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Discussione: Combinata CE.MA TEKNA 260

  1. #21
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    ivrea (to)
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    Scusate,
    avendo la macchina in questione mi permetto di fare alcune considerazioni.
    Credo che ognuno di noi sia libero di scegliere come spendere i propri soldi e che ognuno di noi sia abbastanza intelligente per capire che una combinata sicar con piani pialla da 30 o minimax o altro di simile che ha un costo di acquisto che si aggira intorno ai 4 o 5.000 € abbia delle sostanziali differenze in termini di resa rispetto alla macchina in questione.
    Io quando ho visto la macchina CE.MA mi sono reso subito conto dei limiti che ha, e chi cerca di piallarci un asse di rovere lunga 3 metri che pesa 50 kg e' un pazzo. io vado in segheria a fare robe del genere e con 30 o 40 euro mi piallano a filo a spesssore e in squadro 5 o 6 assi del genere.
    io non ho soldi per comprare una combinata di cui sopra e non ho posto per poter parcheggiare una vecchia macchina in ghisa da 500 kg, appena mi sarò meso da parte qualcosa vendero questa macchina (che comunque mi stà stretta) e comprero una filo spessore seria e una nastro seria.
    Ma per ora sono contento di averla e la uso con soddisfazione e in sicurezza per lavori per cui e' stata concepita, quindi lavorare con pezzi piccoli.
    Io uso solo rovere e castagno massello in quanto ne ho mio in abbondanti quantita', piallo pezzi di dimensioni ridotte e taglio pezzi con spessori ridotti ma con soddisfazione. E non mi vergognero' a venderla perche' la macchina quello per cui e' stata concepita lo fà.
    VA usata ripeto con intelligenenza e in sicurezza, ma questo vale anche per una macchina professionale.
    saluto

  2. #22
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    Citazione Originalmente inviato da erolore Visualizza messaggio
    Scusate,
    avendo la macchina in questione mi permetto di fare alcune considerazioni.
    Credo che ognuno di noi sia libero di scegliere come spendere i propri soldi e che ognuno di noi sia abbastanza intelligente per capire che una combinata sicar con piani pialla da 30 o minimax o altro di simile che ha un costo di acquisto che si aggira intorno ai 4 o 5.000 € abbia delle sostanziali differenze in termini di resa rispetto alla macchina in questione.
    Io quando ho visto la macchina CE.MA mi sono reso subito conto dei limiti che ha, e chi cerca di piallarci un asse di rovere lunga 3 metri che pesa 50 kg e' un pazzo. io vado in segheria a fare robe del genere e con 30 o 40 euro mi piallano a filo a spesssore e in squadro 5 o 6 assi del genere.
    io non ho soldi per comprare una combinata di cui sopra e non ho posto per poter parcheggiare una vecchia macchina in ghisa da 500 kg, appena mi sarò meso da parte qualcosa vendero questa macchina (che comunque mi stà stretta) e comprero una filo spessore seria e una nastro seria.
    Ma per ora sono contento di averla e la uso con soddisfazione e in sicurezza per lavori per cui e' stata concepita, quindi lavorare con pezzi piccoli.
    Io uso solo rovere e castagno massello in quanto ne ho mio in abbondanti quantita', piallo pezzi di dimensioni ridotte e taglio pezzi con spessori ridotti ma con soddisfazione. E non mi vergognero' a venderla perche' la macchina quello per cui e' stata concepita lo fà.
    VA usata ripeto con intelligenenza e in sicurezza, ma questo vale anche per una macchina professionale.
    saluto
    Buongiorno a tutti,
    in questo periodo mi capita di guardare, con mia moglie, alcuni episodi de: "La casa nella prateria". In alcune scene si vede Charles Ingalls al lavoro, mentre taglia delle tavole di legno con la sega circolare. La sega è una di quelle macchine che si usavano nell'800, azionata mediante un mulino ad acqua. La macchina in oggetto, al confronto, supera, e di molto, le norme CE. Sicuramente con quelle macchine saranno saltate delle dita, ma anche con quelle moderne. C'è una regola che supera tutte le norme, attuali e future, si chiama BUONSENSO. Inoltre, tempo fa, mi è capitato di guardare un video in cui si vede un sistema che fa scendere di colpo la lama e spegne la macchina quando la lama entra in contatto con le dita. Ora non so se quel sistema esista veramente e se venga già montato su alcune macchine, fatto sta che, se dovessero montarlo su tutte le macchine, farebbe diventare pericolose tutte le macchine più sicure attuali. Altro che CE.
    Il mio motto è: gli elettroutensili sono come il mare, non bisogna temerli ma rispettarli.
    Domenico

  3. #23
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    Scusate,
    avendo la macchina in questione mi permetto di fare alcune considerazioni.
    Credo che ognuno di noi sia libero di scegliere come spendere i propri soldi e che ognuno di noi sia abbastanza intelligente per capire che una combinata sicar con piani pialla da 30 o minimax o altro di simile che ha un costo di acquisto che si aggira intorno ai 4 o 5.000 € abbia delle sostanziali differenze in termini di resa rispetto alla macchina in questione.
    Io quando ho visto la macchina CE.MA mi sono reso subito conto dei limiti che ha, e chi cerca di piallarci un asse di rovere lunga 3 metri che pesa 50 kg e' un pazzo. io vado in segheria a fare robe del genere e con 30 o 40 euro mi piallano a filo a spesssore e in squadro 5 o 6 assi del genere.
    io non ho soldi per comprare una combinata di cui sopra e non ho posto per poter parcheggiare una vecchia macchina in ghisa da 500 kg, appena mi sarò meso da parte qualcosa vendero questa macchina (che comunque mi stà stretta) e comprero una filo spessore seria e una nastro seria.
    Ma per ora sono contento di averla e la uso con soddisfazione e in sicurezza per lavori per cui e' stata concepita, quindi lavorare con pezzi piccoli.
    Io uso solo rovere e castagno massello in quanto ne ho mio in abbondanti quantita', piallo pezzi di dimensioni ridotte e taglio pezzi con spessori ridotti ma con soddisfazione. E non mi vergognero' a venderla perche' la macchina quello per cui e' stata concepita lo fà.
    VA usata ripeto con intelligenenza e in sicurezza, ma questo vale anche per una macchina professionale.
    saluto
    Ovviamente non era mia intenzione offendere chi utilizza questa macchina ma rimango della mia opinione che, come tale, è ovviamente opinabile.
    Concordo con te che non si possa pretendere che una macchina di fascia economica abbia le stesse prestazioni di una semiprofessionale, qui però parliamo di sicurezza ma non della bufala delle norme CE ma della sicurezza vera, quella che solo chi utilizza una combinata e ha avuto qualche incidente, piccolo o grande che sia, conosce veramente.
    Peccato che non ho salvato le foto di quell'utente che aveva urtato con una tavola sul piano della pialla piegando il supporto e facendo esplodere il tutto. Quelle foto andrebbero messe su tutti i manuali come monito. Una cosa del genere non può succedere perchè può capitare che il piano prenda un colpo mentre la pialla sta girando ma non deve capitare che il supporto del piano si pieghi facendolo toccare con i coltelii e causando un disastro simile.
    Quali sono i limiti reali di quella macchina e, soprattutto, quando un operatore non troppo esperto riesce ad accorgersi che li sta oltrepassando rischiando l'incolumità sua e di chi gli sta vicino in quel momento ?
    Quando, su quel pianetto della mortasatrice a dir poco ridicolo, fai una mortasa e ti comincia a vibrare tutto, e tu sai di cosa sto parlando, con il rischio che la punta si incastri nel pezzo scagliandolo via, come ti comporti ?
    Ho apprezzato l'intervento dell'utente Omitna per la sua onestà nel riconoscere un acquisto sbagliato e nel non voler creare problemi a qualcun altro rivendendola, tutto qui.
    Poi ovviamente ognuno fa quello che gli pare per cui queste macchine continueranno a essere vendute e acquistate nel mercato dell'usato. E' tutto regolare in quanto sono marchiate CE per cui, secondo i nostri legislatori, sono sicure. Dal rottamaio ci devono invece andare le macchine in ghisa degli anni 80 perchè non hanno il fungo di emergenza o il coltello divisore sulla circolare, lasciamo perdere va .......

  4. #24
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    Buongiorno a tutti,
    in questo periodo mi capita di guardare, con mia moglie, alcuni episodi de: "La casa nella prateria". In alcune scene si vede Charles Ingalls al lavoro, mentre taglia delle tavole di legno con la sega circolare. La sega è una di quelle macchine che si usavano nell'800, azionata mediante un mulino ad acqua. La macchina in oggetto, al confronto, supera, e di molto, le norme CE. Sicuramente con quelle macchine saranno saltate delle dita, ma anche con quelle moderne. C'è una regola che supera tutte le norme, attuali e future, si chiama BUONSENSO. Inoltre, tempo fa, mi è capitato di guardare un video in cui si vede un sistema che fa scendere di colpo la lama e spegne la macchina quando la lama entra in contatto con le dita. Ora non so se quel sistema esista veramente e se venga già montato su alcune macchine, fatto sta che, se dovessero montarlo su tutte le macchine, farebbe diventare pericolose tutte le macchine più sicure attuali. Altro che CE.
    Il mio motto è: gli elettroutensili sono come il mare, non bisogna temerli ma rispettarli.
    Ovviamente il buonsenso è il faro che ci deve sempre guidare nella vita ma il buonsenso scaturisce anche dall'esperienza che magari non tutti hanno avuto modo di farsi proprio perchè neofiti.
    Le macchine utensili e in particolare quelle per la lavorazione del legno sono intrinsecamente pericolose e con esse ci si può far male, questo è chiaro a tutti.
    Quello che discuto è il grave buco normativo delle norme CE per cui io costruttore posso realizzare una combinata il lamiera di alluminio e plastica che è evidentemente pericolosa ma che ottiene il marchio CE perchè ha i pulsanti a fungo di emergenza, il coltello divisore sulla circolare e le prese di aspirazione.
    Queste macchine di fascia economica sono ovviamente acquistate dai neofiti, non certo da chi lavora il legno da anni. Il tizio mentre la usa sente che la macchina vibra, che il pezzo fatica ad avanzare contro i taglienti e che tende a strappare. A quel punto il buonsenso gli dovrebbe consigliare di interrompere la lavorazione ma lui non ha ovviamente l'esperienza per capire quando sta oltrepassando il limite ed è il momento di fermarsi e li ci può scappare l'incidente.
    Questo è quello che succede nella realtà.

  5. #25
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    Mah..., il buonsenso o c'è l'hai o non c'è l'hai.
    Pensate che chi scambia SMS durante la guida non sappia quello che sta facendo ed i rischi che sta correndo?
    Domenico

  6. #26
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    Mah..., il buonsenso o c'è l'hai o non c'è l'hai.
    Pensate che chi scambia SMS durante la guida non sappia quello che sta facendo ed i rischi che sta correndo?
    Scusate se mi intrometto.
    E' vero che uno il buonsenso ce l'ha o non ce l'ha. Ma se a uno che scambia sms mentre guida si dicesse che è pericoloso, risponderebbe che per LUI non lo è perché LUI sta attento e lo ha fatto tante volte senza conseguenze.
    Quando andavo ancora in grotta, ad uno che ci stava entrando con una torcia elettrica anziché con la luce ad acetilene, dissi che era un modo pericoloso di fare (mani impegnate, batterie che si scaricano facilmente a causa dell'umidità, lampadina che si può fulminare a causa di un colpo, torcia che può cadere, ecc.). Mi rispose che lui aveva sempre fatto così e non era mai successo niente.
    Se era ancora vivo forse aveva ragione lui, e quindi non seppi cosa ribattergli.
    Io credo che il buonsenso uno lo usa se è realmente conscio di un pericolo.
    Il buonsenso consiglia a chiunque (sano di mente) di non tenere le dita a un centimetro da una sega circolare in moto, o di non giocare con una pistola carica tenendo il dito sul grilletto. Ma se uno non conosce i pericoli che queste azioni comportano (come il tipo con la torcia) cosa gli può consigliare il buonsenso? Il buonsenso si acquisisce anche sfruttando l'esperienza DEGLI ALTRI. Se l'esperienza di marcoT, e anche la mia (e anche quella di molti altri qui dentro, credo) suggeriscono di evitare alcune lavorazioni con certi trabiccoli, secondo me, a dare retta, si guadagna in salute.
    E in ultimo, sì; credo che chi scambia sms mentre guida non sappia dei rischi che sta correndo.
    Ultima modifica di Ciliegia : 09-01-2018 alle ore 15.10.41
    Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo. (A. Einstein)

  7. #27
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    Scambiare sms durante la guida come tenere le mani a pochi centimetri dalla lama in funzione, sapendo che è potenzialmente pericoloso, è comunque da incosciente. Il fatto che non ti sia successo mai niente non significa che non lo sia. Se stai tagliando una tavola e non hai il buonsenso di usare tutte le precauzioni del caso, sei comunque un incosciente, anche se non hai esperienza. Magari se non c'è l'hai ti documenti, prima di iniziare. Come facciamo un po tutti noi del forum. Il forum serve anche a questo. Se ti distrai o sei stanco, anche la macchina più sicura può farti male.
    Fare un sorpasso azzardato su una strada stretta a doppio senso é da incoscienti, l'esperienza non c'entra. Se chi guida il veicolo proveniente frontalmente è distratto o non c'è lo spazio necessario, l'impatto sarà inevitabile, anche se alla guida c'è il miglior pilota.
    Domenico

  8. #28
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    Citazione Originalmente inviato da Domingo Visualizza messaggio
    .... Se ti distrai o sei stanco, anche la macchina più sicura può farti male. ....
    Appunto: se ti può fare male una macchina sicura, immagina cosa può succedere usando un catorcio incontrollabile. E' proprio di questo che si stava discutendo. Il buonsenso suggerirebbe di lasciar perdere questo tipo di macchine.
    Che poi è quello che anche sostiene marcoT, mi pare. Tu invece, sostieni che si può usare senza pericoli o correndo gli stessi rischi che comporta una macchina sicura (secondo il concetto di sicura che intendevi nel tuo ultimo post)?.
    Chi dice che è impossibile non dovrebbe disturbare chi ce la sta facendo. (A. Einstein)

  9. #29
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    Citazione Originalmente inviato da Domingo Visualizza messaggio
    Scambiare sms durante la guida come tenere le mani a pochi centimetri dalla lama in funzione, sapendo che è potenzialmente pericoloso, è comunque da incosciente. Il fatto che non ti sia successo mai niente non significa che non lo sia. Se stai tagliando una tavola e non hai il buonsenso di usare tutte le precauzioni del caso, sei comunque un incosciente, anche se non hai esperienza. Magari se non c'è l'hai ti documenti, prima di iniziare. Come facciamo un po tutti noi del forum. Il forum serve anche a questo. Se ti distrai o sei stanco, anche la macchina più sicura può farti male.
    Fare un sorpasso azzardato su una strada stretta a doppio senso é da incoscienti, l'esperienza non c'entra. Se chi guida il veicolo proveniente frontalmente è distratto o non c'è lo spazio necessario, l'impatto sarà inevitabile, anche se alla guida c'è il miglior pilota.
    Scusami ma non riesco a seguire il tuo ragionamento.
    Qui si sta parlando di macchine pericolose nel senso che la loro precarietà aggiunge ulteriori elementi di pericolo alle lavorazioni di falegnameria che sono di per sè pericolose.
    Tu dici :"Se ti distrai o sei stanco, anche la macchina più sicura può farti male".
    Io ti rispondo "anche se sei fresco e attento una macchina pericolosa può farti male"
    Tu dici: "Fare un sorpasso azzardato su una strada stretta a doppio senso é da incoscienti, l'esperienza non c'entra".
    Io ti rispondo:"l'esperienza ti permette di valutare se il sorpasso che stai per fare è pericoloso o meno".
    Quindi anche se non siamo incoscienti e siamo freschi e riposati, usando macchine pericolose abbiamo maggiori probabilità di farci male rispetto all'uso di macchine serie. Poi se siamo dei pazzi che rispondiamo al cellulare mentre stiamo piallando una tavola allora le probabilità si equivalgono.
    A me questo ragionamento sembra filare, poi ognuno ha la sua idea.

  10. #30
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    DIscutere di sicurezza non è mai troppo.
    Buonsenso, certo.
    Ma paradossalmente con i giocattoli rischiano meno gli esperti,
    gli inesperti, sempre per paradosso rischiano meno con le professionali.
    Io ho una Furore ( citata da qualcuno) non è una Felder, ma decente..
    Ed in montagna avevo bisogno di fare dei lavoretti ed ho preso un banco sega Ehinell/Parkside che vale quanto costa ( a prescindere dal nome scritto sopra) ovvero poco...( ma ripetoabche qui che non l'ho reso perchè ci ho fatto quello che dovevo nei mesi estivi)
    Struttura instabile, barra che flette, castello lama che sforzando flette pure lui, motore potente e lama che non taglia..
    Ho messo una lama decente e in parte risolto problemi precisione.
    Avere già fatto qualche anno di esperienza con la circolare della Furore mi ha dato la possibilità di usarla al momento senza problemi.
    MA NON LA CONSIGLIEREI AD UN INESPERTO...
    Allo stesso modo non direi di comprare una sega super "A NORMA" che si ferma se gli metti un wurstel davanti.. e lavorarse senza attenzione
    Ovvero non ci metterei ma un dito tranquillo tanto si ferma.
    Attenzione, prudenza, ma anche possibilmente macchine affidabili.
    Io dico sempre che una levigatrice da poco al massimo mi fa formicolare il polso e graffia il legno..
    Una circolare ( banco o manuale) è un oggetto veramente pericoloso, come la fresatrice o toupie..
    Meglio la struttura non aggiunga altri pericoli.
    E non parlo della TEKNA ma in genere di TUTTE le macchine..
    Su alcune l'economia si traduce in imprecisione o inaffidabilità ( trapani,levigatrici e simili)
    In altre le trasforma in armi pericolose( circolari, flessibili, fresatrici e simili)
    NOn ho letto nemmeno tutti gli interventi, non polemizzo con nessuno nè prendo parte.
    Ma mi sono portato via mezzo pollice ( quasi: scanalatura su unghia da 3mm) con una biscottatrice da Brico...
    uso incauto e lama poco buona...
    I punti su una unghia non sapevo ancora si potessero dare... BRRR!
    Ne che si potesser ricongiungere un pollice cui mancavono al centro dell'unghia dei mm!
    MA avrei voluto ignorarlo ancora..
    ...non vivere in questa terra come un inquilino....
    N. Hikmet.

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