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Erica verde

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  • #16
    Originariamente inviato da Paolino72 Visualizza il messaggio

    Cecco, ho un problema. Non mi sono chiare, dato un blocco pennino, le tre configurazioni che offre il sito Beaufort (Bock housing / Kit compatible housing / Beaufort Cyclone housing): non capisco quale devo ordinare...

    Vedo inoltre che tu, la filettatura per il cappuccio l'hai ricavata direttamente sulla sezione pennino e non sul corpo: e' una tua scelta o fare la filettatura sul corpo penna e' una bestialita'?

    Grazie
    Dunque...Bock housing significa che prenderai una sezione (o la tornirai) con la filettatura giusta per l'alimentatore Bock ( attenzione che il n°6 e il n° 5 hanno filettatura diversa.)
    Compatibie housing significa che l'alimentatore ha una filettatura compatibile ad alcuni kit commerciali (Pristina e altri; devi essere ASSOLUTAMENTE certo della provenienza del tuo kit perchè ogni produttore fa il piffero che vuole e tu rischi di avere l'alimentatore che non si avvita nella sezione del tuo kit)
    Cyclone housing significa che l'alimentatore è predisposto per avvitarsi nelle sezioni della serie Cyclone (una serie che fabbrica Beaufirt).

    Nella mia penna, come in tutte quelle che faccio, il cappuccio si avvita sempre sul corpo; in foto sembra che la sezione faccia corpo unico con la ghiera sul corpo solo perchè è ben fatta la giunzione (ed è così che dovrebbe essere: quando vedi le verette significa che qualche problemino di precisione viene nascosto)

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    • #17
      Originariamente inviato da Cecco Visualizza il messaggio

      Nella mia penna, come in tutte quelle che faccio, il cappuccio si avvita sempre sul corpo; in foto sembra che la sezione faccia corpo unico con la ghiera sul corpo solo perchè è ben fatta la giunzione (ed è così che dovrebbe essere: quando vedi le verette significa che qualche problemino di precisione viene nascosto)
      Si, la tua sezione e' proprio ben fatta, dalle foto mica lo capivo..
      Grazie di cuore delle info, si vede che sei appassionato di penne e calligrafia, sei un pozzo di sapere. Comunque che filettature impossibili... per gli Jowo n° 6 serve il maschio M7,5x0,5, mentre per i Bock n° 6 il maschio 7,9x0,6: li ho comprati perche' non riusciro' mai a riprodurre i filetti al tornio. In teoria quei maschi dovrebbero andare bene anche per metalli non ferrosi... con quello che costano...
      Grazie
      Ciao!
      Oggi la gente conosce il prezzo di tutto, ma non conosce il valore di nulla (O.W.)
      Iscritto in realta' dal 1999 a. C.

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      • #18
        Originariamente inviato da Paolino72 Visualizza il messaggio
        Comunque che filettature impossibili... per gli Jowo n° 6 serve il maschio M7,5x0,5, mentre per i Bock n° 6 il maschio 7,9x0,6: li ho comprati perche' non riusciro' mai a riprodurre i filetti al tornio. In teoria quei maschi dovrebbero andare bene anche per metalli non ferrosi... con quello che costano...
        Grazie
        Ciao!
        I maschi li puoi utilizzare tranquillamente sia su resine che su legno che su metalli: sono in HSS.
        Usa punte di ottima qualità e fora con estrema calma senza scaldare la parte: il filetto ha un passo molto fine e se il foro è dilatato la tenuta sarà ballerina .
        ti metto una foto al volo della penna precedente così vedi la sezione staccata dal barrel
        pen.jpg

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        • #19
          Per forare penso che usero' punte da metallo e/o un piccolo alesatore sul tornietto a ferro, preciso e veloce.
          Grazie Cecco per la foto e spiegazioni!
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          Iscritto in realta' dal 1999 a. C.

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          • #20
            Ho detto una castroneria. In teoria quelle filettature dovrei poterle riprodurre. In teoria...
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            • #21
              Che tornio per metalli hai?
              Mi informo perchè è uno dei miei desiderata...

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              • #22
                Ho un Jet BD-7 ma non trovo piu' gli ingranaggi per filettare (che comunque erano di plasticaccia). Avevo un sacco di attrezzature e macchine che mi sono state sottratte (portate via o smaltite), comprese due fresatrici da metallo che erano un sogno. In pratica mi sono rimaste solo piu' le cinesate e un laboratorio che e' un buco. I miei hanno affittato la tenuta dove avevo tutto ad una emerita strz...
                Il bd-7 e' un bel tornietto, preciso. Certo non e' come Emco-Unimat (se ne trovano di molto carini usati).
                Pero' con il tornio a metallo iniziano i dolori... tra comparatori, alesametri, centratori, accrocchi vari e utensili ti parte un patrimonio...
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                • #23
                  Bellino il BD7. Grazie per l'informazione su Emco-Unimat che non conoscevo ma pare piuttosto ben quotato.

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                  • #24
                    Altrimenti il Proxxon. O meglio ancora un bel Ceriani...
                    Di torni da metallo usati se ne trovano davvero tanti, professionali, però perlopiù grossini. Bisogna assicurarsi che siano revisionati e ritarati a dovere. E i prezzi non sono così sproporzionatamente alti come per i torni a legno (se ci si pensa sono di una banalità meccanica disarmante, con tolleranze e portate ridicole a confronto).
                    Ti ci vedrei molto bene a tornire metalli: lì sì che serve progettazione e precisione... si è sempre a rincorrere il centesimo!
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                    • #25
                      Originariamente inviato da Paolino72 Visualizza il messaggio
                      Eh, c'è poca sequenza da documentare... Come saprai, l'erica bollita è praticamente priva di disegno, contrasto e colore. Bisogna inventarsi un po' di tutto per esaltare i disegni. Infatti adesso sto ripetendo gli stessi cicli di impregnazione su radiche vergini, non bollite.
                      PS: che palle tornire penne...????
                      l'erica la devi colorare dopo averla lavorata , prima della finitura , come fanno i pipari :-) e che sia erica bollita, sennò il tannino tende a scurirla troppo e non vedi più la vena
                      www.arslignea.com

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