Visualizza versione completa : Pedaliera effetti per chitarra elettrica
fenderadf
20-02-2009, 21.01.10
Ola vediamo quanti chitarristi o chirarranti (come me) ci sono.
Dopo che un amico mi ha richiesto indietro dopo 7 anni la pedaliera multieffetto che mi aveva prestato, ho deciso di farmene una in legno (beh naturale!). Prima ne avevo una mini con 3 effetti a scatoletta ma nel frattempo sono aumentati. Volevo chiedere se c'è una sequenza corretta di disposizione delle scatolette, che migliori il suono e dia il minimo di disturbo.
Io farei questa sequenza:
Chitarra
Distorsore
Equalizzatore
Wha wha (a scatoletta non a pedale)
Delay
Acoustic simulator
Chorus
Flanger
Pedale volume
Amplifcatore
Nella pedaliera ci dovrà poi essere una ciabatta, con due alimentatori. Uno proprio del chorus e l'altro che collega in parallelo (credo!) tutti gli altri.
Grazie
Andrea
Abraxas75
21-02-2009, 11.53.30
Caro il mio Andrea,
io ho sempre preferito (per motivi economici e di facilità di settaggio) le pedaliere multieffetto. Io ho una Vox Tonelab SE che è qualcosa di semplicemente sbalorditivo. Se vuoi ne parliamo o la vieni a provare.
per quanto riguarda gli effetti singoli, io li ordinerei così e poi ti spiego perchè:
Chitarra
Ped. Volume
Distorsore
AutoWah
Acoustic Simulator
Compressore
EQ
Amplificatore
Poi, gli altri li metterei così:
Dal "send" dell'ampli entri in:
Chorus
Flanger
Delay
Con questi entri nel "return" dell'ampli
In pratica, tutto quello che influenza il guadagno del segnale in ingresso lo metterei prima dell'ampli, così l'amplificatore riceve un segnale da "amplificare fedelmente".Inoltre, metterei prima il pedale volume e poi il distorsore per riuscire a gestire più dinamiche (in pratica tieni lo stesso settaggio di distorsore, ma se vuoli "pulire" un pò il suono e calare di volume, abbassi il pedale volume)
Mi pare di aver capito che hai un autowah e non uno tipo CryBaby; comunque il wah l'ho sempre messo prima del distorsore.
Poi compressore (che ho aggiunto io, la behringer ne fa a 4 soldi davvero e ti permette di tenere una nota per un tempo quasi infinito) ed EQ. Per due motivi: combinati in questo modo puliscono molto bene il suono da ronzii e sovralivelli fastidiosi (occhio che rischi di perdere l'effetto di feedback).
Poi se il tuo ampli ha un loop di tipo Send/Return, metterei gli effetti di modulazione del segnale in questo anello. Così anche quando li attivi non ti modificano la "pasta" del segnale. Personalmente mi piace mettere il delay all'ultimo posto in quanto mi piace di più sentire le ripetizioni del segnale già trattato, piuttosto che viceversa (prova: c'è differenza, minima ma c'è). Se non ha il loop, metti tutto davanti. Però c'è da sapere una cosa: usi mai la distorsione dell'ampli? se non la usi, ti conviene usarlo come finale di potenza e mettere tutta la lista come scritta prima nell'ingresso "return".
In pratica: fai mille prove prima di trovare una disposizione definitiva in base al tipo di musica che fai ed alla versatilità che ti serve.
Ciao,
Mirco.
Caro il mio Andrea,
io ho sempre preferito (per motivi economici e di facilità di settaggio) le pedaliere multieffetto. Io ho una Vox Tonelab SE che è qualcosa di semplicemente sbalorditivo. Se vuoi ne parliamo o la vieni a provare.
per quanto riguarda gli effetti singoli, io li ordinerei così e poi ti spiego perchè:
Chitarra
Ped. Volume
Distorsore
AutoWah
Acoustic Simulator
Compressore
EQ
Amplificatore
Poi, gli altri li metterei così:
Dal "send" dell'ampli entri in:
Chorus
Flanger
Delay
Con questi entri nel "return" dell'ampli
In pratica, tutto quello che influenza il guadagno del segnale in ingresso lo metterei prima dell'ampli, così l'amplificatore riceve un segnale da "amplificare fedelmente".Inoltre, metterei prima il pedale volume e poi il distorsore per riuscire a gestire più dinamiche (in pratica tieni lo stesso settaggio di distorsore, ma se vuoli "pulire" un pò il suono e calare di volume, abbassi il pedale volume)
Mi pare di aver capito che hai un autowah e non uno tipo CryBaby; comunque il wah l'ho sempre messo prima del distorsore.
Poi compressore (che ho aggiunto io, la behringer ne fa a 4 soldi davvero e ti permette di tenere una nota per un tempo quasi infinito) ed EQ. Per due motivi: combinati in questo modo puliscono molto bene il suono da ronzii e sovralivelli fastidiosi (occhio che rischi di perdere l'effetto di feedback).
Poi se il tuo ampli ha un loop di tipo Send/Return, metterei gli effetti di modulazione del segnale in questo anello. Così anche quando li attivi non ti modificano la "pasta" del segnale. Personalmente mi piace mettere il delay all'ultimo posto in quanto mi piace di più sentire le ripetizioni del segnale già trattato, piuttosto che viceversa (prova: c'è differenza, minima ma c'è). Se non ha il loop, metti tutto davanti. Però c'è da sapere una cosa: usi mai la distorsione dell'ampli? se non la usi, ti conviene usarlo come finale di potenza e mettere tutta la lista come scritta prima nell'ingresso "return".
In pratica: fai mille prove prima di trovare una disposizione definitiva in base al tipo di musica che fai ed alla versatilità che ti serve.
Ciao,
Mirco.
:ohh:ohh:ohh
Abraxas75
21-02-2009, 13.21.33
Eh, lo so. Pare arabo antico...
:ahah:ahah:ahah
fenderadf
21-02-2009, 14.42.00
Grazie Mirco, sono d'accordo con te sul multieffetto, adesso ne fanno di buoni anche a meno di 100 euro. E' che le scatolette le avevo da un po', pensa che il Flanger è della Aria l'ho comprato nel 1990, l'equalizzatore è ancora più vecchio, il Chorus della Danelectro lo usavo anche con il multieffetto perchè aveva un suono migliore. Insomma ci sono affezzionato e comunque non vorrei spendere altri soldi.
Per quanto riguarda l'ampli ho un Fender De Luxe valvolare, il suono pulito è eccezzionale, la distorsione invece va bene per un suono rock-blues, ma non di più.
Poi devo corazzare il tutto con una bella scatola di legno. Sembrerà la valigetta del Killer.
Ciao
Andrea
Abraxas75
21-02-2009, 16.04.17
Grazie Mirco, sono d'accordo con te sul multieffetto, adesso ne fanno di buoni anche a meno di 100 euro. E' che le scatolette le avevo da un po', pensa che il Flanger è della Aria l'ho comprato nel 1990, l'equalizzatore è ancora più vecchio, il Chorus della Danelectro lo usavo anche con il multieffetto perchè aveva un suono migliore. Insomma ci sono affezzionato e comunque non vorrei spendere altri soldi.
Per quanto riguarda l'ampli ho un Fender De Luxe valvolare, il suono pulito è eccezzionale, la distorsione invece va bene per un suono rock-blues, ma non di più.
Poi devo corazzare il tutto con una bella scatola di legno. Sembrerà la valigetta del Killer.
Ciao
Andrea
Lascerei perdere i multieffetti sotto i 100€.... per esperienza hanno un suono lassativo: fa ca.are :ahah
Visto le marche di effetti che hai, usa quelli che vanno meglio. Si, il fender lo puoi usare solo per avere un pò di "crunch" o, se lo equalizzi bene, per spingere un pò il distorsore sugli assoli.
Prima di fare un progetto di pedaliera, prova i suoni: l'ordine dei singoli effetti è un gusto personale ed insindacabile. Tieni presente che il fatto di mettere prima gli effetti che modificano il guadagno e nel loop (che il De Luxe ha) tutti gli altri è un consiglio di chi prepara i suoni in studio di registrazione: è più semplice equalizzare anche i volumi (effetti come chorus e flanger, agendo sull'ampiezza d'onda del segnale, possono dar problemi di perdita significante dei volumi se messi prima dell'ampli).
Comunque prova mille combinazioni e, una volta trovata quella che ti piace, da lì progetti la pedaliera.
Ovviamente, vogliamo vedere le foto dell'opera.
Ciao,
Mirco.
fenderadf
21-02-2009, 22.01.03
Tieni presente che il fatto di mettere prima gli effetti che modificano il guadagno e nel loop (che il De Luxe ha) tutti gli altri è un consiglio di chi prepara i suoni in studio di registrazione: è più semplice equalizzare anche i volumi (effetti come chorus e flanger, agendo sull'ampiezza d'onda del segnale, possono dar problemi di perdita significante dei volumi se messi prima dell'ampli).
.....
Ovviamente, vogliamo vedere le foto dell'opera.
Ciao,
Mirco.
Ciao cosa intendi per send e return. Le uniche entrate/uscite sono, a parte quelle per due chitarre, il preampli in e l'out. Forse intendi quelle. Se fosse cosi, però, quando suono in concerto, non utilizzo mai l'ampli in collegamento diretto ma sempre tramite microfono.
Per quanto riguarda le foto ci saranno, anche se un po' in ritardo. Visto che il 20 marzo abbiamo una serata, preparerò la base. Il coperchio della valigetta lo finirò in un secondo momento. Volevo fare tutto in frassino, ma il peso sarebbe un po' eccessivo. Abete e via.
Ah se hai voglia di farti un giro a Brugnera, venerdi 20 marzo.
Chiaramente ...giro di birre pagato!
Ciao
Andrea
Suonicchio la chitarra ma sono un tasterista, però non ne possiedo nessuna (solo una acustica) e da tanto che mi piacerebbe prenderne una, la mia preferita e un modello stratocaster.
No sarà questa la sezione giusta, ma io ci provo lo stesso.
Propongo un baratto: una simil fender strat vs. permiati bastoni della premiata ditta GMGD.
Così anchio divento un chitarrista.:Ok
Paolino72
26-05-2009, 18.16.29
SSSSSSSSSSSSSSSLLLLLUUURRRRRPPPP.... i famosi bastoni GMGD....
Se vuoi ti do il mio basso elettrico,
ma in testa:ahah:ahah:ahah:prr
PS: sei tornato intero dall'Albania?
Ciao!
Paolo
Guarda che sui miei bastoni non ti ci puoi appoggiare...........
..........e comunque, niente bassi solo alti per me.
Viva l'Italia abbasso l'Albania.
Viva la Puglia ab-basso la Liguria.:prr
Ciao!
Michele
fenderadf
13-11-2009, 08.48.56
Ciao ragazzi come va?
Riprendo il post in questa rubrica anche se forse non è quella giusta. Questo week end dovrei terminare i lavori di falegnameria e relative carteggiature.
Quindi fate conto di vedere una valigetta 71x36x17. I due pannelli superiori sono di multistrato di pioppo con cornici in frassino e i 4 fianchi sempre in multistrato con angolari in frassino. Ci sono anche dei bordini in mogano, qua e la.
I miei dubbi sono:
- Antitarlo. Do sicuramente una mano di impregnante neutro, devo dare anche l'antitarlo?
- La finitura. Pensavo di dare una mano di mordente noce leggero leggero e poi tre o quattro mani di gommalacca lucidata a cera.
Siccome però mi capita anche di suonare in luoghi aperti, umidi d'estate e in alcuni casi freddi d'inverno, è meglio lasciare da parte la gl e dare due mani di vernice all'acqua?
Se riesco stasera mettero due foto del manufatto in corso d'opera.
Grazie
Andrea
Andrea, avendo lo spirito ecologico ho sempre usato vernici all'acqua.
Per finire l'ultimo lavoro ho usato, su consiglio del venditore di vernici, quelle che puzzano, ebbene vedendo il risultato finale aveva ragione il venditore di vernici.
Sono fastidiose ma......, vedi tu.
Ciao
Sai Enzo, non sono del tutto convinto che quelle all'acqua siano ... ecologiche.
L'acqua è solo il solvente che veicola le resine che costituiscono la vera pellicola verniciante.
fenderadf
13-11-2009, 11.58.18
Ok giovanotti, quello intendevo sull'uso di gl o vernici è non tanto sull'utilizzo di prodotti ecologici o no, quanto sulla resistenza all'uso che devo fare. Spego meglio, mi capita di suonare anche in luoghi aperti sia d'estate che d'inverno.
La finitura a gommalacca che mi piace di più, può essere abbastanza resistente nel tempo?
E su impregnante e antitarlo cosa mi dite?
Grazie
Andrea
Ok giovanotti, quello intendevo sull'uso di gl o vernici è non tanto sull'utilizzo di prodotti ecologici o no, quanto sulla resistenza all'uso che devo fare. Spego meglio, mi capita di suonare anche in luoghi aperti sia d'estate che d'inverno.
La finitura a gommalacca che mi piace di più, può essere abbastanza resistente nel tempo?
E su impregnante e antitarlo cosa mi dite?
Grazie
Andrea
All'esterno ci starà poco, credo che la gommalacca vada più che bene, eventualmente puoi sempre ripassare.
L'antitarlo non so, comunque, nel dubbio, mettilo.
Ciao
Romano
20-11-2009, 15.35.22
Ok giovanotti, quello intendevo sull'uso di gl o vernici è non tanto sull'utilizzo di prodotti ecologici o no, quanto sulla resistenza all'uso che devo fare. Spego meglio, mi capita di suonare anche in luoghi aperti sia d'estate che d'inverno.
La finitura a gommalacca che mi piace di più, può essere abbastanza resistente nel tempo?
E su impregnante e antitarlo cosa mi dite?
Grazie
Andrea
due mani di turapori a spruzzo e una di fondo abbondante e ben dato, tutto poliuretanico bicomponente. Milesi, ICA, Sayerlac o roba professionale similare, ti troverai benissimo con estrema facilità.
L'uso che ne devi fare ha a che fare con esterni, calci e pedate: la poliuretanica ha resistenza che si avvicina progressivamente a quella del vetro.
Usare gommalacca, adatta a mobilio da interni di prestigio e delicatezza la vedo realmente ipotesi destinata al fallimento.
Solo mia idea, comunque.
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