Visualizza versione completa : Finalmente iniziano i veri lavori
A settembre dell'anno scorso ho sospeso i lavori nella casetta in montagna.
L'inverno l'ho utilizzato per approffondire le tecniche di lavorazione.
Ora, sperando che il tempo si assesti, darò inizio ai lavori 2008.
Primo lavoro
Mettere il perlinato, comperato sei mesi fà in Austria, come testa letto.
Il perlinato non è trattato, come è meglio trattarlo?
Tra il perlinato e il muro vorrei mettere dell'isolante, quale isolante è consigliato.
Il perlinato vorrei fissarlo con la sparachiodi, quali chiodi o graffette sono consigliati.
Questo è i primo lavoro, richiesta ufficiale della moglie, poi ne ho tanti altri da fare.
A me aspetta un'estate di duro lavoro, a voi toccherà un'estate con tante mie richieste.
Ciao
Enzo
Abraxas75
07-05-2008, 17.25.26
Visto che la capoccia ci passa vicino tutta la notte... io lo finirei a gommalacca (con lo straccio, senza andare troppo per il sottile e senza mettere troppe mani).
Per i chiodi, dipende dallo spessore delle perline. Io metterei chiodi lunghi almeno il triplo dello spessore delle perline.
Come isolante, il buon vecchio polistirolo fa il suo.
Altrimenti, nei negozi di materiale edile trovi quella che si chiama "Stifterite". Leggero e molto isolante.
Sempre nei negozi di materiale edile, ti puoi far consigliare meglio.
Mirco.
esistono dei pannelli blu, mi pare si chiami pilistirene... costa la metà del polistirolo ed ha lo stesso coefficiente di isolazione... ma visto che ci devi dormire, io fare un'altra cosa...... che poi è quello che ho fatto a casa mia.. ho comprato le tavole di abete da carpenteria, da 2,5... non le ho piallate, ho fatto la giunzione dente e canale e ho usato quelle come isolante.... poi su quelle ci puoi inchiodare le perline.... le ho messe in orizzontale e non in verticale così il loro stesso peso compensa il ritiro e sopra ho chiuso con schiuma puliuretanica... costa appena un pò di più del polistirolo.... ma secondo me è mooooolto meno cancerogeno.........
Quando misero il perlinato nella tavernetta, 15 anni fa, tra il muro e il perlinato misero una specie di polistirolo blù, guarda caso misero anche le perline in orizzontale..
Vito, il muro della camera, dove stà la testa del letto, non dà verso l'esterno ma verso un'altra stanza, quindi non ho grandi necessità di isolamento, poi il perlinato l'ho già acquistato e vorrei utilizzarlo, al limite potrei mettere le perline senza isolante dietro, ma non mi piace. Considerando che la casa è poco abitata l'intercapedine, tra il muro e le perline, potrebbe diventare la casa di molti animaletti.
Non capisco a cosa fai riferimento quando dici cancerogeno.
Ciao
Enzo
Visto che la capoccia ci passa vicino tutta la notte... io lo finirei a gommalacca (con lo straccio, senza andare troppo per il sottile e senza mettere troppe mani).
Per i chiodi, dipende dallo spessore delle perline. Io metterei chiodi lunghi almeno il triplo dello spessore delle perline.
Come isolante, il buon vecchio polistirolo fa il suo.
Altrimenti, nei negozi di materiale edile trovi quella che si chiama "Stifterite". Leggero e molto isolante.
Sempre nei negozi di materiale edile, ti puoi far consigliare meglio.
Mirco.
Mirco, sai che mi piace l'idea della gommalacca.
Posso darla senza alcun trattamento preventivo, tipo una mano di impregnate all'acqua, a proposito l'impregnate all'aqua è esente da sostanze strane?
Poi ho letto, da qualche parte, che il trattamento va fatto da ambedue i lati altrimenti le perline, con il tempo, possono dare dei problemi.
Ciao
Enzo
Abraxas75
07-05-2008, 21.46.37
Allora, l'impregnante all'acqua non significa che te lo puoi bere. Semplicemente, come solvente usa una buona parte d'acqua e poco diluente sintetico (un minimo ce n'è comunque). E' vero anche che una volta evaporato l'impregnante tradizionale non dà nessun problema (non è che te lo mangi, e non hai figli piccoli che lo rosicchiano). Forse, l'unico neo è che per un pò di tempo sentirai odore di impregnante, standoci vicino.
Io farei con la gommalacca per due motivi principali: uno perchè asciuga molto più velocemente di altre finiture; due perchè (prima o poi dovrai farlo) se la devi ravvivare basta una passata con uno straccio imbevuto e sei a posto (terzo, perchè sono affascinato dalla gommalacca e la metterei anche sull'insalata).
Si, dovresti darla da entrambi i lati, ma solo perchè una qualsiasi finitura ha lo scopo anche di proteggere il legno (non solo dagli urti, ma anche e soprattutto dai fastidiosi insetti xilofagi).
Tienici aggiornati.
Mandi,
Mirco.
fenderadf
07-05-2008, 21.51.59
Ciao Enzo, l'idea di Mirco non è male, se fosse troppo lucida potresti dare una passata di cera con la lana d'acciaio 0000 e poi lucidare. Dovrebbe darti un effetto satinato, anche se poi si attacca tutta la polvere. Dalla parte del muro però, anche se non le attacchi direttamente io darei una due mani di impregnante all'acqua, che non è tanto meno tossico di quelli a solvente, ma puzza quasi niente.
Buon lavoro.
Andrea
Ok, un punto risolto, finitura a gommalacca con un pò di mordente, forse prima una mano di impregnante all'acqua.
Alla fine un pò di cera.
Grazie
Enzo
qualche anno fa in africa usarono il polistirolo per fare le casseformi dei muri... li facevano di fango secco... e poi toglievano il polistirolo buttandolo un po qua e la... alcuni lasciarono il polistirolo sui muri perchè si accorsero che isolava meglio... alla lunga , dopo una decina di anni, i medici si accorsero che nei villaggi dove avevano usato il polistirolo a vista nelle case i tumori aumentarono di molto............ tutto questo succedeva una decina di anni fa nell'africa centrale.... poi non si è saputo più nulla... ma io mi fido poco..... e preferisco semmai la fibra di cellulosa....
qualche anno fa in africa usarono il polistirolo per fare le casseformi dei muri... li facevano di fango secco... e poi toglievano il polistirolo buttandolo un po qua e la... alcuni lasciarono il polistirolo sui muri perchè si accorsero che isolava meglio... alla lunga , dopo una decina di anni, i medici si accorsero che nei villaggi dove avevano usato il polistirolo a vista nelle case i tumori aumentarono di molto............ tutto questo succedeva una decina di anni fa nell'africa centrale.... poi non si è saputo più nulla... ma io mi fido poco..... e preferisco semmai la fibra di cellulosa....
Adesso ho capito, quindi niente polistirolo.
Vedi Enzo , Mirco si preoccupa dei bimbi che rosicchiano e succhiano di tutto, che sia per esperienza personale in corso???:sorr:sorr:sorr:sorr
A parte questo il vano chiuso che si crea diventera' senz'altro un buon nido per ragni , scorpioni ed altri animaletti domestici , per cui polistirene(pannelli azzurri) e a riempire con schiuma espansa (senza esagerare).
Per la finitura prova a valutare la sola e semplice cera della tinta che piu' preferisci .
Fai comunque delle prove su tavole di scarto del tipo di verniciatura o finitura.
Nb anche a me piace tanto la gommalacca ma bisogna ricordare " a chi di dovere" che non bisogna usare alcool per le pulizie , questo per evitare di IMPARARE parole nuove da parte del marito:ahah:ahah:ahah
Vedi Enzo , Mirco si preoccupa dei bimbi che rosicchiano e succhiano di tutto, che sia per esperienza personale in corso???:sorr:sorr:sorr:sorr
A parte questo il vano chiuso che si crea diventera' senz'altro un buon nido per ragni , scorpioni ed altri animaletti domestici , per cui polistirene(pannelli azzurri) e a riempire con schiuma espansa (senza esagerare).
Per la finitura prova a valutare la sola e semplice cera della tinta che piu' preferisci .
Fai comunque delle prove su tavole di scarto del tipo di verniciatura o finitura.
Nb anche a me piace tanto la gommalacca ma bisogna ricordare " a chi di dovere" che non bisogna usare alcool per le pulizie , questo per evitare di IMPARARE parole nuove da parte del marito:ahah:ahah:ahah
Nikk, Polistirene, ok vado a cercarlo, la schiuma espansa in che confezioni si trova? Devo fare circa 7mq di perlinato.
La gommalacca per i motivi che hai detto la lascio perdere, peccato.
Se prima della cera, dessi un pò d'olio adatto per il legno andrebbe bene.
Ho una pistola pneumatica della Kinzo che spara sia chiodi che graffette, cos'è più indicato?
Ciao
Enzo
Numero sei
08-05-2008, 09.09.15
esistono dei pannelli blu, mi pare si chiami pilistirene... costa la metà del polistirolo ed ha lo stesso coefficiente di isolazione... ma visto che ci devi dormire, io fare un'altra cosa...... che poi è quello che ho fatto a casa mia.. ho comprato le tavole di abete da carpenteria, da 2,5... non le ho piallate, ho fatto la giunzione dente e canale e ho usato quelle come isolante.... poi su quelle ci puoi inchiodare le perline.... le ho messe in orizzontale e non in verticale così il loro stesso peso compensa il ritiro e sopra ho chiuso con schiuma puliuretanica... costa appena un pò di più del polistirolo.... ma secondo me è mooooolto meno cancerogeno.........
Bravo complimenti concordo pienamente. C'è da dire anche che tutti i pannelli che si usano oggi (anche se non si lo si dice) a lungo andare rilasciano polveri che bene non fanno. Si semplifica il tutto dicendo che i pannelli andranno sotto cemento o in intercapedini dove verranno chiusi, ma ci sono delle situazioni come questa in cui bisogna stare attenti. E poi usare pannelli di abete rispetta la storia, il luogo, praticamente il contesto dove verranno montati.
Vito, stanotte ho pensato al polistirilo.
Mi è venuto in mente che esistono molti alimenti custoditi in contenitori fatti con questo tipo di materiale.
Le mozzarelle di bufala che un mio amico napoletano mi portava confezionate con il polistirilo, all'insalata che spesso e sempre di più viene fornita in tale contenitore, ai formaggi, al pesce etc.. etc..
Se fosse cancerogeno, difficilmente potrebbe essere utilizzato per tali scopi, almeno lo spero.
Forse in Africa, come sempre, hanno fatto degli esperimenti con qualcosa di composizione chimica diversa.
La non esiste la tutela dei consumatori, anzi, questo mi dà molta tristezza, non sono proprio in grado di essere consumatori.
Ciao
Enzo
Mi è venuta in mente un'altra soluzione.
Fisso al muro dei pannelli di MDF o qualcosa di simile, in maniera da evitare l'intercapedine, e su questi fisso il perlinato.
A parte i costi, può andare bene?
Enzo
fenderadf
08-05-2008, 09.47.35
Ciao Enzo, se non vuoi usare la gommalacca, sopra la tinta, secondo me puoi dare due mani di vernice all'acqua lucida o satinata. Poi scartavetri con una carta finissima tipo 1000 e lucidi con la cera.
Ho imparato a farlo anch'io e ti posso assicurare che viene un bel lavoro, perchè lucidando togli le imperfezioni della vernice.
Andrea
Mi è venuta in mente un'altra soluzione.
Fisso al muro dei pannelli di MDF o qualcosa di simile, in maniera da evitare l'intercapedine, e su questi fisso il perlinato.
A parte i costi, può andare bene?
Enzo
mmmmmmmm La casa rimane chiusa per lungo tempo , umidita lungo il muro.
L'mdf non ci va tanto daccordo con i luoghi umidi (in fin dei conti e' polvere di legno incollata e pressata) e potrebbe formarsi muffa lungo il muro sotto il pannello.
La schiuma espansa e' in bombolette con pistola dedicata ( 13 € per una bomboletta e 20€ circa per la pistola ) a occhio con una dovresti fare tutto
Per chiodare l'abete sarebbe meglio usare la "manina delicata" e il martello perche con la pistola e' facile rompere l'incastro.
Chiudi i bordi del tutto con silicone !!!
Se ti preoccupi del polistirolo pensa alla lanoa di roccia o lana di vetro , in misuar certamente minore ma dovrebbe fare lo stesso effetto della fibra di amianto.
Sulla gommalacca sono stato un poco "terrorista" ma siccome il solvente in applicazione e' del semplice alcool, se lo si usa per pulire , la gommalacca ridiventa "morbida " con tutte le conseguenza del caso.
mmmmmmmm La casa rimane chiusa per lungo tempo , umidita lungo il muro.
L'mdf non ci va tanto daccordo con i luoghi umidi (in fin dei conti e' polvere di legno incollata e pressata) e potrebbe formarsi muffa lungo il muro sotto il pannello.
La schiuma espansa e' in bombolette con pistola dedicata ( 13 € per una bomboletta e 20€ circa per la pistola ) a occhio con una dovresti fare tutto
Per chiodare l'abete sarebbe meglio usare la "manina delicata" e il martello perche con la pistola e' facile rompere l'incastro.
Chiudi i bordi del tutto con silicone !!!
Se ti preoccupi del polistirolo pensa alla lanoa di roccia o lana di vetro , in misuar certamente minore ma dovrebbe fare lo stesso effetto della fibra di amianto.
Sulla gommalacca sono stato un poco "terrorista" ma siccome il solvente in applicazione e' del semplice alcool, se lo si usa per pulire , la gommalacca ridiventa "morbida " con tutte le conseguenza del caso.
Scusatemi, ma se c'è l'idea di sigillare tutto con il silicone ( che puzza ! ) tanto fa non mettere niente come isolante !!
Se l'intercapedine è sigillata da dove entrano gli animaletti ??
E poi il miglior isolante esistente è l'aria ferma ( vedi l'intercapedine della caldaia delle locomotive a vapore :sorr ). Tutti gli altri materiali tecnologici la cercano di imitare, sono leggeri perchè pieni d'aria !!
Mandi
E' questa la schiuma?
http://www.lidl.it/it/home.nsf/pages/c.o.20080515.p.Schiuma_PU_500_ml
Preparo il tutto, poi nell'intercapedine spruzzo questa,
A prescindere se questa o un'altra, l'idea non mi dispiace.
Enzo
Ciao Enzo, se non vuoi usare la gommalacca, sopra la tinta, secondo me puoi dare due mani di vernice all'acqua lucida o satinata. Poi scartavetri con una carta finissima tipo 1000 e lucidi con la cera.
Ho imparato a farlo anch'io e ti posso assicurare che viene un bel lavoro, perchè lucidando togli le imperfezioni della vernice.
Andrea
Andrea, per vernice trasparente, intendi il cosidetto flatting?
Se fosse così, due mani di questa vernice all'acqua, pagliettare, poi un pò di mani di gommalacca, a questo punto la gommalacca solo davanti non dovrebbe servire darla dietro.
Nikk ho pensato, darò istruzioni per non usare l'alcool per pulire il perlinato.
La proposta di Andrea mi piace molto.
Questo fine settimana vorrei iniziare e non sò ancora a che distanza dal muro mettere il perlinato, perchè non so ancora cosa metterci nell'intercapedine.
DM consiglia di lasciare aria, sarebbe comodo.
Quando, anni fa, hanno messo il perlinato in tavernetta, hanno usato una sparachiodi, non sono stato attento su che tipo di chiodi abbiano usato, però dietro hanno messo una roba azzurra tipo polistirolo.
Nikk, inchiodarli a mano mi vengono i brividi, pensa che ho preso la sparachiodi principalmante pensando a questo lavoro, la pressione si può regolare, basta trovare quella giusta.
Domani inizierò a prepare i listelli da fissare al muro, quanto profondi non lo so, domattina andrò in un centro edile a chiedere delucidazioni per l'intercapedine.
Enzo
Stefano Giammarco
09-05-2008, 01.51.34
Se mi posso permettere, caro Enzo, se proprio vuoi riempire l'intercapedine, mettici dei pannelli di sughero che puoi trovare dai rivenditori di materiale edile. Isolano termicamente e acusticamente ma sono traspiranti per cui non danno adito a condensa anzi contribuiscono molto ad evitarla, sono assolutamente ecocompatibili ed in definitiva sempre di legno si tratta così rimaniamo nel nostro ambito.
fenderadf
09-05-2008, 07.29.54
Ciao Enzo, la vernice all'acqua la puoi trovare da interni e da esterni. In alcuni casi la chiamano anche flatting dipende dalle marche. Io, quando la uso all'interno vado direttamente su quella per mobili o per pavimenti che è più resistente. Di solito uso Sayerlack o Cap Arreghini, perchè la trovo dalle mie parti, ma c'è di tutte le marche. Una volta che hai dato due o tre mani di questa (dipende da che pienezza e resistenza vuoi avere), scartavetrando tra una mano e l'altra puoi lucidare con un filo di cera. Con questo sistema lascerei stare la gommalacca.
Andrea
Se mi posso permettere, caro Enzo, se proprio vuoi riempire l'intercapedine, mettici dei pannelli di sughero che puoi trovare dai rivenditori di materiale edile. Isolano termicamente e acusticamente ma sono traspiranti per cui non danno adito a condensa anzi contribuiscono molto ad evitarla, sono assolutamente ecocompatibili ed in definitiva sempre di legno si tratta così rimaniamo nel nostro ambito.
A questo non avevo proprio pensato.
Non ho problemi ne di umidità ne di isolamento, volevo solo riempire l'intercapedine per evotare spazi vuoti.
Grazie e Ciao
Enzo
Ciao Enzo, la vernice all'acqua la puoi trovare da interni e da esterni. In alcuni casi la chiamano anche flatting dipende dalle marche. Io, quando la uso all'interno vado direttamente su quella per mobili o per pavimenti che è più resistente. Di solito uso Sayerlack o Cap Arreghini, perchè la trovo dalle mie parti, ma c'è di tutte le marche. Una volta che hai dato due o tre mani di questa (dipende da che pienezza e resistenza vuoi avere), scartavetrando tra una mano e l'altra puoi lucidare con un filo di cera. Con questo sistema lascerei stare la gommalacca.
Andrea
Ciao Andrea, alla fine, la tua proposta è pratica e veloce, a questo punto la adotterò.
Userò Sayerlak, ho usato questa marca come impregnante, non all'acqua, per gli scuri delle finestre e mi sono trovato molto bene.
Enzo
fenderadf
09-05-2008, 12.09.09
Ciao Enzo, se usi Sayerlack e nello specifico la vernice per mobili satinata fai prima dei campioni perchè per mia esperienza se abbondi troppo nella quantità tende a fare delle bolle.
Andrea
Vito, stanotte ho pensato al polistirilo.
Mi è venuto in mente che esistono molti alimenti custoditi in contenitori fatti con questo tipo di materiale.
Le mozzarelle di bufala che un mio amico napoletano mi portava confezionate con il polistirilo, all'insalata che spesso e sempre di più viene fornita in tale contenitore, ai formaggi, al pesce etc.. etc..
Se fosse cancerogeno, difficilmente potrebbe essere utilizzato per tali scopi, almeno lo spero.
Forse in Africa, come sempre, hanno fatto degli esperimenti con qualcosa di composizione chimica diversa.
La non esiste la tutela dei consumatori, anzi, questo mi dà molta tristezza, non sono proprio in grado di essere consumatori.
Ciao
Enzo
caro enzo, adesso ti dico una cosa che ti sconcerterà........ hai mai sentito parlare di ftalati??? non ho sbagliato a scrivere si chiamano prorpio ftalati... sono delle sostenze che fuoriescono dalle materie plastiche a contato con i grassi animali..... tipo le pellicole trasparenti da frigo, i contenitori di polistirolo per alimenti, i giocattoli di gomma che i bambini mettono in bocca..... sono anni che si sa sta roba.. ma come fai a metterti contro le multinazionali degli imballaggi?????
altra storia ai mai sentito parlare di glutammato monosodico??? è un esaltatore di sapidità... c'è praticamente in tutti i cibi preconfezionati e salati... dalle patatine,al dado per fare il brodo..... bè studi hanno dimostrato che fa più tumori lui che il fumo che esce dal tubo della tua macchina..... ma dicono loro che solo ad alte dosi...... allora come te li spieghi gli aumenti di tumore allo stomaco nelle società occidentali????
te lo spiego io.... glutammato monosodico.....
e così tante altre cose.... come ad esempio i solventi che vengono catalizzati dagli indurenti nelle vernici.... quelli col tempo escono lo stesso.... ci mettono 30 anni ma per 30 anni in casa hai un aerosol di tracce di solventi..........
scusate se sono andato fuori tema ma volevo precisare alcuni punti.
caro enzo, adesso ti dico una cosa che ti sconcerterà........ hai mai sentito parlare di ftalati??? non ho sbagliato a scrivere si chiamano prorpio ftalati... sono delle sostenze che fuoriescono dalle materie plastiche a contato con i grassi animali..... tipo le pellicole trasparenti da frigo, i contenitori di polistirolo per alimenti, i giocattoli di gomma che i bambini mettono in bocca..... sono anni che si sa sta roba.. ma come fai a metterti contro le multinazionali degli imballaggi?????
altra storia ai mai sentito parlare di glutammato monosodico??? è un esaltatore di sapidità... c'è praticamente in tutti i cibi preconfezionati e salati... dalle patatine,al dado per fare il brodo..... bè studi hanno dimostrato che fa più tumori lui che il fumo che esce dal tubo della tua macchina..... ma dicono loro che solo ad alte dosi...... allora come te li spieghi gli aumenti di tumore allo stomaco nelle società occidentali????
te lo spiego io.... glutammato monosodico.....
e così tante altre cose.... come ad esempio i solventi che vengono catalizzati dagli indurenti nelle vernici.... quelli col tempo escono lo stesso.... ci mettono 30 anni ma per 30 anni in casa hai un aerosol di tracce di solventi..........
scusate se sono andato fuori tema ma volevo precisare alcuni punti.
Vito, non sei assolutamante fuori tema, anzi.
Nel dubbio, ma a questo punto non è più un dubbio, è meglio evitare.
Pensa sono andato via da Milano, andare via da Milano non è facile, proprio per andare a vivere, più per i miei figli che per me, in un ambiente, credo, più sano.
Ora vorrei evitare, per quanto possibile, di mettermi in casa sostanze nocive o potenzialmente tali.
Ciao, Grazie
Enzo
Sono lento, oppure ho poco tempo.
Sono andato da un fornitore di isolanti e spiegando cosa dovevo fare mi ha consigliato l'isolante Isoflex (credo) in pezzi da 120x60x2 cm. Ne aveva anche di misure diverse ma andavano bene quelle.
Ho piallato le tavole di abete, che avevo preso "nella" segheria di Nikk, fino a due cm, poi ho tagliato listelli larghi circa da 4cm.
Fisserò i listelli al muro con i Fisher, incastrando l'isolante.
Ho portato il tutto sui monti e la prossima settimana inizierò e terminerò questo lavoro.
Per la rifinitura penso di dare un pò di mordente colorato tipo abete e gommalacca.
Grazie per tutti i suggerimenti, posterò le fasi della lavorazione.
Ciao
Enzo
Vai e divertiti :Ok:Ok:Ok
badsailor
02-06-2008, 11.25.16
Ciao a tutti. scusate se intervengo così in ritardo in questo post, ma spero di poter fornire qualche indicazione utile.
Non posso darvi consigli sul legno di cui sono più che neofita ma a proposito di tecnologia dei materiali qualcosa ne so....
Dunque una imprecisione che è stata detta è nella scelta degli isolanti tra polistirene e polistirolo. Vorrei sottolineare che si tratta dello stesso identico materiale!!!! sono entrambi polimeri dello stirene: in realtà il termine polistirolo è usato impropriamente (la desinenza "olo" indica in chimica un alcol, cosa che chiaramente il nosto materiale non è!!!) più a livello popolare.
Tra queste due forme cambia soltanto il metodo di lavorazione, ossia quello che normalmente chiamiamo polistirolo in realtà altro non è che polistirene espanso, non conosco con precisione le fasi della lavorazione ma in pratica si tratta di iniettare aria nel composto in fase di polimerizzazione, cosa che porta alla formazione delle tipiche sferette. Diversa lavorazione spetta ai pannelli di polistirene azzurro, rosa o giallo che si trova in vendita come isolante termico, ma stesso identico prodotto.
Per quanto riguarda la patogenicità del materiale, non conosco con precisione il caso specifico, nè conosco lo studio condotto in africa citato in precedenza, ma credo che il meccanismo sia sovrapponibile a tutti gli altri polimeri di cui conosco l'azione.
Nella formula chimica lo stirene è un derivato di una catena aromatica, una nota catena ciclica nella cui forma più semplice, se non erro, costituisce il benzene che credo tutti noi abbiamo sentito nominare.
La molecola di stirene è tanto instabile che è necessario stabilizzarla per evitare che attivi spontaneamente la reazione di polimerizzazione. Questa sua caratteristica rende possibile la combinazione con svariate sostanze, anche di origine biologica, causa di alterazioni a carico di strutture cellulari e sub-cellulari.....
Il monomero (la forma dissociata del polistirene) ha quindi notevoli capacità reattive sull'organismo, pare anche di natura cancerogena, in realtà, a conoscenza mia, mai dimostrata e confermata, solo ipotizzata, ma potrei non conoscere eventuali evoluzioni degli studi (e soprattutto non vuol dire che non sia vera!!!).
Normalmente però, quando si tratta di polimeri, il discorso cambia radicalmente: il composto diventa estremamente stabile tanto che non è praticamente possibile che i legami neoformati si scindano per tornare a monomero, salvo utilizzo di opportuni "solventi" differenti caso per caso. Questo significa che in questo stato il polimero diventa in teoria innocuo e non in grado di determinare interazioni con altre sostanze. Ma il rovescio della medaglia è che non è possibile essere certi che il 100% del monomero venga convertito, e quella seppur minima frazione residua credo sia la causa della necessaria diciture "potenzialmente cancerogeno".........
Credo che questa teoria si applichi anche al caso specifico del polistirene, ma sappiate che è praticamente una storia che si ripete per ogni tipo di polimero, ognuno ovviamente con risultati magari più spiccatamente irritativi o allergenici piuttosto che cancerogeni.
Personalmente ritengo apprezzabile la decisione di non utilizzare il polistirene in quanto materia di sintesi e sostituibile con altri materiali (ottima a mio avviso l'idea del sughero), ma CREDO che allo stato attuale sia comunque da considerare un materiale quasi del tutto innocuo, naturalmente, col senno di poi, ricorrendo ad accortezze sulla messa in opera, come evitare di lasciarne parti esposte, per limitare ulteriormente la possibilità di interazioni biologiche (anche l'asbesto era considerato innocuo!!), in ragione del fatto che lo stirene in realtà è anche costituente dell'ABS per esempio e di altre plastiche e gomme di comune uso!! ....alla coscienza di ognuno la scelta....
Spero di non essere stato tedioso sull'argomento, ma ho cercato di essere il più semplice e sintetico possibile, salvo strafalcioni miei, su un argomento decisamente più articolato e complesso.....
Perdonami Enzo se ritieni che sia andato OT
Lorè42
02-06-2008, 20.41.13
.........Perdonami Enzo se ritieni che sia andato OT
Non so come la pensi Enzo, ma io ho trovato interessantissimo il tuo minitrattato di chimica organica!
Una cosa che ho sempre apprezzato nei Forum del legno, sin dalle prime versioni, è l'alto grado di cultura generale degli iscritti e la voglia di crescere che c'è in tutti.
Quindi ben vengano questi interventi.
Ciao,
Lorenzo
Badsailor, che strano Nick hai scelto.
Non sei andato assolutamente OT, hai esposto in modo chiaro e competente le tue conoscenze in materia.
Oggi, purtroppo, non si capisce mai con cosa si ha che fare, gli interessi sono grandi e, come è stato dimostrato svariate volte, fare disinformazione è relativamente facile.
Un esempio per tutti: l'amianto.
Sono ultrarisaputi gli effetti che provoca e che ha provocato, nonostante questo è ancora ben presente nella nostra vita quotidiana.
Come ci si può difendere da tutto questo: "se lo conosco lo evito".
Sono certo che è difficile, se non impossibile, poter evitare tutto quello che di negativo ci circonda e che siamo costretti a "vivere" sperando che tutto, "per me", andrà bene.
Ti ringrazio e ti saluto
Enzo
badsailor
03-06-2008, 00.21.26
grazie a voi Lorè42 ed Enzo.... è un piacere, quando possibile, condividere le proprie nozioni :)
PS il mio nickname mi è saltato in mente all'uscita da una birreria perchè "suonava bene" oltre al fatto che mi sono congedato dalla marina militare...da allora tutti i miei "personaggi" virtuali hanno questo nome!!!!! PPS ...ero sobrio anche quella sera :) !!!!
grazie a voi Lorè42 ed Enzo.... è un piacere, quando possibile, condividere le proprie nozioni :)
PS il mio nickname mi è saltato in mente all'uscita da una birreria perchè "suonava bene" oltre al fatto che mi sono congedato dalla marina militare...da allora tutti i miei "personaggi" virtuali hanno questo nome!!!!! PPS ...ero sobrio anche quella sera :) !!!!
Come hai potuto notare sono curioso, si capiva che il Nick era riferito alla marina, non sapevo quale e perchè.
Ora hai soddisfatto la mia curiosità e il tuo Nick mi è simpatico.
Uscire da una birreria "sobrio" capitava spesso anche a me, ovviamente ero io a giudicarmi.:sorr
Ciao
Enzo
badsailor
03-06-2008, 20.14.08
Come hai potuto notare sono curioso, si capiva che il Nick era riferito alla marina, non sapevo quale e perchè.
Ora hai soddisfatto la mia curiosità e il tuo Nick mi è simpatico.
Uscire da una birreria "sobrio" capitava spesso anche a me, ovviamente ero io a giudicarmi.:sorr
Ciao
Enzo
In effetti sarebbe stato carino anche se avessi avuto una ex di nome marina :)
...ed ovviamente anche io ero sobrio autogiudicandolo.......riuscivo a contare da uno a dieci senza sbagliare neanche un numero!!!!!!!...... :sorr
Badsailor
Benvenuto a bordo, oramai sei dei nostri.
Ciao
Enzo
mi piace la tua risposta badsailor......... ma volevo solo farti notare che il grasso animale è un potentissimo solvente... come quello vegetale.. la glicerina spacca le guarnizioni di gomma con estrema tranquillità.....
il grasso di maiale si usa per fare saponi(trattato con la soda) ma anche da crudo se hai le mani fatte di vernice e le strofini col grasso di maiale freddo ti vengono a lucido.... io non mi fido per niente....
mi fido di più di tagliare un pezzo di carne su un tagliere di faggio che non su uno di plastica.. anche se la CE dice che i taglieri di legno sono non igienici.... tutte storie per complicarsi la vita..
badsailor
05-06-2008, 00.14.03
bravo vito, hai colto nel segno....
Ho volutamente lasciato indicato genericamente "opportuni solventi" perchè le mie conoscenze non riguardano il caso specifico dello stirene, per non complicare il discorso e perchè speravo nell'intervento di qualcuno con maggior preparazione della mia. Conosco però le proprietà delle sostanze biologiche. Il corpo umano è un produttore incredibile di sostanze solventi, o meglio corrosive: si pensi ai meccanismi enzimatici che sono in grado di scindere una enorme varietà di sostanze, o anche, senza considerare l'interno del corpo, la produzione di sudore che è un potentissimo corrosivo, se non dico cavolate, acido, così come giustamente hai menzionato tu i grassi animali.... sinceramente però non ho idea se esiste una sola di queste sostanze che sia in grado di intaccare le materie "plastiche"....un esempio banale: non esiste un enzima prodotto dall'organismo umano che sia in grado di riconoscere e scindere la cellulosa benchè essa sia praticamente identica ad un altro "zucchero" (forse l'amido? non ricordo) da cui differisce solo per l'orientamento di un unico legame!!!
Dico questo non per far venire il mal di testa a chi non mastica normalmente questi argomenti, ma per specificare che io non ho le conoscenze per esprimermi sull'effettiva patogenicità delle materie plastiche come nel nostro caso, e quindi non posso che rimettermi a ciò che viene divulgato dagli organi di ricerca competenti....ma se preferisci il tagliere di faggio ad uno di PET non posso che darti ragione, se non altro per una questione "filosofica"......può darsi che la plastica sia un terreno di coltura batterica meno proficuo del legno.........ma se non ci crescono neanche i batteri siamo sicuri che sia meglio del faggio??? :nono (naturalmente questa ultima affermazione è ironica)
Ovvero, i produttori di materiali quali polistirolo e consimili scrivono e dichiarano che puo' provocare tumori , poi se succede o meno non gliene puo' fregar meno, pero' il cliente e stato "avvisato".
Un semplice modo per pararsi il biiiip in tribunale .:uff:uff:uff
Abraxas75
05-06-2008, 11.15.16
Vedasi pacchetti di sigarette e tabacchi che riportano i danni del fumo: fuma, ma io sono libero da responsabilità perchè te l'ho detto.
E' normale e figlio delle grandi battaglie legali avvenute negli scorsi anni (soprattutto negli USA).
E comunque vorrei sottolineare una cosa (che non vorrei fosse fraintesa): ai tempi dei nostri nonni, i bimbi razzolavano nel fango, nei prati, mangiavano in ciotole che a vederle adesso l'ispettore dell'USL si suicida.
Eppure, quelli che sopravvivevano all'infanzia, avevano una fibra tale da poter campare cent'anni e passa.
Attenzione: un minimo di igiene ci vuole, intendiamoci, ma credo che essere a contatto con un mondo più rustico e meno "asettico" presenti notevoli vantaggi in termini di resistenza ad allergie e malattie (banali: raffreddori ecc.). E questa è una cosa che mia figlia di due anni mi sta confermando: non abbiamo mai avuto particolari riguardi (salvo le normali precauzioni igieniche) ed ora si ammala circa la metà degli altri bimbi del nido.
Ciao,
Mirco.
Vedasi pacchetti di sigarette e tabacchi che riportano i danni del fumo: fuma, ma io sono libero da responsabilità perchè te l'ho detto.
E' normale e figlio delle grandi battaglie legali avvenute negli scorsi anni (soprattutto negli USA).
E comunque vorrei sottolineare una cosa (che non vorrei fosse fraintesa): ai tempi dei nostri nonni, i bimbi razzolavano nel fango, nei prati, mangiavano in ciotole che a vederle adesso l'ispettore dell'USL si suicida.
Mirco stai proprio parlando di me. Ti sei dimenticato che imparavano a nuotare nei fiumi e che di bambini ne erano tanti e l'infanzia era, almeno per me, un periodo felice.
Eppure, quelli che sopravvivevano all'infanzia, avevano una fibra tale da poter campare cent'anni e passa.
Grazie dell'augurio, spero di più.
Attenzione: un minimo di igiene ci vuole, intendiamoci, ma credo che essere a contatto con un mondo più rustico e meno "asettico" presenti notevoli vantaggi in termini di resistenza ad allergie e malattie (banali: raffti creddori ecc.). E questa è una cosa che mia figlia di due anni mi sta confermando: non abbiamo mai avuto particolari riguardi (salvo le normali precauzioni igieniche) ed ora si ammala circa la metà degli altri bimbi del nido.
Fai bene a comporarti così, gli anticorpi prima si creano e meglio è.
Ciao,
Mirco.
Ciao Mirco mi hai fatto tornare indietro di una vita.
Enzo
badsailor
06-06-2008, 19.30.20
Vedasi pacchetti di sigarette e tabacchi che riportano i danni del fumo: fuma, ma io sono libero da responsabilità perchè te l'ho detto.
E' normale e figlio delle grandi battaglie legali avvenute negli scorsi anni (soprattutto negli USA).
E comunque vorrei sottolineare una cosa (che non vorrei fosse fraintesa): ai tempi dei nostri nonni, i bimbi razzolavano nel fango, nei prati, mangiavano in ciotole che a vederle adesso l'ispettore dell'USL si suicida.
Eppure, quelli che sopravvivevano all'infanzia, avevano una fibra tale da poter campare cent'anni e passa.
Attenzione: un minimo di igiene ci vuole, intendiamoci, ma credo che essere a contatto con un mondo più rustico e meno "asettico" presenti notevoli vantaggi in termini di resistenza ad allergie e malattie (banali: raffreddori ecc.). E questa è una cosa che mia figlia di due anni mi sta confermando: non abbiamo mai avuto particolari riguardi (salvo le normali precauzioni igieniche) ed ora si ammala circa la metà degli altri bimbi del nido.
Ciao,
Mirco.
Hai solo dimenticato il sano "gotto" (bicchiere) di vino rosso al dì......
Solo che consiglierei di prescriverlo a tua figlia almeno quando passa alle elementari champ
Non era mia intenzione sollevare questioni che esulassero dall'origine del 3d, ma capisco e condivido lo sconforto e lo sdegno per l'atteggiamento noncurante che vediamo quotidianamente....
PS Abraxas75 (poi è il mio il nick curioso!!!) attualmente esiste una scuola pediatrica, con sempre maggiori proseliti, che incoraggia lo stile di vita che hai proposto tu......non è male a mio modo di vedere....
un tempo dalle mie parti le pareti divisorie si facevano con ginestre e fango.... ora i guru della bio architettura usano la paglia..... MA HANNO SCOPERTO L'ACQUA CALDA?????????????? e li pagano pure per dire ste cose.....e li pagano pure bene....
tornare addietro di qualche decennio non farebbe male...
ieri sera ho visto la pubblicità di un video gioco che simula i giochi di equilibrismo, mi ha fatto una tristezza incredibile vedere il bambino che giocava su quella pedana tecnologica a fare l'equilibrista sul bordo del marciapiede che era nello schemo della tv.....
MA PORCACCIA DI QUELLA MISERIACCIA, MA ESCI DI CASA E VACCI DAVVERO SUL BORDO DEL MARCIAPIEDE, SBUCCIATI LE GINOCCHIA CON LA BICI, ARRAMPICATI SUGLI ALBERI VERI E NON VIRTUALI COSì QUANDI CADI, PERCHè SI CADE SEMPRE, VERDAI QUANTO è DURO IL TERRENO.
ok mi sono sfogato..:-) ma io certe cose non le sopporto..
Abraxas75
08-06-2008, 21.32.01
Guarda, un paio d'anni fa mio nipote ha fatto la Cresima.
I nonni gli hanno regalato la pleistéscion, mentre io e mia moglie gli abbiamo regalato una bicicletta.
Ho goduto come un caimano infoiato nel vederlo sempre seduto sulla bici e non guardare la play neanche di striscio...
Tuttavia, adesso gioca più col videogioco che con la bici, ma credo sia per mancanza di stimoli...
Vedremo coi miei figli.
Saluti,
Mirco.
e??????... com'è che gode un caimano infoiato? :-)))))
e??????... com'è che gode un caimano infoiato? :-)))))
Non lo so nemmeno io ........comunque mirco aspetta il secondogenito, una qualche relazione deve pur esserci:ahah:ahah:ahah:ahah
Abraxas75
09-06-2008, 11.08.01
e??????... com'è che gode un caimano infoiato? :-)))))
TANTO!!! :ahah:ahah:ahah:ahah
Finalmente ho iniziato, come sempre in notevole ritardo sui programmi.
Ho fatto la struttura ho sistemato il pannelo isolante e ho iniziato a inserire le perline.
Per inserire le perline stò usando un compressore e una sparachiodi della Kinzo.
Mi è venuto un dubbio, dove va sparato il chiodo?
Nel canale sotto in modo che non si veda. Ho grossi problemi a sparalo in questo modo, è la mia sparachiodi poco adatta?
Oppure sopra dove inevitabilmente si vede un pò la "testa" del chiodino.
Grazie
Enzo
moreno123
27-08-2008, 09.59.05
potresti anche partire al rovecio, cioè...
lasci scoperto il maschio della perlina e lì ci spari il chiodo, non dentro la femmina... non so mi son spiegato?
Tornando al discorso sopra, quando è nato Alberto ho piantato un gelso, albero che mi ha dato tante soddisfazioni e dolori..... :ahah
potresti anche partire al rovecio, cioè...
lasci scoperto il maschio della perlina e lì ci spari il chiodo, non dentro la femmina... non so mi son spiegato?
Tornando al discorso sopra, quando è nato Alberto ho piantato un gelso, albero che mi ha dato tante soddisfazioni e dolori..... :ahah
Inserisco il maschio nella femmina :ahah, poi sparo il chiodo nel maschio.
Facendo così inevitabilmente il chiodo, anche sè è senza testa, si vede.
Non è grave, ma si vede.
Gr
potresti anche partire al rovecio, cioè...
lasci scoperto il maschio della perlina e lì ci spari il chiodo, non dentro la femmina... non so mi son spiegato?
Tornando al discorso sopra, quando è nato Alberto ho piantato un gelso, albero che mi ha dato tante soddisfazioni e dolori..... :ahah
Inserisco il maschio nella femmina :ahah, poi sparo il chiodo nel maschio.
Facendo così inevitabilmente il chiodo, anche sè è senza testa, si vede.
Non è grave, ma si vede.
Grazie
Enzo
moreno123
27-08-2008, 12.42.24
no io dicevo si sparare il chiodo nel maschio di traverso naturalmente, altrimenti non lo infili più, nel maschio. Poi infilandoci la femmina nn si vede più
Chris
27-08-2008, 16.15.58
per poter fissare le perline in tutta tranquillità esistono dei particolari gancetti che si inseriscono nell'aletta inferiore della femmina (quella rivolta al muro)si aggancia la perlina e rimane scoperta una parte di placchetta dove andrà messo il chiodino.
E' più facile usarle che spiegarle!
In questa maniera niente chiodini in vista e sopratutto il tutto è reversibile nel caso tu voglia togliere le perline e riutilizzarle da un'altra parte.:Ok
Chris
27-08-2008, 16.18.25
dai un'occhiata quì http://www.megghy.com/rivestimentoinperline.htm
dai un'occhiata quì http://www.megghy.com/rivestimentoinperline.htm
Ottimo, grazie Chris.:Ok
Ora devo solo andarle a cercare, spero di trovarle.
Un sospiro di sollievo perchè quello che ho già fatto va bene.
Non si finisce mai di imparare.
Ciao
Enzo
Enzo le trovi facilmente nei vari "Fai da te":Ok
Non ho letto tutta la discussione per cui potrei ripetere cose già dette.
I listelli al muro vanno benissimo anche da due cm di spessore.
Se vuoi aumentare l'isolamento della stanza incolla al muro, tra un listello e l'altro, del polistirolo da un cm di spessore.
Basta una pennellata di vinavil sul muro pressandoci sopra il polistirolo.
Avrai un cm di polistirolo, un cm. di aria e circa un cm di legno.
Se ti avanzano striscie strette di polistirolo puoi incollarle lo stesso accostandole tra loro.
Le perline è bene che siano circa un paio di cm. più corte lasciando metà spazio al soffitto e metà al pavimento.
Anche il primo e l'ultimo listello vanno leggermante staccati da soffitto e pavimento.
Prima di mettere cornice e zoccolo inserirei una striscietta di polistirolo che non impedisce la dilatazione del legno ma limita gli spazi morti dove si accumula la polvere e potrebbero infilarsi degli insetti.
Naturalmente il montaggio del doghettato comporta dei problemi alle porte, alle finestre ed alle prese ed interruttori di corrente.
Ma penso che sicuramente se ne sia tenuto conto.
La struttura l'ho fatta con dei listelli di abete di due cm di spessore.
Sono andato da un rivenditore di pannelli isolanti il quale mi ha consigliato dei pannelli di due cm di spessore (non mi ricordo il nome, ricordano il polistirolo), 120x60cm come dimensioni.
Seguendo i vostri consigli sono andato in un brico ed ho chiesto se esistevano dei gancetti fatti apposta per fissare il perlinato.
Cento gancetti comprensivi di chiodini 3,5 Euro.
Ora stò andando a lavorare per terminare il tutto.
Sabato posterò le foto.
Anche il perlinato vuole le sue tecniche.
Grazie a tutti Voi
Enzo
Grande Enzo!:Ok
Mi sembra che stá venendo molto bene il lavoro!
Aspetto con ansia altre foto!
Pitu
Ho finito, la foto l'ho fatta prima di mettere gli ultimi due pezzi per far vedere cosa c'è sotto.
Mettere del perlinato sembra una str****ta, non è così.
Prima fase, due mani di impregnante all'acqua color abete.
Seconda fase, preparare tutta la struttura.
Terza fase, tagliare tutti listelli dal lato lungo, il primo in alto e l'ultimo in basso anche dal lato corto, per far sparire il dente e il canale.
Attrezzatura utilizzata: Zinken MIA6, Alternativo Metabo, Compressore e sparachiodi (qualche chiodino ho dovuto metterlo), martello etc..
Alla fine ho dato una mano di cera d'api, ahimè puzzava un pò, ho scoperto poi che c'era dentro anche la trementina.
Senza i vostri consigli l'avrei fatto, ma non in modo così professionale.
Devo fare le rifiniture, bordi, ma attendo di fare altri lavori per farle tutte uguali.
Grazie e come da titolo avanti con gli altri lavori.
Enzo
Stefano54
30-08-2008, 08.15.25
Bravo Enzo, sei ripartito alla grande!:Ok
Chris
30-08-2008, 15.52.42
scusate ma il perlinato nei muri non dovrebbe avere un andamento verticale?
Si eviterebbero le giunzioni che purtroppo nella tua realizzazione ci sono.
Comunque bravo ugualmente!:Ok
scusate ma il perlinato nei muri non dovrebbe avere un andamento verticale?
Si eviterebbero le giunzioni che purtroppo nella tua realizzazione ci sono.
Comunque bravo ugualmente!:Ok
Il perlinato si può mettere, oltre che in verticale, in orizzontale e anche a 45°.
Dipende dal risultato che si vuole ottenere. In orizzontale allunga la stanza, in verticale la alza.
Nel mio caso la parete in fondo la farò in verticale e inserirò una libreria.
Quindi avrò un effetto orrizzontale/verticale.
Alcune giunzioni si vedono perchè inizialmente ho usato una troncatrice scadente, con la Zinken il taglio è diventato molto migliore e le giunzioni si notano molto meno.
Con attrezzi buoni i lavori vengono meglio. Poi ci sono io che sono un attrezzo scadente anche se non sono cinese.:sorr
Il prossimo verrà meglio, oggi sono molto contento del risultato ottenuto.
Ciao
Enzo
Ottimo Enzo!
Fammetelo dire, sei un gran lavoratore!
mi immagino quando sará tutto completo, la stanza avrá un aspetto veramente gradevole.:Ok
Pitu
Ottimo Enzo!
Fammetelo dire, sei un gran lavoratore!
mi immagino quando sará tutto completo, la stanza avrá un aspetto veramente gradevole.:Ok
Pitu
Ciao Albè
Che ultimamente sia un gran lavoratore ho seri dubbi, mi faccio distrarre da troppe cose.:mang champ champ :mang
Presto chiederò aiuto per sistemare l'altra parete, sul perlinato credo di aver capito bene come si fa, ora vorrei accingermi a fare una libreria con sotto una piccola scrivania, il tutto addossato al muro. Ci penserò un pò su e poi, a breve, aprirò un nuovo post.
Da un pò stò facendo i lavori con più calma e attenzione e non, come ho sempre fatto, con velocità.
Un dubbio mi sovviene.
Se questo è dovuto al fatto di aver capito che il tempo non mi manca e che così facendo i lavori vengono meglio, oppure alla vecchiaia che si avvicina, i vecchi, dicono, sono saggi.:ahah
Albè, un caro saluto e a te e signora
Enzo
Chris
31-08-2008, 08.25.21
Ciao Albè
Che ultimamente sia un gran lavoratore ho seri dubbi, mi faccio distrarre da troppe cose.:mang champ champ :mang
Presto chiederò aiuto per sistemare l'altra parete, sul perlinato credo di aver capito bene come si fa, ora vorrei accingermi a fare una libreria con sotto una piccola scrivania, il tutto addossato al muro. Ci penserò un pò su e poi, a breve, aprirò un nuovo post.
Da un pò stò facendo i lavori con più calma e attenzione e non, come ho sempre fatto, con velocità.
Un dubbio mi sovviene.
Se questo è dovuto al fatto di aver capito che il tempo non mi manca e che così facendo i lavori vengono meglio, oppure alla vecchiaia che si avvicina, i vecchi, dicono, sono saggi.:ahah
Albè, un caro saluto e a te e signora
Enzo
Anche io stò realizzando un lavoro per il mio lab e questa volta stò cercando di fare le cose con più calma e devo dire che giorno dopo giorno le cose mi riescono sempre meglio!:Ok
E' proprio vero la calma è una gran virtù!
Così facendo sono anche in grado di fare esperimenti di lavorazione e devo dire che la lavorazione con attrezzi manuali mi stà affascinando parecchio, il mio unico limite è l'attrezzatura dedicata di basso livello e decisamente lacunosa per alcuni tipi di lavorazione, anzi sapete che vi dico? ora vado dagli amanuensi e cgiedo consigli su quale attrezzatura sia bene avere per iniziare :bra
Scusa enzo l'O.T. ho soltanto voluto prendere spunto dalle tue parole!:Ok
Anche io stò realizzando un lavoro per il mio lab e questa volta stò cercando di fare le cose con più calma e devo dire che giorno dopo giorno le cose mi riescono sempre meglio!:Ok
E' proprio vero la calma è una gran virtù!
Così facendo sono anche in grado di fare esperimenti di lavorazione e devo dire che la lavorazione con attrezzi manuali mi stà affascinando parecchio, il mio unico limite è l'attrezzatura dedicata di basso livello e decisamente lacunosa per alcuni tipi di lavorazione, anzi sapete che vi dico? ora vado dagli amanuensi e cgiedo consigli su quale attrezzatura sia bene avere per iniziare :bra
Scusa enzo l'O.T. ho soltanto voluto prendere spunto dalle tue parole!:Ok
Ciao Chris
Quello del legno è un mondo affascinante ma terribilmente complesso.
Ogni volta che penso di saper fare una cosa trovo sempre qualche difficoltà nella realizzazione, ma forse è proprio questo il bello.
Utilizzare attrezzatura manuale è sicuramente più affascinante, in questo forum troverai, come hai gia trovato, persone capaci e disponibili nel darti buoni consigli.
Seguirò le tue evoluzioni:Ok
Enzo
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