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Visualizza versione completa : stagionatura del legno (abete)



Alberto78
26-10-2010, 15.30.56
ciao,

spero per prima cosa di non sbagliare il luogo dove "postare" questa discussione.

Ho cercato nei vari topic delle informazioni rigurado alla stagionatura del legno ma ho trovato solo delle info riguardante la stagionatura di tronchi con cui fare delle tavole o riguardo alle tavole stesse.
in realta' sono in possesso di porzioni di trochi del diametro di circa 30/40 cm e di altezza 60/70 cm. con cui cerchero' di imparare l'arte della scultura.
il legno in questione e' abete preso in Trentino, il fatto e' che e' diciamo appena tagliato ancora molto umido.
il primo pezzo il piu' piccolo con cui ho iniziato si e' crepato, una bella crepa lunga tutto il tronchetto.
non capisco se e' dovuta alla vite ferma scultura che ho inserito o se il legno e' da stagionare.

consigli?
in generale il legno "nuovo" e' piu' morbido ma si presta alle crepe durante la stagionatura?

grazie mille

Alberto

ennius
26-10-2010, 21.24.37
Ciao Alberto. In attesa che ti arrivino delle risposte da parte di iscritti più competenti di me, ti faccio presente che l'abete non è certo il migliore dei legni indicati per la scultura, anzi..... E' molto fibroso, troppo. Strappa!!
Le crepe che hai notato, molto probabilmente non dipendono dalla vite. Proprio perchè è molto fibroso, perdendo l'umidità, fa sì che le fibre tendano a separarsi le une dalle altre creando le crepe che hai notato.
Pensa che anche in caso di uso dell'abete per riscaldamento, viene suggerito di non utilizzarlo prima di almeno tre anni; ha un sacco di resina.
Per quanto riguarda la stagionatura (in falegnameria) vige la regola che per stagionare una tavola spessa 6 cm.ci vogliono 3 anni; 1 cm. (per parte) ; naturalmete, come scritto in parentesi, questo vale in falegnameria e non tanto nel campo della scultura se no per un tronco con diametro 30 cm. ti ci vorrebbero 15 anni. Passerebbe la voglia di scolpire a chiunque!!! Tanto per darti un'idea; quando un tronco ha 2 o 3 anni di stagionatura si può considerare buono per la scultura.
Alla fine del discorso; se vuoi prendere mano con le sgorbie, scalpello e affilatura puoi anche cimentarti con l'abete ma se hai piacere di cominciare a creare qualcosa, cambia legno perchè l'abete ti deluderà. Ciao

ninni49
26-10-2010, 23.09.40
Concordo in pieno con quello che ha detto Ennio.
L'abete non è il miglior legno per iniziare a scolpire, specialmente se "fresco".
Con questo tipo di legno la stagionatura non ha valenza, crea un mare di problemi a prescindere.
Puoi iniziare con il tiglio che è un legno morbido ed estremamente "facile" da modellare. Certo, il noce, il castagno, il cembro (cirmolo), l'ulivo...

Alberto78
27-10-2010, 07.21.01
ciao,

intanto grazie mille per le risposte che gia' sono esaustive, a questo punto i pezzi che ho ancora da lavorare finiranno nel camino e cerchero' di tirar fuori il buono che posso con il pezzo che sto' lavorando e cioe' la manualita'!
direi che la mia preoccupazione maggiore ora e' diventata la ricerca di legni adatti.

grazie mille e ciao!

Alberto

Paolo
27-10-2010, 08.48.16
Non posso che concordare con Ennio e Domenico. Soprattutto per un principiante l'abete non va proprio bene. Il problema della stagionatura di grossi blocchi si pone però con qualunque legno. Non ho esperienza diretta, però mi hanno spiegato che la cosa migliore è scolpire il legno più "verde" possibile, cercando di limitare l'evaporazione quando non lo stai scolpendo, ad esempio coprendolo con stracci umidi o con sacchi di plastica. Più legno porti via (scolpendo) meglio è perchè sono proprio i grossi volumi che crepano più facilmente, infatti i tronchi si sfettano prima possibile e si fanno stagionare ridotti a tavole. Alla fine puoi iniziare a scoprirlo pian piano in modo da farlo asciugare lentamente e se iniziano a formarsi crepe puoi provare a bloccarle con colla e morsetti; sicuramente qualche crepa però è inevitabile, ma a volte aggiungono fascino alla scultura.

Alberto78
27-10-2010, 10.15.31
ciao,

provero' con la tecnica degli stracci magari evito che il pezzo che sto' lavorando si divida in due.........
intanto che sono qui vi pongo una domanda sempre sui legnami:

amo girovagare tra i boschi sia per trovar funghi che per rilassarmi e alle volte vedo alberi caduti o porzioni di tronchi abbandonati.
secondo voi possono andare bene?
nel caso del tiglio se trovo rami di una certa grandezza a terra possono andare bene?

grazie mille e ciao

Alberto


P.S.

se riesco posto una foto del pezzo incriminato e crepato!

Paolo
27-10-2010, 13.14.08
Se trovi a terra rami un po grandi probabilmente si tratta di legno morto perchè attaccato da funghi o malattie. Buono per la stufa ma non per scolpire. A volte però ci sono piante abbattute dal vento, ma dovresti chiedere al proprietario del bosco......

Alberto78
27-10-2010, 13.41.13
Grazie ancora per i consigli, e' che non sono proprio un esperto in materia, quindi abbiate pazienza.....
Comunque faro' qualche giro e nel caso non trovassi nulla, piu' che andare in falegnameria provero' a chiedere alla persona che mi porta la legna per il camino, specificando che la robinia non mi serve!

ancora grazie

Alberto

Triodo
30-10-2010, 23.41.51
Sono d'accordo con chi mi ha preceduto, i legni buoni da scolpire, a volte non occorre andare tanto distante da casa (per chi ha posto e la disponibilità), sono ottimi quasi tutti gli alberi da frutto con eccezione del fico e del caco; gli altri vanno tutti benissimo, il noce, il ciliegio, il pero, il melo, il giuggiolo, l'olivo per dire i più comuni.
Per i legni non da frutto mi sono trovato bene con il tasso, il tiglio, il cirmolo (altri non mi vengono in mente).
Tantissimi altri legni che non sono "buoni" per la scultura, possono comunque andare bene se l'opera è fatta a con macchine o se è a pochi particolari esempio opere stilizzate (esempio sto facendo una barca chiamata sandalo - sampierota dimensioni aprossimative cm 30 X 10 X 5 è in Acacia Robinia, capisco che non è il massimo per la scultura, ma può andare perchè ha un'ottima venatura e spero di valorizzarla).
Io non sono una cima come scultore, ma porto la mia testimonianza