Visualizza versione completa : Riconoscimento cera: Mordenzata o Neutra?
Salve ragazzi,
oggi per la prima volta ho comprato la cera d'api.
Il prodotto e' questo:
http://it.tinypic.com/r/25k0sqw/3
sul barattolo sta scritto mordenzata, mentre sull'adesivo sul coperchio sta scritto che e' neutra. Io la volevo neutra (incolore) perche' devo darla su un mobile in ciliegio che e' gia' bellissimo di suo come colore.
Dovrebbe essere incolore, si puo' capire dalla foto del prodotto che posto di seguito?
http://it.tinypic.com/r/14v1fdj/3
Risulta bianca, quella mordenzata immagino sia color legno....
Scusate le domande stupide, ma non vorrei fare qualche errore grossolano.
Grazie
http://it.tinypic.com/r/14v1fdj/3
Risulta bianca, quella mordenzata immagino sia color legno....
in effetti non e' proprio bianca ma da leggermente sul giallino, attendo pareri, al limite la faccio cambiare...
peppeprincipe
30-08-2009, 14.44.51
in effetti non e' proprio bianca ma da leggermente sul giallino, attendo pareri, al limite la faccio cambiare...
E' neutra quelle mordenzate le vedi .:Ok
E' neutra quelle mordenzate le vedi .:Ok
Grazie, ti chiedo un altro consiglio: ho steso la cera con una paglietta 000, ora dovrei strofinarla con vigore con un panno di lana. Mi chiedo come ci si accorge che e' il momento di strofinare. Cercando in rete ho trovato espressioni del tipo "dopo che la cera sara' asciutta strofinare ..." . Ma asciutta che significa? che deve essere dura al tatto? questa dopo 2 ore ha cambiato un pochino aspetto ma al tatto e' sempre morbida ed oleosa/cerosa.
Grazie ciao
peppeprincipe
30-08-2009, 19.26.18
Grazie, ti chiedo un altro consiglio: ho steso la cera con una paglietta 000, ora dovrei strofinarla con vigore con un panno di lana. Mi chiedo come ci si accorge che e' il momento di strofinare. Cercando in rete ho trovato espressioni del tipo "dopo che la cera sara' asciutta strofinare ..." . Ma asciutta che significa? che deve essere dura al tatto? questa dopo 2 ore ha cambiato un pochino aspetto ma al tatto e' sempre morbida ed oleosa/cerosa.
Grazie ciao
La prossima volta la cera stendila con un panno o una spugna io personalmente la lana d'acciaio la uso quando do 2/3 mani di gomma lacca poi do la cera e dopo un giorno spaglietto con lana d'acciaio ti posso assicurare che esce fuori una finitura setosa semilucida bellissima (metodo chiamato a mezzacera) per quanto riguarda la tua domanda non esiste un tempo stabilito tanto puoi lucidare con un panno dopo 10 minuti oppure dopo qualche ora molto dipende dalla temperatura esterna e dal tipo di cera che usi, ricordati soltanto che la cera piu asciuga e piu' farai fatica a lucidarla un metodo per aiutarti e quello di riscaldare il panno di lana che usi oppure con un phon riscaldare lievemente la cera indurita.
Naturalmente ognuno ti dira la sua ma ricordati che solo il campo di lavoro sapra dirti se hai fatto bene o male.:Ok
La prossima volta la cera stendila con un panno o una spugna io personalmente la lana d'acciaio la uso quando do 2/3 mani di gomma lacca poi do la cera e dopo un giorno spaglietto con lana d'acciaio ti posso assicurare che esce fuori una finitura setosa semilucida bellissima (metodo chiamato a mezzacera) per quanto riguarda la tua domanda non esiste un tempo stabilito tanto puoi lucidare con un panno dopo 10 minuti oppure dopo qualche ora molto dipende dalla temperatura esterna e dal tipo di cera che usi, ricordati soltanto che la cera piu asciuga e piu' farai fatica a lucidarla un metodo per aiutarti e quello di riscaldare il panno di lana che usi oppure con un phon riscaldare lievemente la cera indurita.
Naturalmente ognuno ti dira la sua ma ricordati che solo il campo di lavoro sapra dirti se hai fatto bene o male.:Ok
Ciao, ma io sto facendo (o meglio cercando di fare :-) il metodo "mezza cera".
Ho fatto cosi':
-mano di GL a pennello;
-dopo 4 ore spagliettata;
-mano di GL a pennello (concentrazione piu' diluita)
-dopo 8 ore spagliettata;
-distribuzione di cera con paglietta;
pensavo di proseguire con:
-strofinatura energica della cera con panno di lana
Non e' cosi' che si procede per il metodo "mezza cera" ? tu dopo la strofinatura col panno passi la supefice cerata con la paglietta?
fammi le correzzioni ai passaggi se hai voglia.
Ciao
Paolo
30-08-2009, 21.20.27
La sequenza è corretta, ma anch'io non ho mai usato la paglietta per stendere la cera.
Io faccio così: con una pistola termica o con un phon scaldo il legno nella zona dove devo stendere la cera, scaldo un pò anche un pennello, poi passo il pennello nel barattolo di cera e la stendo sul legno sempre scaldando la zona dove passo col pennello e cercando di "tirarla" il più possibile; lo strato di cera deve essere sottile per poterlo lucdare bene !
Poi si lascia asciugare: di solito mezz'ora è più che sufficiente. Per lucidare, il classico panno di lana o la spazzola di crine o se si vuole fare più in fretta, cuffia di lana d'agnello sul platorello del trapano o grosso pennello tondo con manico accorciato montato sul mandrino del trapano.
Poi si lascia asciugare: di solito mezz'ora è più che sufficiente.
questa cosa dell'asciugare non la ho capita ancora, saro' duro io :-)
cera asciutta significa che e' dura al tatto? questa che ho usato io dopo 3 ore che la ho spalmata con la paglietta era ancora morbida (oleosa/cerosa al tatto). Forse dipendera' dal fatto che oggi e' una giornata molto calda o dal prodotto in particolare, o forse col termine "cera asciutta" si intende qualcos'altro ....
peppeprincipe
30-08-2009, 22.59.45
questa cosa dell'asciugare non la ho capita ancora, saro' duro io :-)
cera asciutta significa che e' dura al tatto? questa che ho usato io dopo 3 ore che la ho spalmata con la paglietta era ancora morbida (oleosa/cerosa al tatto). Forse dipendera' dal fatto che oggi e' una giornata molto calda o dal prodotto in particolare, o forse col termine "cera asciutta" si intende qualcos'altro ....
Cera asciutta non significa secca non oleosa basta che si tiri un po, io personalmente faccio come te do le mani di gommalacca e spaglietto tra una e l'altra poi do la cera e' il giorno dopo che si e' indurita per benino vado con lana d'acciaio e basta col panno di lana sarebbe na sfacchinata e' ti posso assicurare che viene un bel lavoro.:Ok
Cera asciutta non significa secca non oleosa basta che si tiri un po, io personalmente faccio come te do le mani di gommalacca e spaglietto tra una e l'altra poi do la cera e' il giorno dopo che si e' indurita per benino vado con lana d'acciaio e basta col panno di lana sarebbe na sfacchinata e' ti posso assicurare che viene un bel lavoro.:Ok
provero' anche questa tecnica oltre quella della lucidatura con il panno di lana.
Certo questa cosa di stendere la cera con la paglietta chissà dove l'avevo letta, in effetti e' una fesseria, d'ora in poi usero' spugna o pennello per stenderla.
Grazie ciao
Paolo
31-08-2009, 08.34.26
Cera asciutta non significa secca non oleosa basta che si tiri un po, io personalmente faccio come te do le mani di gommalacca e spaglietto tra una e l'altra poi do la cera e' il giorno dopo che si e' indurita per benino vado con lana d'acciaio e basta col panno di lana sarebbe na sfacchinata e' ti posso assicurare che viene un bel lavoro.:Ok
Peppe, ma tirando la cera con la paglietta non ti rimangono dei frammenti di lana d'acciaio inglobati nella cera ?
cuffia di lana d'agnello sul platorello del trapano o grosso pennello tondo con manico accorciato montato sul mandrino del trapano.
secondo te il lavoro viene meglio con pennello accorciato o con la cuffia di lana d'agnello? cosi' decido quali dei 2 acquistare :-)
Se prendo la cuffia, poi per pulirla ed utilizzarla le volte successive come si fa? trementina? o basta un lavaggio a mano con acqua e detersivo, oppure si usa una tantum e si butta via ?
Tu come fai?
ciao
Paolo
10-09-2009, 09.00.19
Dipende: se hai una superficie liscia o al limite con qualche modanatura, la cuffia di lana è l'ideale; se si tratta di un oggetto intagliato difficilmente con la cuffia riuscirai a raggiungere tutti i punti; se è un mobile con entrambi i tipi di superficie puoi usare quello che è meglio a seconda dei punti. Tieni presente che il pennello per superfici grandi non va molto bene. Visto il costo modesto dei due oggetti io li ho tutti e due e uso quello più adatto al lavoro da fare.
Per pulirli, se non hai esagerato con la cera, li userai più di una volta prima che siano da pulire, poi la trementina o acquaragia. Acqua e sapone alla cera non fa nulla.
Dipende: se hai una superficie liscia o al limite con qualche modanatura, la cuffia di lana è l'ideale; se si tratta di un oggetto intagliato difficilmente con la cuffia riuscirai a raggiungere tutti i punti; se è un mobile con entrambi i tipi di superficie puoi usare quello che è meglio a seconda dei punti. Tieni presente che il pennello per superfici grandi non va molto bene. Visto il costo modesto dei due oggetti io li ho tutti e due e uso quello più adatto al lavoro da fare.
Per pulirli, se non hai esagerato con la cera, li userai più di una volta prima che siano da pulire, poi la trementina o acquaragia. Acqua e sapone alla cera non fa nulla.
in effetti ho delle zone con degli intagli profondi anche 1 cm. Per quelle zone col pennello si risolve?
ciao
peppeprincipe
10-09-2009, 23.04.54
in effetti ho delle zone con degli intagli profondi anche 1 cm. Per quelle zone col pennello si risolve?
ciao
Io per gli intagli uso una spazzola di seta morbida(te lo ricordi come si lucidavano le scarpe una volta con la cromatina che non era niente altro che cera colorata e spazzola e panno):Ok
Paolo
11-09-2009, 08.34.38
Io per gli intagli uso una spazzola di seta morbida(te lo ricordi come si lucidavano le scarpe una volta con la cromatina che non era niente altro che cera colorata e spazzola e panno):Ok
Si, se non è molto grande la superficie da lucidare, la spazzola è perfetta, se no col pennello nel trapano fai più in fretta. Io ho scoperto questo metodo proprio per gli oggetti intagliati.
Peppe: cos'è la spazzola di seta? Io ho visto spazzole di crine o sintetiche.
Si, se non è molto grande la superficie da lucidare, la spazzola è perfetta, se no col pennello nel trapano fai più in fretta. Io ho scoperto questo metodo proprio per gli oggetti intagliati.
ciao, ho acquistato un pennello tondo (5cm circa di diametro)
Ora devo accorciare le setole, quanto nel lascio? 3 cm?
Grazie
peppeprincipe
13-09-2009, 21.40.17
Si, se non è molto grande la superficie da lucidare, la spazzola è perfetta, se no col pennello nel trapano fai più in fretta. Io ho scoperto questo metodo proprio per gli oggetti intagliati.
Peppe: cos'è la spazzola di seta? Io ho visto spazzole di crine o sintetiche.
La spazzola che dico e' molto morbida lo comprata un paio d'anni fa e di una marca francese che non ricordo ma fa prodotti per restauro.:Ok
Molto ingegnoso il pennello sul trapano:bra
La spazzola che dico e' molto morbida lo comprata un paio d'anni fa e di una marca francese che non ricordo ma fa prodotti per restauro.
Liberon?
peppeprincipe
13-09-2009, 22.09.09
Liberon?
Una concorrente:Ok
Paolo
13-09-2009, 22.30.08
ciao, ho acquistato un pennello tondo (5cm circa di diametro)
Ora devo accorciare le setole, quanto nel lascio? 3 cm?
Grazie
No no per carità, non tagliare le setole. E' il manico che devi accorciare a 4-5 cm in modo che le setole non siano troppo lontane dal mandrino, altrimenti ti si spacca. Ruotando ad alta velocità le setole si piegheranno per forza centrifuga a quasi 90 gradi e così agiranno come una spazzola che scorre molto velocemente sul legno. Più sono lunghe le setole meglio è.
No no per carità, non tagliare le setole. E' il manico che devi accorciare a 4-5 cm in modo che le setole non siano troppo lontane dal mandrino, altrimenti ti si spacca. Ruotando ad alta velocità le setole si piegheranno per forza centrifuga a quasi 90 gradi e così agiranno come una spazzola che scorre molto velocemente sul legno. Più sono lunghe le setole meglio è.
Ok, ho capito.
Il manico gia' l'avevo accorciato, limato ecc e calza perfettamente sul mandrino, le setole le lascio cosi'.
Ciao
non eccedere troppo nello spenellare col trapano sennò la porti via la cera.
un trucco per evidenziare il luccichio della cera è quello di oliare leggermente il legno con olio di lino prima di passare la cera.
poi quando passi la cera, lavora a strati.
più sottili sono gli strati meglio la si lucida dopo.
spaglietta il legno dopo aver passato l'olio di lino cotto.(diluisci l'olio al 50% con gasolio)
naturalmente la finitura a cera da effetti diversi se la si applica su abete o su sapelli ad esempio.
quindi ogni legno la sua cera.
il resto è gia stato detto.
Paolo
14-09-2009, 08.39.08
non eccedere troppo nello spenellare col trapano sennò la porti via la cera.
un trucco per evidenziare il luccichio della cera è quello di oliare leggermente il legno con olio di lino prima di passare la cera.
poi quando passi la cera, lavora a strati.
più sottili sono gli strati meglio la si lucida dopo.
spaglietta il legno dopo aver passato l'olio di lino cotto.(diluisci l'olio al 50% con gasolio)
naturalmente la finitura a cera da effetti diversi se la si applica su abete o su sapelli ad esempio.
quindi ogni legno la sua cera.
il resto è gia stato detto.
Vito, ma l'olio di lino cotto non è una vernice? Ottieni un effetto simile alla mezza cera? Io avevo provato l'olio di lino crudo o l'olio paglierino prima della cera. La diluizione col gasolio a cosa serve?
Vito, ma l'olio di lino cotto non è una vernice? Ottieni un effetto simile alla mezza cera? Io avevo provato l'olio di lino crudo o l'olio paglierino prima della cera. La diluizione col gasolio a cosa serve?
cioe' hai passato l'olio paglierino sopra la gommalacca prima di mettere la cera ?
Paolo
14-09-2009, 11.42.45
no ho sbagliato a scrivere. Volevo dire prima della gommalacca.
l'olio di lino non è una vernice. o meglio non è una vernice filmogena. lo diventa se fai 100 strati.
l'olio di lino cotto è un diluente per colori a olio , è un diluente a base grassa quindi ingrassa il legno. riempie i vuoti tra una cellula e l'altra del legno fino a profondita interessanti 2 o 3 mm a volte.
certo che per penetrare meglio deve essere veicolato dentro al legno, il gasolio fa da veicolante . cioè aiuta a trasportate la parte grassa dell'olio dentro le fibre del legno.
si può usare anche olio di paraffina, ma il gasolio va meglio.
provare per credere.
una sola mano gia basta. se il legno è particolarmente poroso 2 mani.
l'olio di lino cotto è un diluente per colori a olio , è un diluente a base grassa quindi ingrassa il legno. riempie i vuoti tra una cellula e l'altra del legno fino a profondita interessanti 2 o 3 mm a volte.
certo che per penetrare meglio deve essere veicolato dentro al legno, il gasolio fa da veicolante . cioè aiuta a trasportate la parte grassa dell'olio dentro le fibre del legno.
si può usare anche olio di paraffina, ma il gasolio va meglio.
provare per credere.
una sola mano gia basta. se il legno è particolarmente poroso 2 mani.
mentre l'olio paglierino? (che io uso prima di dare la gommalacca?)
Che differenze ci sono tra olio di lino cotto e olio paglierino a livello di ravvivare il colore del legno?
Ciao
l'olio paglierino è indicato più per i marmi e le pietre.
sul legno è quasi sprecato. l'olio paglierino ha bisogno di cristalli a cui attaccarsi sennò non fa il suo effetto riflettente.
può andare bene su legni come il sapelli, l'ipè il noce. ma non rende come l'olio di lino cotto.
poi comunque sono gusti,magari a qualcuno piace a allora lo usa.
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