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piota
16-06-2008, 15.48.44
ciao a tutti,
sono nuovo del forum e sono qui per porvi subito un quesito prima di spendere 2 soldini...

vorrei acquistare una pialla a filo e spessore per fare principalmente qualce lavoretto di piccola "taglia" ma siccome in questo momento sto mettendi su casa avrei la necessità di fare diverse mensole, davanzali e gradini per una scala iin legno.
Partiamo dal fatto che l'essenza in questione è castagno per scala e mensole e rovere per i davanzali (ho l'opportunità di avere questo materiale a buon prezzo).

Da qui il dilemma:

acquisto una pialletta da 200 € per fare solo i lavoretti mentre mensole gradini ecc me li faccio piallare dal falegname (tanto servirà solo mentre faccio la casa)

oppure

spendo decisamente di più per una pialla "un po piu seria" che mi permette di fare tutto?

Quindi: con una Femi 640 ad esempio cosa riesco a fare?
o con una Einhell 1300 o una Fervi 150?

Invece volessi andare sul più grande una cosa tipo la NHM 260?

Insomma mi illuminate un po?

grazie e scusate già subito per le 1000 domande

Paquito
16-06-2008, 16.55.16
Se devi fare un lavoro abbastanza pesante è consigliabile la NHM 260, la differenza da pagare la risparmi sulle spese del falegname che dovrebbe piallarti gli assi per le mensole ed i gradini, poi ti resta sempre la pialla per lavori futuri. Con la stessa pialla qualcuno ci ha piallato tavole di noce nazionale.

Solo la mia opinione, Pasquale.

Toto
16-06-2008, 17.02.42
Ciao, sei sicuro che una volta finito di ristrutturare casa non hai piu' bisogno della pialla?
Se è come penso, visto che hai avuto l'idea di far da te questi lavori, vuol dire che hai voglia e ti piace lavorare il legno. Posso garantirti che il virus, una volta che lo prendi è difficile debellarlo. Adesso inizierai con le mensole e la scala, poi inizierai a costruire qualche mobiletto ecc. ecc.
Intanto che aspettiamo i consigli di qualche altro che conosce le macchine che hai menzionato, ti consiglierei, visto che sei di Torino, di fare un giro a grugliasco alla LE.MAC. puoi trovare dell'usato ottimo e magari qualcosa migliore di quelle che hai adocchiato, oppure contattare qualche iscritto del nostro forum che tratta quel genere di utensili.

wwwixio
16-06-2008, 18.23.01
Atroce dilemma.
Anche io ero qualche tempo fà nella tua stessa situazione.
Ho preso una pialla a spessore portatile ma di dimensioni generosi (coltelli da 33 cm).
Però è una cineseria (tedesca), e ci ho lavorato un bel pò per avere un risultato discreto (l'inzio, ma soprattutto la fine della piallatura esce comunque scalinato).

Sono 2000 Watt e tende comunque ad andare in protezione su tavole di abete larghe + di 30 cm.

La pagai una fesseria e per averne una di una discreta qualità avrei dovuto spendere almeno 10 volte tanto e non ne avevo voglia.

Adesso che mi stò lasciando trasportare (stò costruendo una scala un pò particolare) avrei preferito avere per le mani qualche cosa di meglio... ma meglio quella che niente.

Direi che in definitiva dipende dal tuo budget e da quanta tempo, spazio e voglia avrai per continuare a fare trucioli....

Potresti considerare l'idea di un usato discreto (senza necessita di ripristino altrimenti non inizierai mai ad usarla), e se ti passa la fantasia lo rivendi e ci rimetti meno dell'acquisto di una piccola nuova.
:sorr

Certo per piallare dei gradini in rovere hai bisgogno di discrete dimensioni....
io ho utilizzato comunque tavole in noce listellare che non hanno bisogno di piallatura sulla superfice ma solo di costa dopo i tagli.


Ciao.

Toto
16-06-2008, 19.28.31
Atroce dilemma.
Anche io ero qualche tempo fà nella tua stessa situazione.
Ho preso una pialla a spessore portatile ma di dimensioni generosi (coltelli da 33 cm).
Però è una cineseria (tedesca), e ci ho lavorato un bel pò per avere un risultato discreto (l'inzio, ma soprattutto la fine della piallatura esce comunque scalinato).

Sono 2000 Watt e tende comunque ad andare in protezione su tavole di abete larghe + di 30 cm.

La pagai una fesseria e per averne una di una discreta qualità avrei dovuto spendere almeno 10 volte tanto e non ne avevo voglia.

Adesso che mi stò lasciando trasportare (stò costruendo una scala un pò particolare) avrei preferito avere per le mani qualche cosa di meglio... ma meglio quella che niente.

Direi che in definitiva dipende dal tuo budget e da quanta tempo, spazio e voglia avrai per continuare a fare trucioli....

Potresti considerare l'idea di un usato discreto (senza necessita di ripristino altrimenti non inizierai mai ad usarla), e se ti passa la fantasia lo rivendi e ci rimetti meno dell'acquisto di una piccola nuova.
:sorr

Certo per piallare dei gradini in rovere hai bisgogno di discrete dimensioni....
io ho utilizzato comunque tavole in noce listellare che non hanno bisogno di piallatura sulla superfice ma solo di costa dopo i tagli.


Ciao.

Ciao WWWIXIO, grande ammirazione per il consiglio che hai dato a piota, visto che sei iscritto da poco e non ci conosciamo, ti andrebbe di fare una piccola presentazione nella sezione "BENVENUTI NEL TRUCIOLO" ?
P.S. La presentazione non è un obbligo, ma, è cortesia, ci faresti cosa molto gradita :sorr
Grazie

Abraxas75
16-06-2008, 22.16.40
Attenzione, se si tratta di piallare tavole piuttosto generose, non c'è verso... anche le macchine stazionarie "di una volta" fanno lo scalino. L'ho verificato poco tempo fa con una filo spessore in ghisa di 50 anni fa. Lo scalino lo fa comunque. Bisogna avere l'accortezza di mantenere a mano la tavola dritta (o meglio leggermente sollevata rispetto al piano d'azione) in uscita dalla pialla a spessore.

wwwixio
17-06-2008, 10.38.10
Ciao WWWIXIO, grande ammirazione per il consiglio che hai dato a piota, visto che sei iscritto da poco e non ci conosciamo, ti andrebbe di fare una piccola presentazione nella sezione "BENVENUTI NEL TRUCIOLO" ?
P.S. La presentazione non è un obbligo, ma, è cortesia, ci faresti cosa molto gradita :sorr
Grazie

Ciao Toto,
hai ragione non ci ho proprio pensato.
Il fatto che avendo ritrovato tutte le persone che scrivono su il-legno, ed avendolo già fatto lì mi è venuto naturale.:hurra
Approposito, ma come mai avete migrato in molti su questo altro sito???
Mi sono perso qualche cosa negli ultimi mesi???


Attenzione, se si tratta di piallare tavole piuttosto generose, non c'è verso... anche le macchine stazionarie "di una volta" fanno lo scalino. L'ho verificato poco tempo fa con una filo spessore in ghisa di 50 anni fa. Lo scalino lo fa comunque. Bisogna avere l'accortezza di mantenere a mano la tavola dritta (o meglio leggermente sollevata rispetto al piano d'azione) in uscita dalla pialla a spessore.

fe fe fe,
che mi dici?
Ci stò perdendo il tempo, la salute e la pazienza inutilmente???:grrr:grrr:grrr

Avevo notato anche io che sollevando la punta in uscita la cosa si riduce, ma pensavo che era solo una particolarità del mio accrocco , che non hai il blocco albero-coltelli/rull-trascinamento ben stabile....

La mia pialla ha due barre filettate al centro dei lati, mentre ai 4 angoli delle barre cilindriche che scorrono in dei fori. Il gioco lo hanno sicuramente quelli
xche lo scalino è dato dal beccheggio del gruppo, mentre il rollio non si verifica in quanto anche piallando lontano dal centro la tavola non viene storta da un lato (così ad occhio, poi magari con un comparatore mi faccio 4 risate....) :uff
Anche se mi stà venendo un dubbio....
Essendo le due barre in linea con l'albero, un beccheggio del gruppo non dovrebbe variare l'altezza del rullo dal piano... sempre che le barre non flettono indietro non essendo vincolate in alto... ok ho capito, posso prolungarle fino al coperchio in modo da dargli maggiore stabilità.....:sorr :sorr :sorr

Toto
17-06-2008, 11.03.11
Ciao Toto,
hai ragione non ci ho proprio pensato.
Il fatto che avendo ritrovato tutte le persone che scrivono su il-legno, ed avendolo già fatto lì mi è venuto naturale.:hurra

Approposito, ma come mai avete migrato in molti su questo altro sito???
Mi sono perso qualche cosa negli ultimi mesi???

Beh hai ritrovato persone che ci scrivono ancora e tantissime che non ci scrivono e non ci leggono.

Il truciolo è un nuovo forum e come avrai notato hai dovuto fare una registrazione, quindi per quelli che non ti conoscono un salto in benvenuti non sarebbe poi male farlo. :sorr
Ciao


Attenzione, se si tratta di piallare tavole piuttosto generose, non c'è verso... anche le macchine stazionarie "di una volta" fanno lo scalino. L'ho verificato poco tempo fa con una filo spessore in ghisa di 50 anni fa. Lo scalino lo fa comunque. Bisogna avere l'accortezza di mantenere a mano la tavola dritta (o meglio leggermente sollevata rispetto al piano d'azione) in uscita dalla pialla a spessore.

Marco io ho risolto l'inconveniente allentando la pressione dei rulli di trascinamento.
Posso garantire che le tavole ora escono perfette.

Abraxas75
17-06-2008, 12.22.01
Allora, precisiamo che di macchine grosse ci capisco poco più che men che nulla...:piange

Sono andato da Nikk a farmi piallare delle tavole per far la culla a mio figlio.
La pialle è roba di 50 anni con piani in ghisa molto grandi e con una buona stabilità, usata da un falegname della zona. Le tavole erano Rovere Rosso (Red Oak ammeregano) larghe 25cm lunghe 140cm. In uscita facevano lo scalino... Se invece le sollevavo leggermente rispetto al piano di uscita, nessun problema.

Devo ancora provare con la mia piccola nutool, ma tutto sommato ho notato in passato che sollevando la tavola non c'erano scalini.

Questo perchè il peso della tavola uscita dalla macchina, quando la "coda" della tavola è passata oltre al rullo che la preme all'ingresso della pialla, è talmente forte da alzare la coda della tavola, facendo mangiare più legno ai coltelli. Questo effetto si nota molto di più con tavole lunghe, ovviamente; ma sollevare leggermente la tavola in uscita fa mantenere a livello la coda della tavola, eliminando il problema.

Avevo costruito un jig visto su FWW per minimizzare la cosa, ma lo scalino persisteva. Alzando leggermente l'ho eliminato.

Per me, funziona anche se non so bene perchè.
Ma d'altrone, studi aerodinamici dicono che, per la sua conformazione alare ed il peso del corpo un calabrone non può volare.
Ma il calabrone non lo sa e continua a svolazzare tranquillo :ahah:ahah

Mirco.

wwwixio
17-06-2008, 13.18.57
La pialle è roba di 50 anni con piani in ghisa molto grandi e con una buona stabilità, usata da un falegname della zona. Le tavole erano Rovere Rosso (Red Oak ammeregano) larghe 25cm lunghe 140cm. In uscita facevano lo scalino... Se invece le sollevavo leggermente rispetto al piano di uscita, nessun problema.

Devo ancora provare con la mia piccola nutool, ma tutto sommato ho notato in passato che sollevando la tavola non c'erano scalini.


Ma stiamo parlando di piallatura a spessore, quindi il piano in questione è quello sotto corto giusto???
Mi domando xche non le dotano di un piano + lungo.

Io sostituiro il pianetto con una tavola di 250 X40 X6.
Il pezzo in lavorazione rimarra sempre in appoggio e in piano.
Dovrei risolvere e comunque penso che controllo anche se i rulli si possono regolare, xche solo per far arrivare i coltelli a contatto con il legno si deve forzare una cifra la leva di regolazione dell'altezza....

wwwixio
17-06-2008, 16.48.14
Marco io ho risolto l'inconveniente allentando la pressione dei rulli di trascinamento.
Posso garantire che le tavole ora escono perfette.


Allora si potrebbe scomporre il problema in due sotto problemi.

- La tavola che in uscita con il suo peso fà leva e comprime il rullo finale avvicinandosi ai coltelli dopo aver superato del tutto il primo rullo
- Il corpo motore che si impenna quando manca la pressione del gruppo posteriore e si avvicina alla tavola.

L'effetto sulla tavola è lo stesso (come direbbe il saggio, se la tavola non và ai coltelli, sono i coltelli che vanno alla tavola) e penso che nel mio caso si incontrano a meta strada per la parcondicio :grrr

Penso che regolerò i rulli e prolungherò anche il piano con la tavola apposita che ho preso, magari riesco a ridurre sensibilmente l'effetto....

Grazie a tutti per le esperienze riportate :bra

Toto
17-06-2008, 20.50.06
Allora si potrebbe scomporre il problema in due sotto problemi.

- La tavola che in uscita con il suo peso fà leva e comprime il rullo finale avvicinandosi ai coltelli dopo aver superato del tutto il primo rullo
- Il corpo motore che si impenna quando manca la pressione del gruppo posteriore e si avvicina alla tavola.

L'effetto sulla tavola è lo stesso (come direbbe il saggio, se la tavola non và ai coltelli, sono i coltelli che vanno alla tavola) e penso che nel mio caso si incontrano a meta strada per la parcondicio :grrr

Penso che regolerò i rulli e prolungherò anche il piano con la tavola apposita che ho preso, magari riesco a ridurre sensibilmente l'effetto....

Grazie a tutti per le esperienze riportate :bra

L'inconveniente non avviene per il motivo che hai elencato, ma, sono i rulli che hanno troppa pressione e il piano è soggetto all'effetto dondolo a 2 posti.
Il rullo pressore, in entrata pressa la tavola e il piano si inclina leggermente anche se ad occhio non si nota, questo comporta che i primi centimetri della tavola sono piu a contatto dei coltelli, appena la tavola arriva al secondo rullo (quello d'uscita) il piano ritorna a posto perchè ci sono i due rulli che pressano e lo stabilizzano, la parte finale la mangia in quanto esce dal rullo d'entrata e inclina il piano verso l'uscita avvicinando il legno ai coltelli.

Quindi registrando la pressione dei rulli si diminuisce notevolmente l'inconveniente ed in alcuni casi lo si elimina. :sorr

P.S. Mi spiace per Piota ma sembra che stiamo andando in O.T. per quello che ha chiesto.

piota
18-06-2008, 09.26.46
Tranquilli, immagazzino tutte le informazioni che prima o poi mi saranno utili :Ok

Per quanto riguarda l ami apialla ora nadrò a vedere come condigliato alla Le.Mac. vicino a casa mia se trovo un buon usato, altrimenti proverò con la NHM 260, dite che qualche mensolina riuscirò a farla in castagno o rovere?

Toto
18-06-2008, 09.32.15
Tranquilli, immagazzino tutte le informazioni che prima o poi mi saranno utili :Ok

Per quanto riguarda la mia pialla ora nadrò a vedere come condigliato alla Le.Mac. vicino a casa mia se trovo un buon usato, altrimenti proverò con la NHM 260, dite che qualche mensolina riuscirò a farla in castagno o rovere?

Si certo che riuscirai, basta fare delle passatine leggere sul rovere visto che è un essenza più dura.

E poi ... se proprio non ce la fai... nelle vicinanze potrai sempre trovare qualcuno che ti dia una piallatina, siamo in piemonte no? :sorr

wwwixio
18-06-2008, 10.35.59
L'inconveniente non avviene per il motivo che hai elencato, ma, sono i rulli che hanno troppa pressione e il piano è soggetto all'effetto dondolo a 2 posti.
Il rullo pressore, in entrata pressa la tavola e il piano si inclina leggermente anche se ad occhio non si nota, questo comporta che i primi centimetri della tavola sono piu a contatto dei coltelli, appena la tavola arriva al secondo rullo (quello d'uscita) il piano ritorna a posto perchè ci sono i due rulli che pressano e lo stabilizzano, la parte finale la mangia in quanto esce dal rullo d'entrata e inclina il piano verso l'uscita avvicinando il legno ai coltelli.

Quindi registrando la pressione dei rulli si diminuisce notevolmente l'inconveniente ed in alcuni casi lo si elimina. :sorr


Ecco xche non ci capiano,
il problema vero è che stiamo parlando di macchine differenti.:ride


In una filo spessore normale è il piano che si muove, mentre il blcocco motore-rulli è solidale in alto con il corpo macchina.
Nella mia, il piano è un tutt'uno con il resto della ferraglia, mentre è il blocco motore-rulli che sale e scende.

L'effetto finale comunque resta quello che piano e gruppo coltelli tendono comunque a muoversi in entrata e uscita o xche si abbassa l'uno o xche si alza l'altro.

Chiedo scusa anche io per aver portato la discussione su altri binari.:INCH

piota
19-06-2008, 08.30.42
ciao,
scusate se interrompo la discussione :ride

Scherzo ovviamnete, però ho trovato questa pialla, cosa ne dite, potrebbe già essere un po meglio?

http://cgi.ebay.it/COMBINATA-PIALLA-FILO-SPESSORE-250-1100-WATT-NUOVA_W0QQitemZ230219769864QQcmdZViewItem?hash=ite m230219769864&_trkparms=72%3A758%7C39%3A1%7C65%3A12&_trksid=p3286.c0.m14

Non mi offendo eh anche se mi dite così: ......:NO

Grazie nè

Toto
19-06-2008, 11.50.19
Piota hai un MP messaggio privato.

wwwixio
19-06-2008, 11.56.38
Scherzo ovviamnete, però ho trovato questa pialla, cosa ne dite, potrebbe già essere un po meglio?

http://cgi.ebay.it/COMBINATA-PIALLA-FILO-SPESSORE-250-1100-WATT-NUOVA_W0QQitemZ230219769864QQcmdZViewItem?hash=ite m230219769864&_trkparms=72%3A758%7C39%3A1%7C65%3A12&_trksid=p3286.c0.m14



Mi pare di aver visto qualche cosa del genere da Leroy Merlin....i
La dovresti vedere dal vivo.
Il problema principale per gli utensili cinesi è che non sono precisi sulle varie regolazioni e hanno gioco dove non dovrebbero...
Se i piani non si muovono paralleli o hanno un pò di gioco, la pialla non pialla :ride:ride

Io personalmente 850 Euro per una pialla da 250 del genere non li spenderei.
Soprattutto se non mi dà garanzia assoluta di precisione.

Poi se (toccata con mano e magari provata) ti dà sicurezza...con quelle misure qualche cosa ci fai anche

piota
19-06-2008, 14.50.16
ok ok capito, ma quindi la FERVI è robaccia cinese?

Toto
19-06-2008, 15.27.18
Piota hai un MP messaggio privato.

Piota i messaggi privati si leggono in alto a destra. :sorr

wwwixio
19-06-2008, 15.27.40
ok ok capito, ma quindi la FERVI è robaccia cinese?

Ho detto robaccia cinese??
E' costruita in Cina e marcata per essere venduta in Italia.
Come tutte le cose che costano poco.:sorr:sorr:sorr

Ti ripeto, per vedere se ne vale la pena la dovresti vedere dal vivo, o sentire qualcuno esperto che la usa.

Ho comperato molti utensili cinesi, ma solo se il prezzo ridicolo poteva giustificare la possibile sola... se li avessi pagati di + molti sarei corso a tirarli dietro al venditore....