondo me meritano, quindi anche se farai un pò di fatica a sveniciare alla fine sarai soddisfatto del lavoro.
Per le parti intarsiate, se trovi tanta difficoltà, potresti anche provare con uno svericiatore (di quelli che non aggrediscono troppo e che quindi non potrebbero farti rischiare di perdere parte di quella bella patina che si nota - appena vedi che lo sverniciatore fa alzare la GL con un batufolino di paglietta 0000 -quattro zeri- .asporti la poltiglia che si formerà. Se hai intenzione di usare lo sverniciatore cambia abbastanza spesso i batufolini se no rischi di portarti dietro la poltiglia che si attaccherà di nuovo e sarai costretto ad usare nuovamente il prodotto.
Secondo me ai tuoi mobili è stata data la sola GL; parti più o meno scure possono anche dipendere dal fatto che magari in camera da letto c'erano delle pareti più esposte alla luce piuttosto che altre. Una prova la potresti vedere osservando bene i 2 comodini; potrebbe essere che entrambi presentino (se comparati) le stesse facciate più o meno scure rispetto a quelle opposte. Non so se mi sono spiegato: magari tutti e due i fianchi sinistri sono più chiari di quelli a destra o viceversa, e se le finestre delle camera da letto erano di fronte al letto dovresti notare che le le facce dei comodini sono diverse dai fianchi.

In passato ci sono stati dei falegnami che per scurire di un pò i mobili alla GL aggiungevano delle aniline all'alcool, ma sinceramente non credo sia il tuo caso.

Secondo me e poi termino, anche se non riesci ad uniformare tutti i vari pezzi completamente, non devi preoccuparti più di tanto; anzi sono queste le differenze che fanno capire che sono mobili abbastanza datati e vissuti e diversi da quelli moderni. Tra l'altro devi pensare che le future passate di GL faranno un pò smorzare le differenze che ora noti.
Ciao. Ennio

gioo
25-01-2009, 15.06.55
Ciao Gio.
I pezzi sono molto belli e secondo me meritano, quindi anche se farai un pò di fatica a sveniciare alla fine sarai soddisfatto del lavoro.
Per le parti intarsiate, se trovi tanta difficoltà, potresti anche provare con uno svericiatore (di quelli che non aggrediscono troppo e che quindi non potrebbero farti rischiare di perdere parte di quella bella patina che si nota - appena vedi che lo sverniciatore fa alzare la GL con un batufolino di paglietta 0000 -quattro zeri- .asporti la poltiglia che si formerà. Se hai intenzione di usare lo sverniciatore cambia abbastanza spesso i batufolini se no rischi di portarti dietro la poltiglia che si attaccherà di nuovo e sarai costretto ad usare nuovamente il prodotto.



Ciao, sono gia' passato allo sverniciatore in gel (non ricordo la marca) e ho notato che non crea alcun danno alla patina. Lo sto usando proprio con una paglietta 0000. Tuttavvia l'operazione rimane sempre laboriosa, perche' la GL non si solleva, si crea una malgama che va via abbastanza facilmente, pero' per arrivare al punto in cui il legno e' completamente pulito (e questo lo verifico passando uno straccio bianco imbevuto d'alcool sul legno, se lo straccio non si colora minimamente allora il legno e' pulito) sono necessarie tante passate di sverniciatore o di alcool. Un mio amico mi ha consigliato di pulire a fondo perche' il risultato finale sarebbe stato migliore, tu dici che ha ragione?
Certo nelle parti intarsiate e' davvero un lavoro lungo eliminare tutto.

Non saprei sul fatto dell'aggiunta o meno di anilina, comunque la persona che mi ha dato i mobili, mi ha detto che 60 anni fa erano arrivati dei falegnami in casa che avevano tinteggiato i mobili i quali avevano cambiato immediatamente colore, diventando appunto molto piu' scuri, quindi non e' stato un effetto del tempo a far cambiare colore alla GL credo.

Ieri ho provato a dare la GL per la prima volta. Il giorno prima avevo spennellato il legno con olio paglierino. Ho dato la prima passata (a tampone) un po' abbondante e ho notato che avevo fatto dei segni col tampone. Allora dopo che e' asciugata ho carteggiato con paglietta 0000 eliminando le disomogenita'. Poi, dopo aver messo qualche goccia d'olio paglierino, ho dato 3 altre passate col tampone ora pero' meno intriso di GL. Devo dire che mettere l'olio aiuta molto l'operazione. Il risultato finale non e' stato male, e' bello lucido, forse sara' anche per l'olio non saprei.

In un altro pezzo invece son partito direttamente col tampone meno intriso di GL e ho fatto un bel po' di passate, pero' e' venuto meno lucido, forse perche' e' necessario darne ancora altre mani.

Non so, non ho ben capito se conviene dare una prima mano bella corposa a tampone o forse anche a pennello, poi carteggiare con la paglietta e successivamente dare delle mani piu' leggere, oppure se dare mani leggere dall'inizio alla fine. Magari e' la stessa cosa e cio' che conta e' lo strato totale di GL che viene dato sul legno.

Grazie Ciao

ennius
25-01-2009, 15.47.33
Ciao.
In verità non è che lo sverniciatore ti alzi completamente la GL e che dopo sia sufficiente asportare la poltiglia e basta. Il più delle volte ci vogliono almeno due passate di sverniciatore e poi non bisogna avere fretta (neanche aspettare molto se no la GL si riattacca), nel senso che bisogna attendere che il prodotto abbia finito di fare la sua emulsione anche perchè questo funziona molto meglio con le vernici sintetiche o olio sintetiche.
Quando usi lo sverniciatore mettiti una mascherina perchè produce dei gas nocivi.
Dove ci sono gli intarsi, se non lo hai già fatto, aiutati con un pennellino ed abbonda un pò di più con lo sverniciatore (già hai detto che non intacca la patina).
Per quanto riguarda l'applicazione della gomma lacca, penso che leggendo di qua e di là troverai delle indicazioni comunque le cose principali sono:
- non darla in un ambiente freddo (cioè che non ci siano meno di 16°)
- prima di utilizzarla lasciala a riposare per 24 ore
- tra una mano e l'altra bisogna lasciar passare altre 24 ore (al tatto dopo 2 o 3 ore si può pensare che sia asciutta ed allora tanti iniziano a fare una seconda passata, ma non è così
- la prima passata deve essere la più consistente, la seconda un pò meno e così via fino a raggiungere il grado di brillantezza che più ti aggrada. (L'ultima passata dovrebbe essere addirittura più alcool che GL però il tampone deve essere quasi asciutto)
- le gocce di olio (poche poche) sono indispensabili per far scivolare il tampone se no resti senza braccia!!
Spero di esserti stato un pò d'aiuto e se hai bisogno chiama!!

gioo
25-01-2009, 16.34.34
Ciao.

Per quanto riguarda l'applicazione della gomma lacca, penso che leggendo di qua e di là troverai delle indicazioni comunque le cose principali sono:
- non darla in un ambiente freddo (cioè che non ci siano meno di 16°)
- prima di utilizzarla lasciala a riposare per 24 ore
- tra una mano e l'altra bisogna lasciar passare altre 24 ore (al tatto dopo 2 o 3 ore si può pensare che sia asciutta ed allora tanti iniziano a fare una seconda passata, ma non è così
- la prima passata deve essere la più consistente, la seconda un pò meno e così via fino a raggiungere il grado di brillantezza che più ti aggrada. (L'ultima passata dovrebbe essere addirittura più alcool che GL però il tampone deve essere quasi asciutto)
- le gocce di olio (poche poche) sono indispensabili per far scivolare il tampone se no resti senza braccia!!
Spero di esserti stato un pò d'aiuto e se hai bisogno chiama!!

Ma tu pensi che la prima mano sia meglio darla a pennello o a tampone?
Inoltre come passarla sulle parti intarsiate?
Per un'attimo m'era venuto il dubbio che le gocce d'olio tra uno strato e l'altro, non venendo assorbite dal legno, potessero creare dei problemi di "stabilita" alla GL.
Grazie ancora, ciao

PS: corro ad acquistare la mascherina

ennius
25-01-2009, 16.50.45
Ciao.
Sulle parti intarsiate non c'è alternativa in quanto anche i più noti restauratori usano il pennellino (attenzione a togliere il grosso della GL - contro la parete del vasetto- prima di darla ; la GL non deve mai essere troppo abbondante ed il pennellino lo devi tirare fino a vederlo quasi asciutto).

E' indubbio che il tampone lascia meno striature del pennello e quindi sarebbe da preferire il primo (a meno che non usi quei pennelli molto costosi - anche 35/40 euro fatti con i peli del sottoventre di scoiattolo).
Però leggendo in un altro topic ho visto che non hai utilizzato la GL in scaglie (per cui probabilmente vengono meno certuni consigli che ti avevo dato) bensì altri prodotti dei quali in verità non ne so niente.
Un fatto è vero e cioè, che se usi un pennello (di quelli con setole normali) questi lascerà sempre, anche se microscopici, degli avvallamenti per cui sarà quasi indispensabile, tra una mano e l'altra, passare una leggerissima mano con carta vetrata molto fine sulla quale sarà bene cospargerci prima una o 2 gocce di olio; così la carta scorrerà bene e porterà via le "onde" create con il pennello.

Christian
27-01-2009, 18.17.56
Quoto tutto quanto detto da Ennius, con due soli appunti:

Da quello che dici e che traspare dalle foto i mobili potrebbero essere stati trattati con un'anilina ad alcool o gl + anilina all'alcool, poi nel tempo puliti, trattati, manutenuti, ecc, con cere, olii, e quant'altro che hanno scurito la finitura data.
Relativamente alla sverniciatura potresti usare lo sverniciatore in gel ed asportarlo con della segatura di legno, aiutandoti nelle parti lavorate, con una spazzola di saggina, rispettando così i crismi del restauro ed agevolando anche il lavoro.

Ciao e buon lavoro

gioo
01-02-2009, 12.50.37
Quoto tutto quanto detto da Ennius, con due soli appunti:

Da quello che dici e che traspare dalle foto i mobili potrebbero essere stati trattati con un'anilina ad alcool o gl + anilina all'alcool, poi nel tempo puliti, trattati, manutenuti, ecc, con cere, olii, e quant'altro che hanno scurito la finitura data.

Ciao e buon lavoro

ragazzi sono un po' nel panico.
Pare che il nero non voglia andar via completamenente dal legno, come si vede in queste foto:

http://i44.tinypic.com/efno8h.jpg
http://i43.tinypic.com/e5hj0y.jpg
http://i42.tinypic.com/140f42w.jpg

Sto usando sverniciatore in gel con paglietta 0000 ma gia' per arrivare al punto che vedete nelle foto devo dare 4-5 passate. Ho paura di rovinare la patina, forse la ho gia' rovinata in quel punto. Mi piacerebbe togliere completamente quelle traccie di nero, ma forse e' necessario abradere il legno per levarle.
Che mi consigliate di fare? (nello stesso topic trovate le foto prima della sverniciatura).

In questa foto qua sotto il primo esperimento con la GL (anche se dove ho passato la GL sotto non era completamente sverniciato).
http://i39.tinypic.com/2s8mft2.jpg

Attendo consigli prima di procedere. Devo tenermi il nero oppure ci sono altre soluzioni?

Grazie mille Giovanni

ennius
01-02-2009, 16.10.57
Ciao. Io personalmente mi terrei il nero. Penso che se questo non è venuto via nè con l'alcool nè con lo sverniciatore, bisognerebbe seguire degli altri metodi più drastici (leggera carteggiatura, sverniciatore più aggressivo) che sincramente ti sconsiglio.
Quelle che tu chami "macchie di nero" sono una delle parti più belle dei tuoi mobili, quelle che fanno vedere e comprendere che si è di fronte ad un pezzo che ha una storia e che ha vissuto per quasi 100 anni.
Il fatto che tu non riesca ad eliminarle non devi interpretarlo come "una tua incapacità ad andare più oltre".
Vorresti forse pervenire ad un mobile tutto bello uniforme che quasi non si differenzia da uno di attuale manifatura? Allora tanto vale acquistarne uno di nuovo, senza graffi, senza stuccature sui fori dei tarli, ecc.e senza perdere troppo tempo!
Prova ad andare in qualche museo o chiesa dove ci sono dei pezzi restaurati: vedrai che quasi tutti presenteranno una certa disomogeneità di tinte (eppure, se i restauratori avessero voluto, avrebbero potuto carteggiare il tutto, dare un pò di tinta, un pò di GL e finita lì.)
Se fossi in te, ora procederei come stai facendo con la GL e basta. Se finita questa fase, il mobile ti sembrerà troppo lucido (dipenderà molto da te), potrai dare successivamente dare un pò di cera per smorzare la brillantezza.
Ciao

gioo
01-02-2009, 16.36.43
Ciao. Io personalmente mi terrei il nero. Penso che se questo non è venuto via nè con l'alcool nè con lo sverniciatore, bisognerebbe seguire degli altri metodi più drastici (leggera carteggiatura, sverniciatore più aggressivo) che sincramente ti sconsiglio.
Quelle che tu chami "macchie di nero" sono una delle parti più belle dei tuoi mobili, quelle che fanno vedere e comprendere che si è di fronte ad un pezzo che ha una storia e che ha vissuto per quasi 100 anni.
Il fatto che tu non riesca ad eliminarle non devi interpretarlo come "una tua incapacità ad andare più oltre".
Vorresti forse pervenire ad un mobile tutto bello uniforme che quasi non si differenzia da uno di attuale manifatura? Allora tanto vale acquistarne uno di nuovo, senza graffi, senza stuccature sui fori dei tarli, ecc.e senza perdere troppo tempo!
Prova ad andare in qualche museo o chiesa dove ci sono dei pezzi restaurati: vedrai che quasi tutti presenteranno una certa disomogeneità di tinte (eppure, se i restauratori avessero voluto, avrebbero potuto carteggiare il tutto, dare un pò di tinta, un pò di GL e finita lì.)
Se fossi in te, ora procederei come stai facendo con la GL e basta. Se finita questa fase, il mobile ti sembrerà troppo lucido (dipenderà molto da te), potrai dare successivamente dare un pò di cera per smorzare la brillantezza.
Ciao

Ciao, francamente speravo di ricevere una risposta come questa :-)
Faro' sicuramente come dici tu perche' condivido la tua opinione.
Mi chiedo se quel nero sia l'anilina che e' stata assorbita dal legno.

Comunque mi piacerebbe ricevere anche altri pareri in merito.
Grazie

El_Marangon
01-02-2009, 18.17.55
Ciao. Io personalmente mi terrei il nero. Penso che se questo non è venuto via nè con l'alcool nè con lo sverniciatore, bisognerebbe seguire degli altri metodi più drastici (leggera carteggiatura, sverniciatore più aggressivo) che sincramente ti sconsiglio.
Quelle che tu chami "macchie di nero" sono una delle parti più belle dei tuoi mobili, quelle che fanno vedere e comprendere che si è di fronte ad un pezzo che ha una storia e che ha vissuto per quasi 100 anni.
Il fatto che tu non riesca ad eliminarle non devi interpretarlo come "una tua incapacità ad andare più oltre".
Vorresti forse pervenire ad un mobile tutto bello uniforme che quasi non si differenzia da uno di attuale manifatura? Allora tanto vale acquistarne uno di nuovo, senza graffi, senza stuccature sui fori dei tarli, ecc.e senza perdere troppo tempo!
Prova ad andare in qualche museo o chiesa dove ci sono dei pezzi restaurati: vedrai che quasi tutti presenteranno una certa disomogeneità di tinte (eppure, se i restauratori avessero voluto, avrebbero potuto carteggiare il tutto, dare un pò di tinta, un pò di GL e finita lì.)
Se fossi in te, ora procederei come stai facendo con la GL e basta. Se finita questa fase, il mobile ti sembrerà troppo lucido (dipenderà molto da te), potrai dare successivamente dare un pò di cera per smorzare la brillantezza.
Ciao

concordo pienamente

woodhobby58
01-02-2009, 22.03.07
Sono d'accordo anch'io con le ultime risposte di Ennius e di El a riguardo delle macchie nere, addirittura ti dico che in casi dove sono stato costretto ad una sverniciatura drastica usando quindi la carta vetro, le macchie nere , a causa della loro profondità nel legno ,sono comunque rimaste ed alla fine non ti nego che non mi è dispiaciuto perchè a me l'aspetto "vissuto" mi piace.

Christian
02-02-2009, 11.39.20
Se ti può essere di conforto, concordo anch'io sul fatto che delle tracce di "vissuto" devono restare.
Poi quel nero secondo me ci sta proprio bene.

Ciao

gioo
02-03-2009, 22.22.07
salve a tutti, i lavori seppur molto molto lentamente procedono (ho pochissimo tempo). Comunque parte dei letti sono gia' stati sverniciati e sono sotto l'effetto della permetrina. Ecco una foto che mostra il colore del ciliegio dopo aver tolto la vernice nera (era poi gommalacca):

http://i44.tinypic.com/287kq39.jpg

Come si vede dalle foto che ho postato in questo thread, i letti hanno dei pannelli intagliati. Uno di questi pannelli e' spaccato in 2, mi chiedevo come si potrebbe fare per ripararlo. Ecco la foto:

http://i42.tinypic.com/1179vg1.jpg

Bisogna considerare che i letti vanno appoggiati al muro per cui se si applica qualcosa dietro il pannello spaccato non si vedrebbe (anche se mi piacerebbe si potessero incollare senza applicare listelli o altro dietro).

Che soluzioni ci sono?
Grazie

Toto
02-03-2009, 22.30.56
Hai modo di scomporlo, o di togliere il pannello?

gioo
02-03-2009, 22.40.16
Hai modo di scomporlo, o di togliere il pannello?

si certo, prima di iniziare a sverniciare smonto completamente tutto, come puoi vedere in questa foto:

http://i43.tinypic.com/18oqaf.jpg

Lo faccio per poter pulire bene gli interstizi sui quali si incastrano i pannelli (non so se si capisce come sono fatto i letti, i pannelli si inseriscono in delle guide.... guardando le foto a pagina 3 si dovrebbe capire).

Grazie ciao

Toto
02-03-2009, 22.42.20
allora lo incolli normalmente con degli strettoi, ma tienilo bene in piano.
Quanto sono spessi quei pannelli?

gioo
02-03-2009, 22.45.33
allora lo incolli normalmente con degli strettoi, ma tienilo bene in piano.
Quando sono spessi quei pannelli?

Sono spessi 5 o 6 mm. Che colla uso? tenerlo bene in piano non sara' semplice perche' il pannello non e' perfettamente in piano.

Toto
02-03-2009, 22.59.16
Sono molto sottili.
Ti consiglierei di fare così:

prendi 5 o sei chiodini quelli senza testa sottili, lunghi un paio di cm, gli moli la testa facendogli la punta, poi li metti distanziati su un pannello e li mandi dentro circa un cm, lasciando fuori il resto. Poi metti la colla, userei la colla garavella quella a caldo ma se non ce l'hai va bene anche la vinilica, ma, ricorda di pulire bene la parte a vista. Sotto metti un giornale, anche se resta attaccato non importa.
Poi unisci i pannelli aiutandoti e picchiettando con l'aiuto di un pezzo di legno sul bordo per unirli. (praticamente i chiodi restano metà in uno e metà nell'altra parte del pannello). Dai una leggera pressione in modo da tenerli contro con qualsiasi accrocchio.

gioo
02-03-2009, 23.31.27
allora lo incolli normalmente con degli strettoi, ma tienilo bene in piano.
Quanto sono spessi quei pannelli?


Sono molto sottili.
Ti consiglierei di fare così:

prendi 5 o sei chiodini quelli senza testa sottili, lunghi un paio di cm, gli moli la testa facendogli la punta, poi li metti distanziati su un pannello e li mandi dentro circa un cm, lasciando fuori il resto. Poi metti la colla, userei la colla garavella quella a caldo ma se non ce l'hai va bene anche la vinilica, ma, ricorda di pulire bene la parte a vista. Sotto metti un giornale, anche se resta attaccato non importa.
Poi unisci i pannelli aiutandoti e picchiettando con l'aiuto di un pezzo di legno sul bordo per unirli. (praticamente i chiodi restano metà in uno e metà nell'altra parte del pannello). Dai una leggera pressione in modo da tenerli contro con qualsiasi accrocchio.

ho capito, spero solo che infilando i chiodi nel pannello questo non si spacchi. La difficolta' sara' anche nel far combaciare perfettamente le 2 parti del pannello in modo che non vi sia alcuno scalino nel punto di unione.
Il giornale dovrei metterlo nella parte posteriore nel pannello? (nella parte non intagliata diciamo) Non ho bel capito la funzione del giornale.
Grazie

Toto
02-03-2009, 23.34.09
ho capito, spero solo che infilando i chiodi nel pannello questo non si spacchi. La difficolta' sara' anche nel far combaciare perfettamente le 2 parti del pannello in modo che non vi sia alcuno scalino nel punto di unione.
Il giornale dovrei metterlo nella parte posteriore nel pannello? (nella parte non intagliata diciamo) Non ho bel capito la funzione del giornale.
Grazie

Il giornale serve per non farlo incollare al piano dove lo metti.

I chiodini sono sottilissimi, quasi spilli.

Puoi usare anche un puntello al soffitto per tenerlo bene in piano

gioo
02-03-2009, 23.47.37
Il giornale serve per non farlo incollare al piano dove lo metti.

I chiodini sono sottilissimi, quasi spilli.

Puoi usare anche un puntello al soffitto per tenerlo bene in piano

capito la funzione del giornale :-)

Con "puntello al soffitto" cosa intendi?

In casa mi ritrovo questa colla: "PATTEX - Vinil Universale "
http://tinyurl.com/d5xwqm
va bene? lo userei anche per incollare i mobile nel rimontarli.
Grazie

Toto
03-03-2009, 05.41.04
Gioo, rimontare il tutto con quella colla, significa non poterlo più scollare in un futuro come hai fatto adesso. Li è stata usata la colla a caldo, io personalmente userei ancora quella.

Per puntellare al soffitto intendo così:

4643

gioo
03-03-2009, 07.35.07
Gioo, rimontare il tutto con quella colla, significa non poterlo più scollare in un futuro come hai fatto adesso. Li è stata usata la colla a caldo, io personalmente userei ancora quella.

Per puntellare al soffitto intendo così:

4643

Capito, allora usero' la colla a caldo. Per incollare il pannello va bene questa colla della pattex comunque?

Toto
03-03-2009, 08.26.25
Capito, allora usero' la colla a caldo. Per incollare il pannello va bene questa colla della pattex comunque?

E' una vinilica, si puo' andare bene, ma sta attento dalla parte bella, pulisci subito la colle che fuoriesce con uno straccio umido o una spugnetta strizzata, se lasci dei residui ti rimane l'alone e sta malissimo dopo verniciato.

gioo
03-03-2009, 12.10.08
E' una vinilica, si puo' andare bene, ma sta attento dalla parte bella, pulisci subito la colle che fuoriesce con uno straccio umido o una spugnetta strizzata, se lasci dei residui ti rimane l'alone e sta malissimo dopo verniciato.

Ma in effetti se tanto devo acquistare la colla a caldo per rimontare i letti, e questa e' piu' idonea della vinilica anche per riparare il pannello, tanto vale acquistare subito la colla a caldo.
Ma di che colla si tratta? un amico che ha una ferramenta tempo fa mi propose una colla di pesce per riassemblare i mobili, e quella? o sono quelle colle che si danno con la pistola.... Sono molto ignorante in materia, comunque se mi consigli una colla ottimale sia per riassemlare i mobili (che ne consenta un eventuale futuro smontaggio) sia per incollare il pannello la compro.
Grazie ancora.

Toto
05-03-2009, 09.34.54
Gio, la colla che intendo io è da sciogliere a bagnomaria, la trovi a perline.
Si chiama colla animale o garavella, ti lascio un link dove potrai vederla.
colla animale (http://www.antichitabelsito.it/colla_caldo.htm)

gioo
05-03-2009, 19.52.15
Gio, la colla che intendo io è da sciogliere a bagnomaria, la trovi a perline.
Si chiama colla animale o garavella, ti lascio un link dove potrai vederla.
colla animale (http://www.antichitabelsito.it/colla_caldo.htm)

Grazie, la compro subito.

Volevo chiedere altri 2 consigli, a te se hai tempo, ma anche agli altri se vogliono dire la loro.
Non so bene come procedere per la finitura a gommalacca, il dubbio e' che non so se rimontare tuti i pezzi (dopo la sverniciatura/antitarlo e stuccatura) e poi dare la GL oppure se dare prima la GL a tutti i pezzi e poi rimontare, oppure se dare la GL solo ai pannelli, poi rimontare e infine dare la GL anche al resto.
Posto 2 foto dove si vede una pediera del letto prima montata e poi smontata:

http://i39.tinypic.com/29vm1aq.jpg
http://i40.tinypic.com/b5i3vc.jpg

Il secondo poblema e' che vorrei che i pannelli stessero fermi (quindi bloccati) nelle loro sedi. Infatti alcuni pannelli sono liberi di muoversi nelle sedi (dove hanno un gioco verso l'alto e lateralmente di circa 1-2 cm) e si rischia che si generino dei vuoti.
Se ad esempio un pannello si sposta tutto a destra, a sinistra risulta fuori dalla sede di un poco e rimane quindi una striscia vuota poco gradevole secondo me.
Inoltre siccome questi letti andranno poi usati, spolverando ecc i pannelli tenderanno sicuramente a muoversi. Come si potrebbero bloccare? con dei chiodi non e' forse il massimo....
Spero di essermi spiegato circa il secondo quesito, nel caso posso fare delle foto dove si vedono le guide dove si alloggiano i pannelli per capire meglio.

Grazie Giovanni