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Restauro "KAISER"

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Originariamente inviato da albe79 Visualizza il messaggio
    Ho guardato la scheda della vernice Ferropiù Boero, dice di diluire con "Diluente 900" che è acquaragia. Tu hai usato acquaragia? o solvente sintetico/nitro?
    Scusa le mille domande ma a breve mi metterò all'opera con questa creatura di cui avevo già accennato qui sul forum, però oltre alla parte del piallaccio da ripristinare mi spaventa anche il corpo macchina
    [ATTACH=CONFIG]29521[/ATTACH]
    Esatto Alberto, la scheda tecnica dice di usare il Diluente 900, potrà essere anche un fatto commerciale, ma io lo uso sistematicamente con i prodotti Boero e mi sono trovato bene, anzi lo uso anche su altri prodotti sintetici e non mi ha mai tradito. Vedendo la tua macchina, mi fai venire voglia di restaurarla. Sull'essenza non so, mi verrebe di dire ciliegio guardando il frontale. Ti consiglio di non spaventarti, armati di ottimi pennellini e naturalmente con tanta pazienza mettiti all'opera, sono sicuro che otterrai un ottimo risultato, e poi la macchina, mobile compreso è caruccia. Ho intravisto il multistato che sta sotto, dovrai agire anche là. A sostituire tutto il piallaccio cisei sempe, ma io sono dell'idea che anche se utilizzi selle stuccature, si tratta sempre di un mobile vissuto e non comprato al briko. Cerca di smontarla quanto più possibile per poter agire su ogni singolo pezzo in piena libertà. Dai, inizia, che seguiremo con interesse questo bel restauro.
    Per la sverniciatura, potresti anche trovarti di fronte ad una finitura ostica allo sverniciatore (come nel mio caso) e quindi dovrai ricorrere alla scartavetratura soft se intendi portare a zero la vecchia tinta.
    Ultima modifica di woodhobby58; 12-06-2011, 23:49.

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  • albe79
    ha risposto
    Ho guardato la scheda della vernice Ferropiù Boero, dice di diluire con "Diluente 900" che è acquaragia. Tu hai usato acquaragia? o solvente sintetico/nitro?
    Scusa le mille domande ma a breve mi metterò all'opera con questa creatura di cui avevo già accennato qui sul forum, però oltre alla parte del piallaccio da ripristinare mi spaventa anche il corpo macchina
    DSCN2754.jpg

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Perfetto Albè, proprio questo tipo di rotelline.
    Per la vernice, si tratta di Ferropiù della Boero a finitura liscia e lucida; per la ghisa o per il ferro non fa differenza.
    Personalmente, ho preferito quel procedimento perchè ho solo scartavetrato un pò la vecchia vernice per preparare il supporto e dare poi a pennello senza creare molto spessore.

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  • albe79
    ha risposto
    Originariamente inviato da woodhobby58 Visualizza il messaggio
    mi riferivo a quelle rotelline che ti ticordano un disco volante, praticamente una sferetta metallica che ruota all'interno di un dischetto
    dici queste?rotelle a sfera.jpg

    Quindi il nero è uno smalto lucido "normale" da ferro. E per le parti in ghisa, ce ne andrebbe uno apposta per la ghisa?
    L'oro invece è da miniature...capito.

    Ipotesi: usare l'oro sulle scritte, poi un nero anche opaco, e poi un lucido su tutto (da non avere il problema dei pareggi di spessore) dici che verrebbe una porcheria?

    L'aureola magari no (per ora...), ma la bacchetta magica già ce l'hai...

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Originariamente inviato da albe79 Visualizza il messaggio
    Innanzi tutto complimenti davvero, quella macchinetta è rinata alla grande.
    avrei un paio di domande:
    1) qui dicevi


    sarò tocco ma non son riuscito a trovare nulla di queste ruote....per lenticolari google mi trova le ruote delle bici da corsa....

    2) sempre in quel messaggio postavi questa foto [ATTACH=CONFIG]29503[/ATTACH]
    e vorrei chiederti cosa hai usato per ravvivare il colore nero originario ma soprattutto il color oro delle scritte....
    e poi, cos'è quell'intruglio nel barattolo?

    grazie.
    Grazie per i complimenti Alberto.
    Allora, per le rotelline forse ho usato in parte un termine inesatto, comunque mi riferivo a quelle rotelline che ti ticordano un disco volante, praticamente una sferetta metallica che ruota all'interno di un dischetto, se me ne trovo, domani faccio la foto.
    Per il nero, più che ravvivarlo, l'ho ricoperto con della vernice nero lucido che è appunto "quell'intruglio" opportunamente diluito ( a solvente). Naturalmente ho prima isolato le scritte ed i motivi con del nastro da carrozziere. Una volta asciutto (due mani) ho tolto il nastro, ho ritoccato con del colore oro contenuto in quei piccolissimi barattolini da miniaturista, le scritte ed i disegni, e quindi ho passato solo su queste della vernice trasparente cercando di raccordala con il precedente nero evitando quanto più possibile di far notare lo stacco. Certo Alberto, recupero si, ma per i miracoli, purtroppo l'aureola ancora non ce l'ho.
    Resto a disposizione...

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  • albe79
    ha risposto
    Innanzi tutto complimenti davvero, quella macchinetta è rinata alla grande.
    avrei un paio di domande:
    1) qui dicevi
    Originariamente inviato da woodhobby58 Visualizza il messaggio
    Per le rotelline potrei montare quelle lenticolari a sfera ad incasso che rispetto alle originali hanno il vantaggio di essere pluridirezionali
    sarò tocco ma non son riuscito a trovare nulla di queste ruote....per lenticolari google mi trova le ruote delle bici da corsa....

    2) sempre in quel messaggio postavi questa foto restauro kaiser.jpg
    e vorrei chiederti cosa hai usato per ravvivare il colore nero originario ma soprattutto il color oro delle scritte....
    e poi, cos'è quell'intruglio nel barattolo?

    grazie.

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Originariamente inviato da pablo630 Visualizza il messaggio
    Complimenti veramente un gran bel lavoro di restauro
    Ti ringrazio Pablo, mi fa piacere che ti sia piaciuto

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  • pablo630
    ha risposto
    Complimenti veramente un gran bel lavoro di restauro

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  • ellebi
    ha risposto
    Originariamente inviato da woodhobby58 Visualizza il messaggio
    Ciao Luigi, ti rispondo subito: la solita soluzione è quella dell'acqua ossigenata a 130 Volumi (o al 33% ) con qualche goccina di ammoniaca. Penso che per i tuoi infissi vada benissimo. Si possono ripetere più applicazioni, ma per i dettagli, se hai bisogno,cerco il post dove se ne è parlato e te lo segnalo. Atto allo scopo c'è anche l'acido ossalico, ultimamente l'ho visto in feramenta, lo dovrò provare circa l'efficacia e la resa a parità di quantità con la soluzione.Il vantaggio di questi rispetto alla "candwggina" è che anche se esageri con la quantità non lasciano aloni giallo- verdastri. Luigi, se non eri al corrente di questa soluzione, ti raccomando di leggerti il post prima di procedere vista l'altissima pericolositàdi queste sostanze in reazione.. Ora devo partire per il lavoro, ma al rientro resto a tua disposizione
    Grazie mille.... non preoccuparti, ora che so che può andarmi bene vado a cercarlo io il POST e sto attento alle istruzioni...
    ( dovrei in questa estate dare una rinfrescata agli infissi)
    Ciao
    luigi

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  • Stefano54
    ha risposto
    E' bellissima Franco, sia il modello della macchina che il risultato del paziente lavoro
    che le hai dedicato, complimenti!

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Originariamente inviato da ellebi Visualizza il messaggio
    Scusa se vao in OT, visti i risultati mi incuriosisce la "solita soluzione" so che sicuramente lo hai citato in un post...ma volevo chiederti lumi e soprattutto:
    avendo gli infissi dell'appartamento in douglas credo, o comunque una conifera, con le parti basse molto scurite dalle intemperie, come posso procedere ( senza portare via il legno come in passato stavo meditando)

    Grazie
    Luigi
    Ciao Luigi, ti rispondo subito: la solita soluzione è quella dell'acqua ossigenata a 130 Volumi (o al 33% ) con qualche goccina di ammoniaca. Penso che per i tuoi infissi vada benissimo. Si possono ripetere più applicazioni, ma per i dettagli, se hai bisogno,cerco il post dove se ne è parlato e te lo segnalo. Atto allo scopo c'è anche l'acido ossalico, ultimamente l'ho visto in feramenta, lo dovrò provare circa l'efficacia e la resa a parità di quantità con la soluzione.Il vantaggio di questi rispetto alla "candwggina" è che anche se esageri con la quantità non lasciano aloni giallo- verdastri. Luigi, se non eri al corrente di questa soluzione, ti raccomando di leggerti il post prima di procedere vista l'altissima pericolositàdi queste sostanze in reazione.. Ora devo partire per il lavoro, ma al rientro resto a tua disposizione

    Lascia un commento:


  • ellebi
    ha risposto
    Originariamente inviato da woodhobby58 Visualizza il messaggio
    ... ed allora ho preparato la solita soluzione sbiancante e devo dire che ha fatto effetto.
    Scusa se vao in OT, visti i risultati mi incuriosisce la "solita soluzione" so che sicuramente lo hai citato in un post...ma volevo chiederti lumi e soprattutto:
    avendo gli infissi dell'appartamento in douglas credo, o comunque una conifera, con le parti basse molto scurite dalle intemperie, come posso procedere ( senza portare via il legno come in passato stavo meditando)

    Grazie
    Luigi

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  • woodhobby58
    ha risposto
    Grazie anche a voi Felice, Michele e Luigi, mi fa piacere che il mio restauro vi sia piaciuto, certo, che traspari un pò di storia nei mobili che ci appartengono non guasta specialmente se sono pezzi che hanno accompagnato anche la nostra storia. Per quanto riguarda le due gambe profondamente bruciate, in particolare una, se ci fosse stata la possibilità di girarle di 180° o addirittura spostarle dietro, lo avrei fatto, ma le mortase esistenti non lo hanno permesso, comunque i proprietari sono rimasti molto soddisfatti e nell'ambiente in cui l'hanno posta, si valorizza ancora di più. Come dice Toto, sono soddisfatto anch'io!!!

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  • ellebi
    ha risposto
    Bravissimo...
    riguardo alla macchia della bruciatura....come dici tu non è facile cancellare i segni del tempo.... e delle sbadataggini...
    ma aggiungo io: non è forse meglio che un oggetto recuperato dall'incuria ritorni ad un antico splendore, ma mantenga la sua storia....
    Il tuo lavoro ha ridato una nuova vita, ma perchè cancellare totalmente la precedente?
    Complimenti!
    Luigi

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  • Michele
    ha risposto
    Ciao Franco,
    hai premiato la nostra attesa, complimenti vivissimi.

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