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Visualizza versione completa : ....dopo anni di duro lavoro



tutto78
12-10-2009, 23.37.01
di mio padre e mio zio, mi sono ritrovato con questo laboratorio

http://img339.imageshack.us/img339/637/m008.th.jpg (http://img339.imageshack.us/img339/637/m008.jpg)

http://img63.imageshack.us/img63/9071/m009.th.jpg (http://img63.imageshack.us/i/m009.jpg/)

http://img63.imageshack.us/img63/2384/m010.th.jpg (http://img63.imageshack.us/img63/2384/m010.jpg)

http://img39.imageshack.us/img39/3140/m016a.th.jpg (http://img39.imageshack.us/i/m016a.jpg/)

http://img101.imageshack.us/img101/2320/m012.th.jpg (http://img101.imageshack.us/i/m012.jpg/)

adesso devo imparare a sfruttare quello che mi dispiacerebbe lasciare li' solo come un ricordo....!

che ve ne pare??

Nicola

vito
12-10-2009, 23.47.45
ciao nicola... allora io ammiro gia il fatto che hai riconosciuto la passione e il duro lavoro di tuo padre.
se un giorno un mio figlio riconoscesse quresto di me, io gia sarei contento.
ora se vuoi portare avanti questa cosa è bello da parte tua.

ma fallo perchè ti piace non per altro.
proprio in questi giorni guardando i soldi e il sudore che ho speso nel laboratorio e rendendomi conto che tutto quello che ho sta li dentro, mi sono chiesto: è dopo , quando non ci sarò più, chi farà in modo che tutto questo non finisca?.

cio pensato e mi sono detto, io vivo oggi, dopo si vedrà.

ma non ti nascondo che mi darebbe una gioia immensa sapere che il mio laboratorio vivrà anche dopo di me. :Ok

tutto78
12-10-2009, 23.55.26
ciao nicola... allora io ammiro gia il fatto che hai riconosciuto la passione e il duro lavoro di tuo padre.
se un giorno un mio figlio riconoscesse quresto di me, io gia sarei contento.
ora se vuoi portare avanti questa cosa è bello da parte tua.

ma fallo perchè ti piace non per altro.
proprio in questi giorni guardando i soldi e il sudore che ho speso nel laboratorio e rendendomi conto che tutto quello che ho sta li dentro, mi sono chiesto: è dopo , quando non ci sarò più, chi farà in modo che tutto questo non finisca?.

cio pensato e mi sono detto, io vivo oggi, dopo si vedrà.

ma non ti nascondo che mi darebbe una gioia immensa sapere che il mio laboratorio vivrà anche dopo di me. :Ok
grazie.....purtroppo non avevo l'eta' giusta e soprattutto la voglia di mettermi ad imparare da mio padre. Oggi che comincio a voler realizzare, costruire, inventare qualcosa per conto mio, sento proprio la mancanza di un maestro che all'epoca non ho sfruttato a dovere...ma credo di poter riuscire anche da solo, sbagliando e incacchiandomi spesso...ma soprattutto rompendovi le scatole continuamente!!

woodhobby58
13-10-2009, 00.08.55
Nicola, colgo nel tuo dire un senso di tristezza e forse anche di rammarico e capisco il tuo stato d'animo. Se la tua domanda :"che ve ne pare? "si riferisce al laboratorio, ti dico che nella sfortuna sei fortunato a possedere quello che nel tempo ha sfornato di certo gran bei lavori ; se invece ti riferisci alle tue intenzioni, ti consiglio di renderti conto se realmente sta nascendo in te la passione o questo è dettato dal "momento emotivo" che stai attraversando Comunque sarà il tempo che ti darà risposta, puoi certo contare che Il Truciolo farà la sua buona parte in questa tua scelta, io ti auguro di percorrerla fino in fondo. Ciao e a presto.

peppeprincipe
13-10-2009, 00.13.48
Non ti preoccupare gia si sente che possiedi nel dna quella benedetta passione che esige questo lavoro vai avanti che sia dal truciolo che da lassu' qualcuno ti guidera:Ok

maurizio59
13-10-2009, 04.33.50
Mio padre aveva un laboratorio quando io ero troppo piccolo per interessarmene nonostante lui cercasse di coinvolgermi.
A me è successo che dopo ben 30 anni che lo ho perso e facendo tuttaltro nella vita mi sono ritrovato ad amare il legno e la sua lavorazione.
Tante volte mi sento mio padre vicino quando lavoro il legno e la cosa mi da gioia e ottimismo.

Toto
13-10-2009, 08.14.28
Nicola, io mi sono ritrovato nella tua stessa situazione, solo che di mio padre mi è rimasto qualche utensile manuale, ma ricorda, quello che è più importante in questo sentimento che si ha verso il legno è la passione e la voglia di realizzare cio' che ritieni necessario. Quando si ha la possibilità di avere un vero maestro a fianco bisognerebbe avere anche l'età per cogliere cio' che potrebbe insegnarci, purtroppo non tutti hanno questa fortuna, ma, sono certo che se vorrai e con un po' di impegno, sia Tuo papà sia tuo zio, saranno lieti di sapere che cio' che hanno fatto e costruito col loro sudore non sia andato perso.

Stefano54
13-10-2009, 08.43.58
Il desiderio non ti manca, l'attrezzatura è invidiabile e sei capitato proprio nel posto
giusto per trovare tutto l'aiuto che cerchi! :Ok
Vedrai che in poco tempo quel lab ricomincerà a sfornare ottimi lavori come un tempo!

Alex
13-10-2009, 09.27.48
Il babbo e lo zio saranno sicuramente orgogliosi di te :Ok



Ps: bel laboratorio!

53ZAC
13-10-2009, 10.28.41
Non so dare una spiegazione scientifica, ma ho notato che moltissimi, me compreso, che hanno avuto padri o nonni falegnami, hanno questa passione che si tramanda, sarà genetico, forse.
Hai un bellissimo laboratorio, ed in te tutte le giuste premesse per imparare a fare questo mestiere/passione.

Complimenti.

SM79
15-10-2009, 10.48.20
Non so dare una spiegazione scientifica


Assuefazione Zac, semplice dipendenza da ... segatura!:ahah
Certo che si tratta proprio di una bella tana.

salvatoreafo
15-10-2009, 12.10.14
Nicola, ai tutto per realizzare di tutto.

A me e successo il contrario ho ereditato il mestiere dal mio maestro che è scomparso questanno "per l'ironia della sorte il primo maggio" ma non l'attrezzatura per delle ragioni che non sto a dire qua.

ma sono convinto che lui mi guida ancora da lassù e so che è molto contento che continuo la suo opera.

dal primo lavoro che ci ai fatto vedere credo che qualcosa te l'hanno data o trasmessa.

continua così :Ok


salvatore

Romano
20-10-2009, 23.33.51
Avrei da raccontare una storia più o meno identica, e apprezzo tutto ciò che è stato scritto, in particolare inizialmente da Vito.
Mio padre aveva tante cose bellissime, ma prima di morire gli è stato portato via tutto. Ricordo come fosse ieri una Centauro da 60 praticamente quasi nuova, la tupie, la troncatrice STAYER (identica a quella in foto), pialla f/s SCM, toupie ecc..

Racconto un piccolo aneddoto: mio padre morì nel '98. Anni prima, nel 95 gli fu portato via tutto ciò che aveva, una storia straziante.
Io lavoravo da adolescente (saltuariamente, dal momento che studiavo), nella sua officina, in particolare riavvolgevo motori ma spesso facevo anche lavori di meccanica (seriali).

A me era dedicato un trapano a mezza colonna tedesco di precisione, uno strumento meraviglioso con trasmissione a ingranaggi, di quelli che costavano 5 milioni 30 anni fa.

Nel 2004...2005 mi prese la fissazione del legno ad opera di un altro forum, e di colpo iniziai a ricordare quelle macchine di mio padre, che andarono perse, e per tanti anni non mi interessavano proprio.

Nel 2005 comprai la mia prima sega a nastro (cinese) e durante il primo montaggio ruppi i bulloni di regolazione e sostegno del pianetto in ghisa.
Abitavo molto distante da quando era vivo mio padre, mi mesi in cerca di un tornitore per farmi rifare quei bulloni a doppia filettatura. Ne trovai uno, vicino al mare e ci andai, ci mettemmo d'accordo e rimasi lì, in attesa che mi facesse i pezzi alla fresatrice mentre io "girovagavo" per il suo laboratorio.
Inutile cercare altre parole: dopo cinque minuti finii di fronte a un trapano a mezza colonna bianco, di precisione con trasmissione a ingranaggi.
Era identico al mio, solo un pò più sporco.
Chiesi spiegazioni...: roba difficile da trovare in Italia.
"l'ho comprato da un rivenditore di macchine che aveva preso un mucchio di roba da un anziano signore che aveva avuto un ictus e che si stava ritirando... ho fatto begli affari in quella occasione, il rivenditore è uno che conosco bene".
Con le lacrime agli occhi sono riuscito a girare intorno alla macchina giusto per riuscire a riscontrare ciò che andavo appunto cercando:
le iniziali "R.C.", mie, che avevo appunto impresso con le mie mani 20 anni prima usando dei punzoni.


ciao
Romano

woodhobby58
20-10-2009, 23.43.44
Ho letto con partecipazione la tua storia Romano, come è piccolo il mondo.

Sono esperienze forti che invitano a riflettere. Grazie!

Romano
21-10-2009, 00.06.23
commento rivisto.

Stefano54
21-10-2009, 09.49.09
Mamma, posso immaginare che emozione avrai provato e quanti ricordi ti saranno balenati in mente!:Ok

pietro
21-10-2009, 19.44.49
Bellissimo topic, più lo leggo più mi emoziona, grazie ragazzi.

vito
21-10-2009, 20.24.49
Non so dare una spiegazione scientifica, ma ho notato che moltissimi, me compreso, che hanno avuto padri o nonni falegnami, hanno questa passione che si tramanda, sarà genetico, forse.
Hai un bellissimo laboratorio, ed in te tutte le giuste premesse per imparare a fare questo mestiere/passione.

Complimenti.

io mio nonno non lho mai conosciuto, visto che avevano litigato con mio padre.
mio nonno faceva mestoli in legno e sculturine con radiche.
mio padre fa dei manici per attrezzi agricoli e martelli che calano al decimo dentro l'utensile, io faccio il falegname..
si, mi sa che è genetico.. :ahah