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Visualizza versione completa : legno bahia



Millo
19-03-2010, 12.07.10
aloah,
cercavo del faggio ma in loco ho trovato solo questo bahia, del quale non so niente.....

Su internet ho letto di qualcuno che dice che puzza, chi dice di no, che è tossico, che rovina le lame degli attrezzi, che si lavora benissimo ... boooh

Qualcuno di voi lo ha mai lavorato ?


ps: 34 euro una tavola 280x20x5 refilata (1200 circa m/cubo) ... com'è ?


grassie
Antonio

Stefano54
19-03-2010, 12.25.57
Si lavora bene, si tinge bene, non profuma, spesso viene venduto per tanganica.
Se è tossico non lo so ma una mascherina per le polveri è una buona abitudine. :Ok

ellebi
19-03-2010, 12.43.30
Denominazione: Bahia

Aspetto e caratteristiche del legno: il colore generale è roseo grigiastro o bruniccio, alquanto più chiaro nella corona esterna di alburno; nel durame si riscontrano frequentemente delle venature. Nell’interno dei tessuti è presente un contenuto abbastanza elevato di fini granuli minerali.



Peso specifico: allo stato fresco: mediamente 930 kg/m3; dopo normale stagionatura: 560 kg/m3.


Struttura istologica: tessitura fine, fibratura diritta.


Ritiro: medio



Caratteristiche meccaniche: resistenza a compressione assiale mediamente 52 N/mm2, a flessione 95 N/mm2, durezza modesta, il comportamento all’urto è basso.


Modulo di elasticità: 9.400 N/mm2


Difetti strutturali ed alterazioni più frequenti: cavità interne da avanzamento decadimento del durame, fessurazione a stella, macchie giallastre da attacchi fungini, gallerie di insetti.


Durabilità: scarsa sia nei confronti degli attacchi di funghi che di insetti.


Lavorabilità: la segagione è agevole, l’essiccazione è rapida, la piallatura e la levigatura sono di facile soddisfacente esecuzione; la sfogliatura, la tranciatura e le operazioni di finitura non creano problemi.


Impieghi principali: falegnameria da interni, mobili ed arredamenti di tipo corrente, cornici, modelli da fonderia, sfogliatura per compensati.


Con questi requisiti direi che è caro...... ma ovviamente sulle tavole piallate e refilate i prezzi sono alti:
da un grossista di legname ho trovato Toulipier ( se non migliore nemmeno peggiore credo) tavole refilate ma non piallate alla metà del prezzo.
Ovviamente il faggio è un'altro mondo, ma quello che ho avuto per le mani erano solo in tronchi da bruciare ( corti mannaggia)

vito
19-03-2010, 15.39.10
legno per neofiti... io così lo definisco , all'inizio della mika carriera ne ho lavorato davvero tanto,... si lavora bennissimo. nodi quasi assenti. ottimo per intaglio.
al tornio è una meravilgia , peccto puzzi da morire. il costo è nella media.
ma niente a che vedere col faggio che è tutto un'altro pianeta .

gianpaolo73
19-03-2010, 16.27.01
Ti hanno detto già tutto.Chiaro che se si lavora bene non può rovinare le lame.Se riesci a trovare la variante più chiara(in genere lo chiamano akatio) si lavora allo stesso modo ma non presenta quella fastidiosa puzza.Entrambi tinti bene somigliano al ciliegio!

Millo
19-03-2010, 17.56.01
ok grazie a tutti, vi ho letto e son tornato or-ora con una bella tavola (non è l'akatio)... per il puzzo, lo valuterò presto nel weekend se riesco a metterci mano
Se poi è legno per neofiti (facile da lavorare)... ben venga, lo sfetta un amico ma poi lo devo piallare a mano


Ciao

pier luigi
21-03-2010, 16.29.01
io l'ho lavorato una vita, è uno dei legni maggiormente usato in falegnameria, ottimo per la laccatura e per la mordenzatura color noce o ciliegio. per farti un esempio quando si costruiscono porte o mobili tamburati in ciliegio o noce le parti di massello (battenti o bordature) sono sempre in bahia. il legno di akatio l'ho lavorato una sola volta e per come mi sono trovato ti posso dire che non lo vorrei neanche se me lo regalano tanta che i pezzi che mi erano avanzati sono finiti nelle stufa.

Millo
25-03-2010, 14.02.52
in effetti, profumare non profuma,
ma per fortuna neanche mi da fastidio l'odore, ed a mano si pialla bene

pierluì, perchè con l'akatio non ti sei trovato bene ? non è che magari ti è capitata una tavola sfi gata ?

manino
25-03-2010, 14.16.07
Ti hanno detto già tutto.Chiaro che se si lavora bene non può rovinare le lame.Se riesci a trovare la variante più chiara(in genere lo chiamano akatio) si lavora allo stesso modo ma non presenta quella fastidiosa puzza.Entrambi tinti bene somigliano al ciliegio!

L'akatio è il tanganika o aniegre' qual dir si voglia.
Il bahia è un legno africano tenero e molto tossico,si usa per arredamenti,il prezzo non mi sembra basso lo si trova a meno.

Millo
25-03-2010, 14.36.52
Il bahia è un legno africano tenero e molto tossico.

:ohh :ohh

porca pupazza....



,il prezzo non mi sembra basso lo si trova a meno.

già, su quello non avevo molti dubbi, ma dopo le tue info dubito che ne acquisterò dell'altro, grazie

pier luigi
25-03-2010, 20.12.29
è probabile.
in effetti, profumare non profuma,
ma per fortuna neanche mi da fastidio l'odore, ed a mano si pialla bene

pierluì, perchè con l'akatio non ti sei trovato bene ? non è che magari ti è capitata una tavola sfi gata ?