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Discussione: C‘è gente che fa cose fuori dal mondo

  1. #1
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    Predefinito C‘è gente che fa cose fuori dal mondo

    https://youtu.be/xUiW2LUzL5c

    Mettendo caso che si abbia paragonabile passione e tempo a disposizione, sarebbero reperibili in Europa meccaniche e volani simili!? Negli USA hanno costruito il paese sino ai tempi di Roosevelt, un paese grande 3 volte l’Europa, ma il vecchio continente è cambiato non molto dai tempi della prima rivoluzione industriale. Con meccaniche simili si potrebbero autocostruire come nel video utensili da Hobby di dimensioni compatte con prestazioni da macchinari stazionari per l‘industria dai prezzi e dimensioni improponibili alimentati con corrente 380 e dalla rumorosità impensabile in centri abitati. Ma la qualità del risultato e soprattutto il fatto di poter realizzare alternative concrete dipendono fortemente dalla reperibilitá di meccaniche di precisione in ghisa, come quelle del video.

    È pensabile trovare cose simili da noi?
    Già le affettatrici a mano in ghisa battuta hanno prezzi 4-5 volte superiori alle corrispondenti elettriche.
    Ultima modifica di Toto : 22-11-2019 alle ore 19.55.36 Motivo: discussione spostata

  2. #2
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    Per intenderci, cose di questo tipo sospetto abbiano prestazioni superiori a buona parte dei prodotti di pari dimensioni destinati al piccolo artigiano o all‘hobbysta. Trovare volani, guide e ruote dentate che permettano di realizzare imitazioni di tali macchinari, oltre che un nell’esercizio per chi lavora manualmente, potrebbero rendere possibili determinate operazioni, con precisione, in sicurezza a molti di noi.

    https://youtu.be/akgRSOB3dLs

  3. #3
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    ...non credo che in America ci sia nessun mercato in produzione delle parti che tu cerchi, semplicemente credo ci siano siti di persone che recuperano 24 ore su 24,
    come si vede nei link che hai messo sono tutte parti di vecchie macchine da cucire-seghe nastro e altri macchinari..........l'America ha la fortuna che una fascia di gente (forse la fascia più numerosa) non si schifa di recuperare, cosa invece che in Europa ma specie in Italia dagli anni 70 in avanti si è fatto uno status-simbol il non sapere cambiare una lampadina perchè il lavoro manuale era disonorevole figurati poi a recuperare


    ...cmq, fra mercatini dell'usato e ferrovecchi trovare qualche vecchia singer non è impossibile.


    ...se vuoi direzionarti al manuale e autocostruito (bisognerebbe però farlo utilizzando quello che si ha a disposizione partendo dal legno come materiale principale) questo tipo è uno ganzo da seguire... https://youtu.be/Av9rFE3u8gI
    Anche un chiodo ha una testa,però non ci ragiona.....come tanta gente !
    -------------------------------
    Massimo​

  4. #4
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    Io credo che in America certe cose siano più facili da reperire proprio perché ve n‘è di più -esattamente come per le pialle- perché a causa della costruzione del paese certi mestieri sono stati abbandonati più tardi che altrove o perché vi sono una marea di cantieri/officine/botteghe che sono nati e si sono sviluppati durante il periodo della costruzione del paese e che poi sono stati abbandonati quando questa era terminata.

    In Nordeuropa non si Schifa nessuno a recuperare, ma certe meccaniche sono rare e difficilmente reperibili e chi „gioca con cose simili“ se le fa fare in officina meccanica da metalli più teneri.
    Credo che uno dei motivi sia quello che ho citato prima, ma non ho fatto uno studio economico e sociologico per poterlo dimostrare.
    Per quanto riguarda invece la mentalità della „manualità“ condivido: da noi si è persa la cultura dell hobbysmo, del fai da te e di conseguenza anche la cultura di apprezzare l‘artigianato di qualità....la cosa a mio avviso si traduce non solo in un maggior consumismo, ma anche in una riduzione generale della qualità del lavoro manuale.

    A parte artigiani che fanno fatica a sopravvivere con la propria arte o quelli che sono stati capaci di riconvertirsi magari diffondendo la propria arte su canali mediatici o come botteghe „turistiche“ per hobbisti di tutto il mondo, la cultura del basso costo e del lavoro nero abbassano drasticamente la qualità o la disponibilità dei clienti di spendere per qualcosa di fatto a mano o riparato, tanto con produzioni asiatiche si trova il prodotto finito di pari qualità (e generalmente superiore) nuovo.

    Nei paesi in cui è normale farsi i lavori manuali da soli, si apprezza di più la maestria e la capacità di chi fa qualcosa in un modo che non può essere appreso in qualche pomeriggio o weekend; si paga la manodopera per il suo valore e si compra le materie prime dov’è costano meno.

    Andare a comprare materiali per farsi il tagliando della macchina da soli o comprare utensileria in Nordeuropa e Stati Uniti costa molto meno che da noi: chiamare il falegname, l‘idrauöico, il muratore o il carpentiere molto di più. Quando si ha bisogno di lavori fatti con maestria superiore a quella del normale hobbista si chiama il professionista e alla fine si paga di più.

    Im ambito edilizio o meccanico se non si va nell‘ultralusso o nel settore corse, ho visto lavorare gente che forniva servizi di un livello paragonabile (o addirittura inferiore) a quelli ottenuti da un hobbista appassionato a prezzi decisamente superiori. Quanto dici tu secondo me è la spiegazione di questo fenomeno

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