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Visualizza versione completa : Di che legno si tratta? (foto)



gioo
16-04-2009, 14.26.29
Salve a tutti.
Qualcuno riesce a capire di che legno e' fatto questo como'? ha comunque della vernice (no GL), credo si potrebbe capire dalle venature (anche se non credo che il colore sia troppo alterato dalla vernice, tra l'altro molto vecchia
Poi vi diro' di che legno mi hanno detto e' fatto :-)

http://i39.tinypic.com/9urh2s.jpg
http://i41.tinypic.com/2mgru5j.jpg
http://i42.tinypic.com/66xgmq.jpg
http://i42.tinypic.com/209q89d.jpg

Grazie Ciao

Stefano54
16-04-2009, 14.40.38
A me sembra ciliegio.

Toto
16-04-2009, 14.59.09
A me sembra ciliegio.

Confermo Stefano. La prima e l'ultima foto, tolgono ogni dubbio.

condinar
16-04-2009, 15.26.49
Dico anche io che è ciliegio,per capirlo io che non sono una cima:ahah

woodhobby58
16-04-2009, 15.32.20
Ciao Gioo, non sono un esperto ma avevo un armadio simile ed era di ciliegio.

Comunque, a parte che io sono un amante dello stile "liberty", il comò deve essere molto bello, perchè non lo mostri per intero? Ti ringrazio.

ennius
16-04-2009, 15.49.21
ciliegio senza dubbio

Paquito
16-04-2009, 19.40.39
Anche per me è ciliegio.

Pasquale.

gioo
16-04-2009, 20.25.32
Comunque, a parte che io sono un amante dello stile "liberty", il comò deve essere molto bello, perchè non lo mostri per intero? Ti ringrazio.

Ciao, ecco le foto:
http://i42.tinypic.com/kdvjvp.jpg
http://i42.tinypic.com/oaupua.jpg
http://i43.tinypic.com/jg6pfk.jpg

avete indovinato tutti comunque. Io nella mia ignoranza non ero del tutto convinto, mi sembrava un po' troppo chiaro.
Comunque lo ho pagato 220 euro. L'unica delusione e' che non ha i cassetti con gli incastri a coda di rondine, ma hanno utilizzato dei chiodi per assemblarli (mi e' parsa strana sta cosa, o no?)

Qua un particolare delle maniglie in bronzo:

http://i41.tinypic.com/19f9e.jpg

il venditore mi ha detto che secondo lui pulirle con gli appositi prodotti sarebbe un peccato perche' ci mettono 50 anni per diventare cosi', voi che ne pensate?

Ciao

Toto
16-04-2009, 22.18.54
Gioo, una foto del cassetto interno? A me i cassetti sembrano impiallaciati o lastronati.

woodhobby58
16-04-2009, 22.37.59
Ciao, ecco le foto:
http://i42.tinypic.com/kdvjvp.jpg
http://i42.tinypic.com/oaupua.jpg
http://i43.tinypic.com/jg6pfk.jpg

avete indovinato tutti comunque. Io nella mia ignoranza non ero del tutto convinto, mi sembrava un po' troppo chiaro.
Comunque lo ho pagato 220 euro. L'unica delusione e' che non ha i cassetti con gli incastri a coda di rondine, ma hanno utilizzato dei chiodi per assemblarli (mi e' parsa strana sta cosa, o no?)

Qua un particolare delle maniglie in bronzo:

http://i41.tinypic.com/19f9e.jpg

il venditore mi ha detto che secondo lui pulirle con gli appositi prodotti sarebbe un peccato perche' ci mettono 50 anni per diventare cosi', voi che ne pensate?

Ciao

Grazie per le foto Gioo! Come ti ha chiesto Toto, sarebbe meglio vederli i cassetti, perchè anche a me sembra strano che non ci siano le code, forse qualcuno ha rifatto il loro interno. Comunque hai la possibilità di valorizzarlo con un bel restauro, quindi per intanto ti auguro un buon lavoro.:Ok

gioo
16-04-2009, 23.04.36
Gioo, una foto del cassetto interno? A me i cassetti sembrano impiallaciati o lastronati.

eccole:

http://i43.tinypic.com/2q1vxnt.jpg
http://i40.tinypic.com/2i8d305.jpg
http://i39.tinypic.com/2urmdzt.jpg

Sembra massello... Che mi dici?
Grazie Ciao

tarlo
17-04-2009, 14.27.31
il cassettone è di ciliegio e i cassetti non mi semprano impiallacciati.La mancanza di code non è dovuto d un rifacimento ma è tipico di un lavoro artigianale.All'epoca c'erano i falegnami di diverse categorie,sicuramente questo era di seconda.Evidentemente un artigiano di campagna,di pezzi fatti così se ne trovano spesso in basso Piemonte dove non v'era molta raffinatezza nel mobilio.Altri mobili dell'epoca più fini invece,erano tipici di lavori di fabbrica.La costruzione non era più affidata ad un solo artigiano ma ognuno aveva una parte da costruire,come nelle catene di montaggio.Il tuo mobile deve per forza essere di legno massiccio perchè i lastroni erano molto costosi.Mi ricordo da bambino nel mio paese c'era un falegname(faceva anche bare)per risparmiare non usava compensato ma si tagliava le foderine col legno locale che pagava poco.Le ore di lavoro non le calcolava come si fa ora.Bisogna tenere conto che una volta si adrizzavano anche i chiodi usati per risparmiare.

Toto
17-04-2009, 15.53.45
eccole:


Sembra massello... Che mi dici?
Grazie Ciao


Si Gioo è massello.

Complimenti per l'acquisto.

gioo
17-04-2009, 18.32.56
Si Gioo è massello.

Complimenti per l'acquisto.

Grazie :-) Ho comunque notato che i mobili stile liberty sono abbastanza a portata di portafoglio.

Vi chiedo un paio di consigli. Con le maniglie che fareste? lasciarle cosi' o pulirle con qualche prodotto? (sono in bronzo)

L'interno dei cassetti come coviene rifinirlo? esternamente vado di GL, ma non so se sia idonea anche per l'interno. Bisogna considerare che il cassettone andra' usato, quindi magari servira' una vernice "robusta"
Ciao

gioo
17-04-2009, 18.35.39
il cassettone è di ciliegio e i cassetti non mi semprano impiallacciati.La mancanza di code non è dovuto d un rifacimento ma è tipico di un lavoro artigianale.All'epoca c'erano i falegnami di diverse categorie,sicuramente questo era di seconda.Evidentemente un artigiano di campagna,di pezzi fatti così se ne trovano spesso in basso Piemonte dove non v'era molta raffinatezza nel mobilio.Altri mobili dell'epoca più fini invece,erano tipici di lavori di fabbrica.La costruzione non era più affidata ad un solo artigiano ma ognuno aveva una parte da costruire,come nelle catene di montaggio.Il tuo mobile deve per forza essere di legno massiccio perchè i lastroni erano molto costosi.Mi ricordo da bambino nel mio paese c'era un falegname(faceva anche bare)per risparmiare non usava compensato ma si tagliava le foderine col legno locale che pagava poco.Le ore di lavoro non le calcolava come si fa ora.Bisogna tenere conto che una volta si adrizzavano anche i chiodi usati per risparmiare.

grazie per i cenni storici.
Ma si facevano le code per una questione estetica o per risparmiare i chiodi?
Quando vedo un cassettone o comodino vecchio da qualsiasi parte controllo e ho notato che al 90% hanno le code.
Ciao

woodhobby58
17-04-2009, 22.38.59
Grazie :-) Ho comunque notato che i mobili stile liberty sono abbastanza a portata di portafoglio.

Vi chiedo un paio di consigli. Con le maniglie che fareste? lasciarle cosi' o pulirle con qualche prodotto? (sono in bronzo)

L'interno dei cassetti come coviene rifinirlo? esternamente vado di GL, ma non so se sia idonea anche per l'interno. Bisogna considerare che il cassettone andra' usato, quindi magari servira' una vernice "robusta"
Ciao

Personalmente le maniglie le tratterei con un prodotto specifico, ho sempre fatto così ed una volta restaurato il comò sarà tutta un'altra cosa, altrimenti stonerebbero con il resto rimesso a nuovo. Per i cassetti, oltre al prodotto che ti sarà consigliato (interessa anche a me) io di solito li rivesto con la carta tipo quella con il giglio fiorentino. Ciao

tarlo
19-04-2009, 00.39.41
grazie per i cenni storici.
Ma si facevano le code per una questione estetica o per risparmiare i chiodi?
Quando vedo un cassettone o comodino vecchio da qualsiasi parte controllo e ho notato che al 90% hanno le code.
Ciao

i chiodi usati al posto delle code rappresentano un lavoro più rozzo Un lavoro di fino,specialmente nei mobili inglesi e olandesi ,presenta code piccolssime,da stipettai.Inoltre la coda di rondine(gia usata nei sarcofagi egizi)ha una tenuta migliore che la semplice inchiodatura che comporta la spaccatura nei fianchi e marcescenza da ossidazione.La coda di rondine non è un semplice sofismo ma è indice della qualità del lavoro dell'ebanista.

tarlo
19-04-2009, 00.47.17
Grazie :-) Ho comunque notato che i mobili stile liberty sono abbastanza a portata di portafoglio.

Vi chiedo un paio di consigli. Con le maniglie che fareste? lasciarle cosi' o pulirle con qualche prodotto? (sono in bronzo)

L'interno dei cassetti come coviene rifinirlo? esternamente vado di GL, ma non so se sia idonea anche per l'interno. Bisogna considerare che il cassettone andra' usato, quindi magari servira' una vernice "robusta"
Ciao

mi raccomando.Puisci l'interno dei cassetti,applicando anche la carta ma l'esterno di cassetti non va ne tinto ne lucidato.Basta solo una spazzolata tutt'alpiù una disifettata con semplice alcol pulito,niente gommalacca.Stessa cosa per l'interno del cassettone e le spalle ed i fondi.Bisogna lasciare al massimo l'integrità della patina del tempo,pena il dimezzamento del valore del mobile,anche se si tratta di un opera di valore mediocre d'antiquariato.Però con l'integrità piano piano aumenterà di importanza.

gioo
19-04-2009, 19.11.27
mi raccomando.Puisci l'interno dei cassetti,applicando anche la carta ma l'esterno di cassetti non va ne tinto ne lucidato.Basta solo una spazzolata tutt'alpiù una disifettata con semplice alcol pulito,niente gommalacca.Stessa cosa per l'interno del cassettone e le spalle ed i fondi.Bisogna lasciare al massimo l'integrità della patina del tempo,pena il dimezzamento del valore del mobile,anche se si tratta di un opera di valore mediocre d'antiquariato.Però con l'integrità piano piano aumenterà di importanza.

La carta e' un po' scomoda su un cassettone che si usa quotidianamente. Dopo un po' si strappa. L'interno vorrei tingerlo con GL (se questa e' abbastanza robusta) oppure con una qualche vernice trasparente (all'acqua?)
me la bocci proprio? :-)
Ciao

tarlo
19-04-2009, 22.12.36
La carta e' un po' scomoda su un cassettone che si usa quotidianamente. Dopo un po' si strappa. L'interno vorrei tingerlo con GL (se questa e' abbastanza robusta) oppure con una qualche vernice trasparente (all'acqua?)
me la bocci proprio? :-)
Ciao

l'interno puoi tranquillamente trattarlo a gommalacca ma non toccare gli esterni del cassetto.Solo pulirli,altrimenti il mobile perde di molto la sua caratteristica.Ho un cantarano del 600 in camera da letto e la carta l'ho fissata con la puntatrice.Ma ho lasciato tutto integro.Se in un restauro dovessi tingere e lucidare gli interni dei mobili mi darebbero querela.

gioo
19-04-2009, 23.38.17
l'interno puoi tranquillamente trattarlo a gommalacca ma non toccare gli esterni del cassetto.Solo pulirli,altrimenti il mobile perde di molto la sua caratteristica.Ho un cantarano del 600 in camera da letto e la carta l'ho fissata con la puntatrice.Ma ho lasciato tutto integro.Se in un restauro dovessi tingere e lucidare gli interni dei mobili mi darebbero querela.

Capito, comunque la parte frontale dei cassetti, quella che si vede, dove sono le maniglie per capirci, va trattata giusto?

tarlo
20-04-2009, 16.38.52
alle foto non vedo che ci sia bisono di una pulitura energica.Basterà una pagliettatura asciutta e dopo gommal.e finitura a cera.Altrimenti se ci sono parti più sporche basterà alcol e paglietta,ma non esagerare.La patina del mobile è acora buona,almeno così lo mostrano le foto.Le maniglie dopo averle smontate vanno ripulite e riportate lucide usando ammoniaca e subito lavate con acqua.Buon lavoro.Per qualche intoppo chiedi pure,ci son frequentmente nel forum.Ciao

gioo
20-04-2009, 19.30.26
alle foto non vedo che ci sia bisono di una pulitura energica.Basterà una pagliettatura asciutta e dopo gommal.e finitura a cera.Altrimenti se ci sono parti più sporche basterà alcol e paglietta,ma non esagerare.La patina del mobile è acora buona,almeno così lo mostrano le foto.Le maniglie dopo averle smontate vanno ripulite e riportate lucide usando ammoniaca e subito lavate con acqua.Buon lavoro.Per qualche intoppo chiedi pure,ci son frequentmente nel forum.Ciao

Grazie per le dritte. Mi spieghi meglio come pulire le maniglie in bronzo? come va messa l'ammoniaca ecc.

Coem mai consigli la finitura a cera e non solo a GL?
Grazie

tarlo
22-04-2009, 13.38.59
Grazie per le dritte. Mi spieghi meglio come pulire le maniglie in bronzo? come va messa l'ammoniaca ecc.

Coem mai consigli la finitura a cera e non solo a GL?
Grazie

L'mmoniaca si usa con pennellino e spazzolina di plastica.Si lava la maniglia e appena rinviene lavarla subito con acqua altrimenti si riossiderebbe.Diffatti per invecchiare l'ottone e il bronzo si usa ammoniaca.La gommalacca va bene anche da sola ma oggi usa finire con una leggera velatura di cera che protegge di più la gommal.a meno che il mobile vada trattato a specchio,ovvero rifinito a tampone.Ma è un tipo di finitura che si fa di più su mobili lastronati od impiallacciati.Puoi anche finire a tampone il tuo mobile anche se però presenta la difficoltà dei pannelli.Lucidare i fianchi con i bordi non è impresa facile,si rischia facilmente di "bruciare"i bordi e bisogna adoprare un tampone piccolo per creare un film uniforme.Quindi bisogna prima lucidare i bordi e quando cominciano a prendere spessore si riprende tutto il resto perchè il centro è facile ma i bordi....fanno sudare.Se il mobile non va a specchio la finitura a cera finale è la soluzione più semplice.Se te la senti di usare il tampone provaci,tutt'alpiù con una pagliettata e un 'incerata risolvi.Ciao

gioo
23-04-2009, 01.34.23
La gommalacca va bene anche da sola ma oggi usa finire con una leggera velatura di cera che protegge di più la gommal.a meno che il mobile vada trattato a specchio,ovvero rifinito a tampone.Ma è un tipo di finitura che si fa di più su mobili lastronati od impiallacciati.Puoi anche finire a tampone il tuo mobile anche se però presenta la difficoltà dei pannelli.Lucidare i fianchi con i bordi non è impresa facile,si rischia facilmente di "bruciare"i bordi e bisogna adoprare un tampone piccolo per creare un film uniforme.Quindi bisogna prima lucidare i bordi e quando cominciano a prendere spessore si riprende tutto il resto perchè il centro è facile ma i bordi....fanno sudare.Se il mobile non va a specchio la finitura a cera finale è la soluzione più semplice.Se te la senti di usare il tampone provaci,tutt'alpiù con una pagliettata e un 'incerata risolvi.Ciao


Allora mi sa che lascio perdere la finitura a tampone, sono anche piuttosto inesperto, ho solo fatto un po' di pratica su un pannello liscio...

Procederei cosi':
-mano di GL a pennello
-dopo 24h spagliettatura leggera e nuova mano di GL
-dopo 24h ancora spagliettatura leggera e passata di cera

Correzioni?

La cera esiste gia' pronta in commercio senza doversela preparare?
Immagino che la cera abbia una durata limitata, va ripassata ogni anno? o dura ancora meno?
Grazie Ciao

tarlo
24-04-2009, 15.48.30
Allora mi sa che lascio perdere la finitura a tampone, sono anche piuttosto inesperto, ho solo fatto un po' di pratica su un pannello liscio...

Procederei cosi':
-mano di GL a pennello
-dopo 24h spagliettatura leggera e nuova mano di GL
-dopo 24h ancora spagliettatura leggera e passata di cera

Correzioni?

La cera esiste gia' pronta in commercio senza doversela preparare?
Immagino che la cera abbia una durata limitata, va ripassata ogni anno? o dura ancora meno?
Grazie Ciao

i tempi li puoi anche accorciare,l'mportante che non ci sia umidità.Di cere buone se ne trovano gia pronte,la ricetta te l'ho data in caso volessi preparartela.Col tampone puoi cominciare a provare con superfici piane.Dopo una buona preparazione del fondo,ovvero quando sfiorando con le dita non si sentirà nessuna asperità,si comincerà col tampone imbevuto di gl.ma non a sguazzo.Si inizierà con alcuni movimenti lunghi e poi si continua concentrici,a 8,in un verso e poi nell'altro ma sempre insistendo di più nei bordi.Il centro fa presto a lucidarsi ma i bordi accidenti sono sempre più restii.Si inizia con leggera pressione e si preme sempre più fino allo svuotamento del tampone.Si ribagna e si va avanti,qualche goccetta lanciata con uno stecchino di olio di vasellina,ma c'è chi usa il paglierino o quello di lino,aiuterà il tampone a scivolare,ma con parsimonia.Si è tentati a buttare giu olio perchè sembra che si lucidi prima ma è pura illusione,dopo poco il mobile ritorna opaco e unto.Quando la superficie apparirà gia lucida,si butterà altre gocce d'olio e con carta abrasiva minimo 600 si levigherà ancora.Una asciugata con straccio e un pò di attesa si ricomincerà col tampone ma con gl più leggera e si ritornerà al lucido.Quando tutta la superfice guardandola contro luce apparirà uniforme si butterà altre gocce d'olio e col tampone sempre a cerchi si tirerà la gommalacca.Il tampone scorrerà liscio e veloce e piano piano l'olio affiorerà tutto in superficie.Ora si bagnerà appena l'interno del tampone con un pò di alcol(99° o 94°)cambiando pezzuola e con movimenti paralleli leggeri e continui si inizierà ad asportare l'olio.Guai a fermare il tampone sulla superfice si rovinerebbe tutto.Altri cerchi per tirare ancora e quando l'olio ormai sarà quasi portato via tutto arriva il difficile.Un nuovo tampone pulito con solo alcol e con movimenti veloci,leggeri e continui si otterrà la finitura a specchio.(Una volta dopo aver lucidato un bel tavolo olandese intarsiato del primo ottocento l'ho usato come specchio per togliermi un bruschino dall'occhio)Questo in linea di massima è la lucidatura a tampone.Poi ci sono vari accorgimenti a seconda dei problemi che si riscontrano lucidando.Ciao

gioo
25-04-2009, 01.23.05
i tempi li puoi anche accorciare,l'mportante che non ci sia umidità.Di cere buone se ne trovano gia pronte,la ricetta te l'ho data in caso volessi preparartela.Col tampone puoi cominciare a provare con superfici piane.Dopo una buona preparazione del fondo,ovvero quando sfiorando con le dita non si sentirà nessuna asperità,si comincerà col tampone imbevuto di gl.ma non a sguazzo.Si inizierà con alcuni movimenti lunghi e poi si continua concentrici,a 8,in un verso e poi nell'altro ma sempre insistendo di più nei bordi.Il centro fa presto a lucidarsi ma i bordi accidenti sono sempre più restii.Si inizia con leggera pressione e si preme sempre più fino allo svuotamento del tampone.Si ribagna e si va avanti,qualche goccetta lanciata con uno stecchino di olio di vasellina,ma c'è chi usa il paglierino o quello di lino,aiuterà il tampone a scivolare,ma con parsimonia.Si è tentati a buttare giu olio perchè sembra che si lucidi prima ma è pura illusione,dopo poco il mobile ritorna opaco e unto.Quando la superficie apparirà gia lucida,si butterà altre gocce d'olio e con carta abrasiva minimo 600 si levigherà ancora.Una asciugata con straccio e un pò di attesa si ricomincerà col tampone ma con gl più leggera e si ritornerà al lucido.Quando tutta la superfice guardandola contro luce apparirà uniforme si butterà altre gocce d'olio e col tampone sempre a cerchi si tirerà la gommalacca.Il tampone scorrerà liscio e veloce e piano piano l'olio affiorerà tutto in superficie.Ora si bagnerà appena l'interno del tampone con un pò di alcol(99° o 94°)cambiando pezzuola e con movimenti paralleli leggeri e continui si inizierà ad asportare l'olio.Guai a fermare il tampone sulla superfice si rovinerebbe tutto.Altri cerchi per tirare ancora e quando l'olio ormai sarà quasi portato via tutto arriva il difficile.Un nuovo tampone pulito con solo alcol e con movimenti veloci,leggeri e continui si otterrà la finitura a specchio.(Una volta dopo aver lucidato un bel tavolo olandese intarsiato del primo ottocento l'ho usato come specchio per togliermi un bruschino dall'occhio)Questo in linea di massima è la lucidatura a tampone.Poi ci sono vari accorgimenti a seconda dei problemi che si riscontrano lucidando.Ciao

Capito, ma nel caso volessi fare gommalacca + cera (mezzacera) va bene farlo come dicevo nel post precedente?

-mano di GL a pennello
-dopo 24h spagliettatura leggera e nuova mano di GL
-dopo 24h ancora spagliettatura leggera e passata di cera

Grazie Ciao

tarlo
26-04-2009, 09.29.26
Capito, ma nel caso volessi fare gommalacca + cera (mezzacera) va bene farlo come dicevo nel post precedente?

-mano di GL a pennello
-dopo 24h spagliettatura leggera e nuova mano di GL
-dopo 24h ancora spagliettatura leggera e passata di cera

Grazie Ciao

si ma non occorre aspettare 24 h la gl asciuga veloce.Certo che più secca e meglio è.Il tuo mobile non lo pulire troppo,non è in brutte condizioni da quello che sideduce dalle foto.Non aggredendolo troppo salvi il colore originale ed in più non riaprendo il poro la lucidatura sarà rapida e più bella.La prima patina è una delle cose più importanti di un mobile antico.Il tuo cassettone dovrebbe risalire ad un epoca che va dagli ultimi anni dell'ottoc.al periode della grande guerra,ovvero 15-18quindi rientra nell'antico anche se non è ancora di gran valore ecnomico data la grande produzione in quei tempi di certa mobilia.La costruzione era ormai a livello industriale e più popolare.Come oggi diciamo con i mobli da mobilieri.Solo che oggi si usa truciolare e affini,invece all'epoca anche ottimi legni,diffatti non è raro trovare pezzi in palissandro o come qui a Genova di mogano diCuba.Nello specifico il tuo cassettone,come ti dissi,credo sia un prodotto prettamente di un artigiano locale che ha imitato il mobile esposto in qualche esposizione cittadina ,ed ecco che gli interni non presentano un lavoro fine,che invece i mobili brianzoli avevano.Io conobbi un veccho restauratore(amico di mio nonno)che da ragazzo lavorava a Ginevra intorno al 1915 e lui doveva entrare al mattino prestissimo per scaldare le colle da avere pronte quando arrivavano i falegnami.Mi raccontò come lavoravano gia in serie.Altre epoche eh eh.